MILANO - In attesa di Erick Thohir e con un occhio alla situazione di Samuel Eto'o, la squadra ha ripreso a lavorare in vista della seconda di campionato contro il Catania, in programma domenica allo stadio 'Massimino'. Mauro Icardi entusiasta per i tre punti ottenuti contro il Genoa, via twitter, cinguetta con i tifosi: "Inizia una nuova settimana di lavoro. #vamosQvamos". La botta al polpaccio contro il Cittadella in coppa Italia è ormai alle spalle e i minuti che il tecnico gli ha concesso domenica scorsa hanno permesso al calciatore di mettere minuti nelle gambe.
Mentre l'ex tecnico del Napoli lavora per portare a casa i tre punti, il dt Marco Branca e il ds Piero Ausilio seguono con grande attenzione le vicende di Samuel Eto'o, che oggi ha lasciato Milano. Il presidente Massimo Moratti non ha mai dimenticato uno degli autori del 'triplete', ma difficilmente il camerunese potrà arrivare in nerazzurro, nonostante la rosa interista necessiti di un attaccante. Lo scoglio sono i soldi dell'ingaggio (il Chelsea offre 6 milioni per un anno, l'Inter 4,5 per due anni). L'agente della punta si trova da qualche giorno in Inghilterra per cercare di trovare un accordo con i Blues.
Per ora tutto appare in stand by, ma l'affare potrebbe sbloccarsi a breve perché il mercato è fatto così: a volte irrazionale. E se Eto'o dovesse accasarsi nella Premier, Mazzarri dovrà accontentarsi degli attaccanti attuali in attesa di Milito, perché il presidente nerazzurro non avrebbe intenzione di prendere in considerazione altre punte. Più facile arrivare a un laterale (Marquinho della Roma). Restano nel mirino anche Isla (Juventus) e van der Wiel (Psg), ma prima bisogna cedere. Secondo il Daily Express Zdravko Kuzmanovic potrebbe finire al Sunderlan. Per il tabloid ci sarebbe già un'intesa di massima tra gli i dirigenti inglesi e i nerazzurri per il prestito. In uscita anche Schelotto. Domani in agenda un appuntamento con il Sassuolo, sembra, invece, destinato a rimanere a Milano Pereira, per il quale non sono giunte offerte ufficiali.
Mentre l'ex tecnico del Napoli lavora per portare a casa i tre punti, il dt Marco Branca e il ds Piero Ausilio seguono con grande attenzione le vicende di Samuel Eto'o, che oggi ha lasciato Milano. Il presidente Massimo Moratti non ha mai dimenticato uno degli autori del 'triplete', ma difficilmente il camerunese potrà arrivare in nerazzurro, nonostante la rosa interista necessiti di un attaccante. Lo scoglio sono i soldi dell'ingaggio (il Chelsea offre 6 milioni per un anno, l'Inter 4,5 per due anni). L'agente della punta si trova da qualche giorno in Inghilterra per cercare di trovare un accordo con i Blues.
Per ora tutto appare in stand by, ma l'affare potrebbe sbloccarsi a breve perché il mercato è fatto così: a volte irrazionale. E se Eto'o dovesse accasarsi nella Premier, Mazzarri dovrà accontentarsi degli attaccanti attuali in attesa di Milito, perché il presidente nerazzurro non avrebbe intenzione di prendere in considerazione altre punte. Più facile arrivare a un laterale (Marquinho della Roma). Restano nel mirino anche Isla (Juventus) e van der Wiel (Psg), ma prima bisogna cedere. Secondo il Daily Express Zdravko Kuzmanovic potrebbe finire al Sunderlan. Per il tabloid ci sarebbe già un'intesa di massima tra gli i dirigenti inglesi e i nerazzurri per il prestito. In uscita anche Schelotto. Domani in agenda un appuntamento con il Sassuolo, sembra, invece, destinato a rimanere a Milano Pereira, per il quale non sono giunte offerte ufficiali.