MILANO - Il conto alla rovescia verso Inter-Juventus è iniziato. Mancano 3 giorni alla sfida clou della terza giornata del campionato. Una sfida nella sfida, perché oltre alla partita sul campo, non si deve dimenticare quella in panchina tra Walter Mazzarri e Antonio Conte. Due che non se le mandano a dire e che la storia documenta non si sopportano granché. Il tecnico interista ha iniziato oggi a riabbracciare i primi nazionali: Handanovic, Belfodil, Taider, Nagatomo, Olsen, Ranocchia e Kovacic. Domani sono attesi alla Pinetina i sudamericani. Seduta tecnica e partitella, il menù di giornata, per i giocatori agli ordini del tecnico interista. Che per domani e dopo ha previste due sedute pomeridiane. Quella di rifinitura che sarà effettuata probabilmente sul prato del Meazza. Che per sabato va verso il tutto esaurito.
In attesa della sfida contro i bianconeri, Juan Jesus a Rai Sport dice: "Sinceramente per me non è una sorpresa, è normale essere lì perché l'Inter merita di essere li e di puntare a grandi obiettivi. Mazzarri sta facendo un gran lavoro insieme a noi e vogliamo continuare così. Chi temo di più dei bianconeri? Loro giocano insieme da tre anni, hanno fiducia nei loro mezzi ed è normale siano i favoriti perché hanno vinto gli ultimi due scudetti".
Capitolo formazione. In difesa spazio a Campagnaro, Ranocchia e Juan Jesus; a centrocampo Jonathan, Guarin, Cambiasso, Kovacic e Nagatomo; mentre in attacco Alvarez alle spalle di Palacio. Mazzarri potrebbe giocarsi la carta Milito nella ripresa, visti i progressi ottenuti dall'attaccante argentino durante la settimana di lavoro. Nel caso Alvarez e Palacio fossero stanchi, il tecnico nerazzurro avrà a disposizione sia Belfodil che Icardi, quest'ultimo in ripresa dopo la botta al costato rimediata contro il Genoa. Mazzarri sta inoltre valutando se optare per Taider fin dall'inizio al posto di Cambiasso, saranno decisive le prossime ore.
In attesa della sfida contro i bianconeri, Juan Jesus a Rai Sport dice: "Sinceramente per me non è una sorpresa, è normale essere lì perché l'Inter merita di essere li e di puntare a grandi obiettivi. Mazzarri sta facendo un gran lavoro insieme a noi e vogliamo continuare così. Chi temo di più dei bianconeri? Loro giocano insieme da tre anni, hanno fiducia nei loro mezzi ed è normale siano i favoriti perché hanno vinto gli ultimi due scudetti".
Capitolo formazione. In difesa spazio a Campagnaro, Ranocchia e Juan Jesus; a centrocampo Jonathan, Guarin, Cambiasso, Kovacic e Nagatomo; mentre in attacco Alvarez alle spalle di Palacio. Mazzarri potrebbe giocarsi la carta Milito nella ripresa, visti i progressi ottenuti dall'attaccante argentino durante la settimana di lavoro. Nel caso Alvarez e Palacio fossero stanchi, il tecnico nerazzurro avrà a disposizione sia Belfodil che Icardi, quest'ultimo in ripresa dopo la botta al costato rimediata contro il Genoa. Mazzarri sta inoltre valutando se optare per Taider fin dall'inizio al posto di Cambiasso, saranno decisive le prossime ore.