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Inter, Mazzarri al primo vero esame. Campagnaro: "Con lui in più ruoli"

Il tecnico nerazzurro sta preparando con grande attenzione la sfida alla Juventus: doppie sedute in attesa del ritorno dei Nazionali. Intanto il difensore dall'Argentina parla di tattica e del suo eclettismo
di TIZIANA CAIRATI

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MILANO - In vista della sfida di sabato contro la Juventus (ore 18:00) e in attesa di riabbracciare i nazionali, Walter Mazzarri prepara i giocatori a disposizione con maniacale precisione. Nulla è dato al caso. Ogni cosa deve essere perfetta, gli imprevisti calcolati. Queste sono le basi su cui il tecnico sta plasmando la sua Inter aspettando di incontrare Antonio Conte e i suoi boys. Portare a casa i tre punti contro la Signora non sarà semplice. I rinforzi del mercato estivo l'hanno resa ancor più forte, dunque, per batterla, l'Inter dovrà essere più che perfetta. Sia fisicamente che psicologicamente. Ed è anche su questo aspetto che l'allenatore sta agendo. Filmati a pioggia, lavoro fisico, mentale.

L'ex Napoli, consapevole di quanto a palazzo Saras conta una vittoria contro i bianconeri, sta lavorando sulla sfida dal giorno dopo la vittoria a Catania. Allenamenti ad hoc per chi è rimasto alla Pinetina con doppie sedute e contatti costanti con gli altri per sincerarsi sulle condizioni fisiche. Ma, ormai, il tempo delle nazionali volge al termine, tra domani e dopo, infatti, sono attesi tutti a rientro. Così Mazzarri avrà modo di valutare personalmente ogni cosa e prepararsi al meglio al primo vero esame sulla panchina dell'Inter.
In attacco resta in dubbio Icardi, che oggi ha lavorato ancora a parte. Milito, invece, va verso la convocazione. Mentre non sembrano esserci problemi per Rodrigo Palacio e Ricky Alvarez. A centrocampo Cambiasso e compagnia sono pronti. Così come in difesa. Hugo Campagnaro al quotidiano La Nacion si mette a completa disposizione: "Da quando lavoro con Mazzarri gioco da centrale destro in una difesa a tre, però posso anche agire da centro-sinistra sempre nello stesso sistema. A volte, però, il mister usa anche la difesa a quattro, a seconda dell'avversario e di come va la partita, e lì posso giocare da primo o secondo centrale. Insomma, conosco entrambi i sistemi difensivi. A Napoli ho anche fatto l'ala e segnai un gol all'Inter".

L'INTER-JUVE PIU' PRECOCE - Il derby d'Italia di sabato pomeriggio a San Siro sarà il più precoce di sempre nella storia della serie A su girone unico, il terzo della storia nel mese di settembre dopo il doppio successo nerazzurro nei tornei 1938/39 ed 1989/90, sempre a Milano. Come detto in due occasioni il calendario della serie A ha messo di fronte nerazzurri e bianconeri in settembre, sempre lo stesso giorno: il 17. Nel 1939 fu 4-0 nerazzurro con doppiette di Frossi (al 63' e 69') e Guarnieri (al 67' e 74'), nel 1989 fu 2-1 con gol di Matthaus (36'), Klinsmann (46') e Marocchi (58'). Curiosità: nessuna delle due squadre ha vinto quei campionati: nel 1939/40 il tricolore andò al Bologna, nel 1989/90 al Napoli.
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