MILANO - In attesa del cda Inter, che dovrebbe tenersi lunedì 30 settembre e durante il quale "saranno chiarite le evoluzioni societarie", Massimo Moratti sull'Inter che verrà spiega: "saremo due famiglie, due gruppi che sosterranno il club. Non ci sarà un gruppo che entra e l'altro che esce". Il presidente nerazzurro al termine del cda della Saras sulla questione della presidenza dell'Inter apre uno spiraglio: "C'è tempo per pensarci". Il pressing di Erick Thohir (per far restare Moratti presidente) quindi sta funzionando? "Questo è la conferma che tra le parti c'è un atteggiamento amichevole. Vedremo, dai.... Gli indonesiani contenti dei risultati? "Sì, sono contenti. Ma siamo pragmatici e vediamo cosa succede".
Thohir, intercettato a Giacarta, spiega che "la trattativa sta andando avanti in maniera positiva, ma per chiudere l'affare ci vuole tempo. La società Inter è già forte, ciò che ha costruito Moratti in questi anni è incredibile. Vengo per aiutare, voglio fare crescere questo club", prosegue il proprietario del Mahaka Group. La scelta di investire - spiega il tycoon indonesiano - è caduta sull'Inter perché si tratta di un brand dalla grande storia e che ha ottenuto ottimi risultati. Thohir ha anche sottolineato che la sua Inter non sarà un trampolino di lancio per i calciatori indonesiani: "Non sarà passando nell'Inter che i giovani dimostreranno quello che valgono. Ci sono degli altri criteri, però se le cose non vanno non date la colpa a me. C'è una percentuale di calcolo (economico) in questa operazione? Ovviamente, se no non sarebbe un'impresa a nome di Erick Thohir".
Tornando alle questioni di campo, Moratti invece non si sbilancia sul comportamento di Mario Balotelli squalificato per tre giornate. "Non entro nella questione, mi dispiace per il tipo di reazione. lui anche domani a ha dimostrato di avere grande classe, ma sul resto non do giudizi", sottolinea Moratti, che chiude parlando della squadra. Fiorentina e Roma diranno se l'Inter è da scudetto? "Ma no, è ancora presto, ci sono ancora tante partite... - commenta il numero uno interista - Siamo contenti di essere partiti bene, c'è un clima molto buono; l'allenatore ha confermato le sue qualità, i giocatori alcuni le hanno confermato altri le hanno fatte capire. Siamo soddisfatti e speriamo di crescere sempre. Partenza positiva per la rigenerazione di alcuni giocatori? Decisamente, risultati son lì. Ma anche il talento personale di alcuni è venuto fuori, ora sono più che affidabili; lavorano molto bene, e si stanno prendendo le loro responsabilità stando nell'ambito di un gioco prefissato dall'allenatore, quindi bravissimi".
Thohir, intercettato a Giacarta, spiega che "la trattativa sta andando avanti in maniera positiva, ma per chiudere l'affare ci vuole tempo. La società Inter è già forte, ciò che ha costruito Moratti in questi anni è incredibile. Vengo per aiutare, voglio fare crescere questo club", prosegue il proprietario del Mahaka Group. La scelta di investire - spiega il tycoon indonesiano - è caduta sull'Inter perché si tratta di un brand dalla grande storia e che ha ottenuto ottimi risultati. Thohir ha anche sottolineato che la sua Inter non sarà un trampolino di lancio per i calciatori indonesiani: "Non sarà passando nell'Inter che i giovani dimostreranno quello che valgono. Ci sono degli altri criteri, però se le cose non vanno non date la colpa a me. C'è una percentuale di calcolo (economico) in questa operazione? Ovviamente, se no non sarebbe un'impresa a nome di Erick Thohir".
Tornando alle questioni di campo, Moratti invece non si sbilancia sul comportamento di Mario Balotelli squalificato per tre giornate. "Non entro nella questione, mi dispiace per il tipo di reazione. lui anche domani a ha dimostrato di avere grande classe, ma sul resto non do giudizi", sottolinea Moratti, che chiude parlando della squadra. Fiorentina e Roma diranno se l'Inter è da scudetto? "Ma no, è ancora presto, ci sono ancora tante partite... - commenta il numero uno interista - Siamo contenti di essere partiti bene, c'è un clima molto buono; l'allenatore ha confermato le sue qualità, i giocatori alcuni le hanno confermato altri le hanno fatte capire. Siamo soddisfatti e speriamo di crescere sempre. Partenza positiva per la rigenerazione di alcuni giocatori? Decisamente, risultati son lì. Ma anche il talento personale di alcuni è venuto fuori, ora sono più che affidabili; lavorano molto bene, e si stanno prendendo le loro responsabilità stando nell'ambito di un gioco prefissato dall'allenatore, quindi bravissimi".