MILANO - Erick Thohir dice di non averlo sentito, ma di aver mantenuto rapporti con l'Inter e che in futuro non si sa mai. Parola di Leonardo, ex Milan, Inter e anche ex del Psg. Giocatore, tecnico e dirigente, il brasiliano è uno dei papabili per un ritorno in nerazzurro. A lasciare la porta semi aperta è stato lo stesso Leo uscendo dal tribunale dopo l'udienza durante la quale è stata discussa la squalifica del dirigente. "Avevo lasciato troppo presto il Paris Saint-Germain e poi sono tornato e lo stesso può succedere all'Inter. Non ho mai parlato con Thohir, ma con l'Inter ho dei contatti continui", ha affermato Leo a Sky.
Le possibilità di un ritorno a Milano ci sono, ma tutto è legato alla decisione del Comitato Olimpico francese, che in merito all'eventuale estensione della squalifica inflittagli per la spinta all'arbitro Alexandre Castro nel post di PSG-Valenciennes della scorsa stagione, tornerà a riunirsi la prossima settimana. Resta tutto in sospeso finché non ci sarà la sentenza.
Nel frattempo Walter Mazzarri, che sabato allenerà la squadra a San Siro (seduta a porte chiuse), dove è prevista anche la conferenza stampa alla vigilia di Inter-Genoa, prepara la squadra per la prima di campionato. Sembra ormai alle spalle il colpo al polpaccio per Icardi, che in vista della prima di campionato dovrebbe essere tra gli arruolabili del tecnico, che - anche se bravo a far uscire vino dalle rape - resta in attesa di un attaccante così come di un laterale. In tal senso lavorano il dt Marco Branca e il ds Piero Ausilio. Difficile, anche se suggestivo, un ritorno di Samuel Eto'o. Fernando del Porto piace, ma la bottega portoghese resta sempre cara per le tasche delle italiane. In stand by (verso la cessione) restano Pereira e Schelotto. Il Porto avrebbe detto no anche ad un prestito. L'altro nerazzurro sulla lista dei partenti è Kuzmanovic. Il suo agente Marko Naletilic fa il punto sulla situazione: "Se arriva una buona proposta da Inghilterra o Germania la prendiamo in considerazione insieme con l'Inter".
Le possibilità di un ritorno a Milano ci sono, ma tutto è legato alla decisione del Comitato Olimpico francese, che in merito all'eventuale estensione della squalifica inflittagli per la spinta all'arbitro Alexandre Castro nel post di PSG-Valenciennes della scorsa stagione, tornerà a riunirsi la prossima settimana. Resta tutto in sospeso finché non ci sarà la sentenza.
Nel frattempo Walter Mazzarri, che sabato allenerà la squadra a San Siro (seduta a porte chiuse), dove è prevista anche la conferenza stampa alla vigilia di Inter-Genoa, prepara la squadra per la prima di campionato. Sembra ormai alle spalle il colpo al polpaccio per Icardi, che in vista della prima di campionato dovrebbe essere tra gli arruolabili del tecnico, che - anche se bravo a far uscire vino dalle rape - resta in attesa di un attaccante così come di un laterale. In tal senso lavorano il dt Marco Branca e il ds Piero Ausilio. Difficile, anche se suggestivo, un ritorno di Samuel Eto'o. Fernando del Porto piace, ma la bottega portoghese resta sempre cara per le tasche delle italiane. In stand by (verso la cessione) restano Pereira e Schelotto. Il Porto avrebbe detto no anche ad un prestito. L'altro nerazzurro sulla lista dei partenti è Kuzmanovic. Il suo agente Marko Naletilic fa il punto sulla situazione: "Se arriva una buona proposta da Inghilterra o Germania la prendiamo in considerazione insieme con l'Inter".