MILANO - Mateo Kovacic non perde tempo. Sulla cessione del 70 percento dell'Inter al tycoon indonesiano Erick Thohir commenta: "Sono questioni che riguardano la società. Non è un nostro problema, noi siamo qui per giocare e vincere. Ma è normale: contro il Torino vogliamo regalare la prima vittoria a Thohir". Il giovane centrocampista nerazzurro ai microfoni di Sportmediaset parlando del ruolo che Mazzarri gli ha ritagliato mostra poco entusiasmo: "Il mio problema è che non faccio gol: con Stramaccioni giocavo più indietro, ora Mazzarri vuole che stia più avanti per fare gol e assist. A me piacciono tutti i ruoli a centrocampo, mi metto a disposizione dell'allenatore, certo un po' il primo gol con la maglia dell'Inter mi manca". A Kovacic oltre al gol manca anche il campo. "L'infortunio di inizio stagione è stato stupido, mi ha privato di lavorare con la squadra in un periodo importante per imparare, ma ora non ci penso: sto bene e voglio lavorare". Probabile che contro il Torino, il centrocampista torni in campo, così come Samuel provato da Mazzarri al posto di Ranocchia. Il tecnico, che sta ancora sbollendo la rabbia per il ritardo degli argentini, sta pensando all'argentino nel tentativo di chiudere ermeticamente la difesa in vista della trasferta all'Olimpico di Torino.
Alla Pinetina la concentrazione è alla partita di domenica sera, a Milano Massimo Moratti continua a tranquillizzare i dipendenti dell'Inter sul futuro. Da Londra il 'The Telegraph' ha pubblicato un articolo su Roeslan Roeslani, uno dei soci della cordata indonesiana divenuta proprietaria dell'Inter. Come scrive il quotidiano, l'uomo d'affari avrebbe un debito di 173 milioni di dollari verso la Bumi Plc, azienda che si occupa dell'estrazione e dell'esportazione di carbone e che controlla la Berau Coal. Roeslani, che a gennaio 2013 si è dimesso dalla carica di presidente della Berau Coal, a giugno ha trovato un accordo per la restituzione di quei soldi all'azienda, parte dei 201 milioni mancanti dalle casse della Berau. "E' illogico collegare la situazione con la Bumi all'Inter. Sono situazioni completamente diverse", ha detto Roeslani a Bloomberg. "Abbiamo un comitato indipendente per gli investimenti che identifica opportunità e rischi - prosegue -. La questione con la Bumi è una cosa vecchia che è già stata prontamente affrontata, con grande trasparenza e totale impegno. Berau recupererà tutto quanto attraverso l'implementazione dell'accordo raggiunto a giugno, al quale la società sta lavorando il più rapidamente possibile". Non la pensa così Nathaniel Rothschild, co-fondatore della Bumi: "Roeslani ha i fondi e la libertà di investire nell'Inter solo perché il cda della Bumi non è stato in grado di intraprendere azioni legali di qualsiasi tipo contro di lui".
Alla Pinetina la concentrazione è alla partita di domenica sera, a Milano Massimo Moratti continua a tranquillizzare i dipendenti dell'Inter sul futuro. Da Londra il 'The Telegraph' ha pubblicato un articolo su Roeslan Roeslani, uno dei soci della cordata indonesiana divenuta proprietaria dell'Inter. Come scrive il quotidiano, l'uomo d'affari avrebbe un debito di 173 milioni di dollari verso la Bumi Plc, azienda che si occupa dell'estrazione e dell'esportazione di carbone e che controlla la Berau Coal. Roeslani, che a gennaio 2013 si è dimesso dalla carica di presidente della Berau Coal, a giugno ha trovato un accordo per la restituzione di quei soldi all'azienda, parte dei 201 milioni mancanti dalle casse della Berau. "E' illogico collegare la situazione con la Bumi all'Inter. Sono situazioni completamente diverse", ha detto Roeslani a Bloomberg. "Abbiamo un comitato indipendente per gli investimenti che identifica opportunità e rischi - prosegue -. La questione con la Bumi è una cosa vecchia che è già stata prontamente affrontata, con grande trasparenza e totale impegno. Berau recupererà tutto quanto attraverso l'implementazione dell'accordo raggiunto a giugno, al quale la società sta lavorando il più rapidamente possibile". Non la pensa così Nathaniel Rothschild, co-fondatore della Bumi: "Roeslani ha i fondi e la libertà di investire nell'Inter solo perché il cda della Bumi non è stato in grado di intraprendere azioni legali di qualsiasi tipo contro di lui".