MILANO - "Non sapevo che Radja Nainggolan fosse cresciuto qui a Piacenza, è davvero un bel giocatore", ha detto Massimo Moratti durante un blitz in un locale di nerazzurri doc a Gragnano Trebbiense. "Torno volentieri quando si tratta di incontrare i vecchi amici", ha proseguito il presidente come riportato dal quotidiano locale 'Libertà'. Moratti, nell'amichevole chiacchierata con i tifosi interisti, ha sfiorato anche l'argomento legato alla trattativa per la cessione del 70 percento della società alla holding guidata da Erick Thohir: "I tifosi possono stare tranquilli, si tratta di una persona che farà il bene dell'Inter. Il mio ruolo? Non lo so, ci penseremo". La sensazione è che l'attuale numero uno dell'Inter resti ancora presidente.
Cariche societarie a parte, le affermazioni che hanno fatto subito il giro del mondo sono quelle su Nainggolan. Frasi che hanno trovato sponda in Indonesia. Secondo la stampa di Giacarta, infatti, non solo Moratti, ma soprattutto Thohir vorrebbe portare a Milano il centrocampista del Cagliari (a segno domenica a Trieste nel pari con l'Inter). Da tempo il tycoon corteggia il calciatore, tant'è che qualche mese fa, il magnate asiatico avrebbe chiesto al giocatore di diventare uomo immagine della nazionale indonesiana in cambio di una somma da capogiro: 10 milioni di dollari annui. Il calciatore onorato per la proposta avrebbe rifiutato perché impossibilitato dalle regole della Fifa (Nainggolan ha già indossato la maglia del Belgio). Riposta in un angolo la proposta di Thohir, al 'cagliaritano' resta vivo il sogno di vestire la casacca nerazzurro.
Al mercato di gennaio mancano tre mesi e Thohir è ormai ad un passo dall'Inter, forse anche meno.
Si tratta, infatti, ormai di giorni. Poi, - a meno di ulteriori intoppi burocratici - la questione legata al trasferimento del 70 percento dell'Inter alla holding capeggiata da Thohir (30%, Rosan Roeslani e Handy Soetedjo con il 20% a testa), potrà dirsi chiusa. Il passo successivo sarà la ratifica dell'operazione dall'assemblea dei soci di fine ottobre (29). Una riunione alla presenza di tutti i piccoli azionisti durante la quale sarà approvata anche la nuova governance. Che nascerà alla luce dei nuovi parametri percentuali. Dunque, su un consiglio formato da 7 persone, 2 saranno di Moratti e 5 per Thohir. Nel caso di un consiglio formato da 5 persone, a Moratti spetteranno due posti, 3 a Thohir e così via. L'idea attuale sembra essere quella di un consiglio di amministrazione (CdA) formato da sette consiglieri.
Oltre a prendere atto della cessione delle quote e del nuovo CdA l'assemblea avrà anche l'onere di approvare il bilancio in rosso - come riporta il Sole24 Ore - di circa 88 milioni. Cifra, che negli uffici dell'Uefa, ha fatto scattare l'allarme e che ha reso il club italiano un sorvegliato speciale in tema di fair play, con i rischi che ne conseguono (multe o addirittura l'esclusione dalle competizioni europee).
Cariche societarie a parte, le affermazioni che hanno fatto subito il giro del mondo sono quelle su Nainggolan. Frasi che hanno trovato sponda in Indonesia. Secondo la stampa di Giacarta, infatti, non solo Moratti, ma soprattutto Thohir vorrebbe portare a Milano il centrocampista del Cagliari (a segno domenica a Trieste nel pari con l'Inter). Da tempo il tycoon corteggia il calciatore, tant'è che qualche mese fa, il magnate asiatico avrebbe chiesto al giocatore di diventare uomo immagine della nazionale indonesiana in cambio di una somma da capogiro: 10 milioni di dollari annui. Il calciatore onorato per la proposta avrebbe rifiutato perché impossibilitato dalle regole della Fifa (Nainggolan ha già indossato la maglia del Belgio). Riposta in un angolo la proposta di Thohir, al 'cagliaritano' resta vivo il sogno di vestire la casacca nerazzurro.
Al mercato di gennaio mancano tre mesi e Thohir è ormai ad un passo dall'Inter, forse anche meno.
Si tratta, infatti, ormai di giorni. Poi, - a meno di ulteriori intoppi burocratici - la questione legata al trasferimento del 70 percento dell'Inter alla holding capeggiata da Thohir (30%, Rosan Roeslani e Handy Soetedjo con il 20% a testa), potrà dirsi chiusa. Il passo successivo sarà la ratifica dell'operazione dall'assemblea dei soci di fine ottobre (29). Una riunione alla presenza di tutti i piccoli azionisti durante la quale sarà approvata anche la nuova governance. Che nascerà alla luce dei nuovi parametri percentuali. Dunque, su un consiglio formato da 7 persone, 2 saranno di Moratti e 5 per Thohir. Nel caso di un consiglio formato da 5 persone, a Moratti spetteranno due posti, 3 a Thohir e così via. L'idea attuale sembra essere quella di un consiglio di amministrazione (CdA) formato da sette consiglieri.
Oltre a prendere atto della cessione delle quote e del nuovo CdA l'assemblea avrà anche l'onere di approvare il bilancio in rosso - come riporta il Sole24 Ore - di circa 88 milioni. Cifra, che negli uffici dell'Uefa, ha fatto scattare l'allarme e che ha reso il club italiano un sorvegliato speciale in tema di fair play, con i rischi che ne conseguono (multe o addirittura l'esclusione dalle competizioni europee).