MILANO - "Quando si gioca con il cuore si vince qualsiasi partita", parola di Erick Thohir, presidente dell'Inter sbarcato anche alla trasmissione di Rai3 'Che tempo fa' di Fabio Fazio. Il tycoon ribadisce alcuni concetti già espressi nei giorni scorsi. "Si deve programmare, non basta spendere soldi", dice il magnate che prosegue guardando oltre la sua casa nerazzurra: "Sono convinto che la serie A potrebbe diventare una lega migliore". Poi racconta: "La prima volta che ho incontrato Moratti, gli ho detto: 'Signor Moratti non sono qui per sostituirla, ma per creare uno spirito di squadra. Lei nel corso degli ultimi 18 anni ha fatto cose incredibili. Ma noi ora, tutti insieme, dovremo arrivare a risultati". E ancora: "Il mio primo scudetto? Sarà Dio a decidere. Comprare Alitalia? Non fa parte del mio business. L'Inter mia? No, dei tifosi...".
Fa molto strano conoscerla qui in televisione, da venerdì scorso lei è il presidente dell'Inter. Cosa farà ora Thohir? Chi comprerà?
"Per prima cosa ringrazio lei per avermi inviato. E' un onore. Penso che ci siano molte voci su giocatori (in arrivo), però quello che faremmo con l'Inter è costruire un sistema. Non è possibile dire: non ho questo giocatore e quindi lo compro. Dobbiamo parlare con tutti i dirigenti il tecnico, noi dobbiamo prendere i giocatori che servono alla squadra".
Lei è un tifoso dell'Inter da sempre?
"La serie A era grandissima in Asia negli anni '80, da piccolo io volevo giocare in serie A. Io e dei miei amici siamo tifosi dell'Inter e guardavamo tutte le partite. Negli anni 80 c'erano tre giocatori tedeschi tra cui Rummenigge. Nella situazione attuale abbiamo concorrenti della nostra Serie A, la Bundesliga ad esempio. Ma, sono convinto che noi potremmo diventare la migliore League se tutti hanno voglia di fare".
Cosa ha detto ai giocatori?
"Li ho incontrati insieme al tecnico, credo che vedere tutte queste superstar è stato sorprendente. Alla fine da presidente ho voluto far capire loro che ci deve essere una regolarità e che in tutte le partite devono dare del loro meglio. Quando si gioca con il cuore si vince qualsiasi partita".
Mazzarri ha il suo appoggio?
"Credo sempre che se uno vuole farcela si deve lavorare insieme e lavorare duro. Io tutte queste cose le vedo in Mazzarri e ringrazio Moratti di averlo scelto. Poi credo sia molto importante che nel 2016 la Champions dovrà essere qui, quindi l'Inter si deve preparare".
Lei sa che deve investire?
"Sì, però se uno guarda gli ultimi 6-7 anni abbiamo cambiato anche il modello. Guardate la English Premier League ci sono l'Arsenal, lo United e il Liverpool guidati da americani. Anche se io non sono americano, ho capito come gli americani fanno dello sport una vera industria. Se l'Inter non sosterrà questo modello non saremo in grado di sostenere futuro. I tifosi, poi, dovranno vedere gare entusiasmanti. Se uno non ha modello di business si può anche investire moltissimo...".
Moratti, cosa le ha detto di salvaguardare all'Inter?
"La prima volta che ho visto Moratti è stato 5 mesi fa a Milano. Per me era una situazione non comune. La prima volta che l'ho incontrato gli ho detto: 'Signor Moratti non sono qui per sostituirla, ma per creare uno spirito di squadra. Nel corso degli ultimi 18 anni lei ha fatto cose incredibili. Ma noi ora, tutti insieme dovremo arrivare a risultati. Tra dieci anni si ricorderanno di 10 squadre e l'Inter dovrà essere tra queste".
Come si dividerà tra Indonesia e Italia? Ha comprato una casa?
"Una cosa che prometto visto il mio impegno con Inter è che voglio avere passione per riuscire a farcela. Non verrò per ogni gara. Ma, certamente, vedrò ogni partita e sarò un tifoso, mi alzerò alle 2:45. Comunque sarò ancora in Italia dal 28 novembre al 2 dicembre, con me verrà anche la mia famiglia".
Beh, visto che l'Inter è sua, può far spostare l'ora delle gare...
"No, l'Inter non è mia, è dei tifosi e di chi la gestisce".
Berlusconi come lei ha nelle tv, ma lei ha un quotidiano che si chiama Republika'. Berlusconi lo sa?
"Io non mi voglio presentare candidato in Indonesia... La maggior parte delle mie attività arrivano dalle mie passioni, che sono media e sport".
Su fratello si chiama Garibaldi...
"E' stato mio padre... Ha voluto dare a suo figlio un bellissimo nome perché mio padre era convinto che gli avrebbe portato fortuna. Il mio nome è Erick, quello di un vichingo".
Conferma che Ventola e Fresi sono i suoi idoli?
"Beh quello che ho detto ai giornalisti è che se io parlo di Ronaldo tutti lo conoscono, io mi ricordo l'Inter quando giocavano Ventola e Fresi, e non è che adoro Ventola per sua moglie che è...".
Moratti ci ha messo 8 anni a vincere il primo scudetto, lei in quanto tempo prevede di arrivare al suo primo scudetto?
"Lasciamo che sia Dio a decidere".
Ieri Air France si è ritirata da Alitalia. Non può comprare la nostra compagnia di bandiera?
"No, non fa parte dei mie business. Io sarò contento di creare collegamenti tra l'Indonesia e l'Italia".
Fa molto strano conoscerla qui in televisione, da venerdì scorso lei è il presidente dell'Inter. Cosa farà ora Thohir? Chi comprerà?
"Per prima cosa ringrazio lei per avermi inviato. E' un onore. Penso che ci siano molte voci su giocatori (in arrivo), però quello che faremmo con l'Inter è costruire un sistema. Non è possibile dire: non ho questo giocatore e quindi lo compro. Dobbiamo parlare con tutti i dirigenti il tecnico, noi dobbiamo prendere i giocatori che servono alla squadra".
Lei è un tifoso dell'Inter da sempre?
"La serie A era grandissima in Asia negli anni '80, da piccolo io volevo giocare in serie A. Io e dei miei amici siamo tifosi dell'Inter e guardavamo tutte le partite. Negli anni 80 c'erano tre giocatori tedeschi tra cui Rummenigge. Nella situazione attuale abbiamo concorrenti della nostra Serie A, la Bundesliga ad esempio. Ma, sono convinto che noi potremmo diventare la migliore League se tutti hanno voglia di fare".
Cosa ha detto ai giocatori?
"Li ho incontrati insieme al tecnico, credo che vedere tutte queste superstar è stato sorprendente. Alla fine da presidente ho voluto far capire loro che ci deve essere una regolarità e che in tutte le partite devono dare del loro meglio. Quando si gioca con il cuore si vince qualsiasi partita".
Mazzarri ha il suo appoggio?
"Credo sempre che se uno vuole farcela si deve lavorare insieme e lavorare duro. Io tutte queste cose le vedo in Mazzarri e ringrazio Moratti di averlo scelto. Poi credo sia molto importante che nel 2016 la Champions dovrà essere qui, quindi l'Inter si deve preparare".
Lei sa che deve investire?
"Sì, però se uno guarda gli ultimi 6-7 anni abbiamo cambiato anche il modello. Guardate la English Premier League ci sono l'Arsenal, lo United e il Liverpool guidati da americani. Anche se io non sono americano, ho capito come gli americani fanno dello sport una vera industria. Se l'Inter non sosterrà questo modello non saremo in grado di sostenere futuro. I tifosi, poi, dovranno vedere gare entusiasmanti. Se uno non ha modello di business si può anche investire moltissimo...".
Moratti, cosa le ha detto di salvaguardare all'Inter?
"La prima volta che ho visto Moratti è stato 5 mesi fa a Milano. Per me era una situazione non comune. La prima volta che l'ho incontrato gli ho detto: 'Signor Moratti non sono qui per sostituirla, ma per creare uno spirito di squadra. Nel corso degli ultimi 18 anni lei ha fatto cose incredibili. Ma noi ora, tutti insieme dovremo arrivare a risultati. Tra dieci anni si ricorderanno di 10 squadre e l'Inter dovrà essere tra queste".
Come si dividerà tra Indonesia e Italia? Ha comprato una casa?
"Una cosa che prometto visto il mio impegno con Inter è che voglio avere passione per riuscire a farcela. Non verrò per ogni gara. Ma, certamente, vedrò ogni partita e sarò un tifoso, mi alzerò alle 2:45. Comunque sarò ancora in Italia dal 28 novembre al 2 dicembre, con me verrà anche la mia famiglia".
Beh, visto che l'Inter è sua, può far spostare l'ora delle gare...
"No, l'Inter non è mia, è dei tifosi e di chi la gestisce".
Berlusconi come lei ha nelle tv, ma lei ha un quotidiano che si chiama Republika'. Berlusconi lo sa?
"Io non mi voglio presentare candidato in Indonesia... La maggior parte delle mie attività arrivano dalle mie passioni, che sono media e sport".
Su fratello si chiama Garibaldi...
"E' stato mio padre... Ha voluto dare a suo figlio un bellissimo nome perché mio padre era convinto che gli avrebbe portato fortuna. Il mio nome è Erick, quello di un vichingo".
Conferma che Ventola e Fresi sono i suoi idoli?
"Beh quello che ho detto ai giornalisti è che se io parlo di Ronaldo tutti lo conoscono, io mi ricordo l'Inter quando giocavano Ventola e Fresi, e non è che adoro Ventola per sua moglie che è...".
Moratti ci ha messo 8 anni a vincere il primo scudetto, lei in quanto tempo prevede di arrivare al suo primo scudetto?
"Lasciamo che sia Dio a decidere".
Ieri Air France si è ritirata da Alitalia. Non può comprare la nostra compagnia di bandiera?
"No, non fa parte dei mie business. Io sarò contento di creare collegamenti tra l'Indonesia e l'Italia".