MILANO - L'Inter si prepara per la sfida di domenica sera a Bologna con ottimismo sul pieno recupero di Hugo Campagnaro. Walter Mazzarri, con la difesa emergenza per le assenze di Andrea Ranocchia (squalificato) e Walter Samuel (infortunato), confida nella ripresa dell'argentino. In avanti mancheranno Mauro Icardi e Diego Milito, ancora alle prese con i rispettivi acciacchi. In attacco, quindi, il solito Palacio autore di sette gol su 29 segnati.
L'unico reparto privo di problemi è il centrocampo, dove Ricky Alvarez è diventato una pedina fissa. Il tecnico - nelle due gare più recenti - lo ha schierato da mezz'ala con Guarin poco più avanti. "Gioco dove mi mette l'allenatore. Sicuro non sono un attaccante - spiega Alvarez a Sky -. Non lo so se preferisce questo schieramento, ma è vero che abbiamo fatto bene nelle ultime due partite che abbiamo giocato così, ma anche nelle partite nelle quali ha giocato Kovacic o nelle quali io ho agito da seconda punta abbiamo fatto bene. Ciò che conta è dare tutto quando entri in campo". A questo (a dare tutto) dovranno pensare i nerazzurri, che a breve in calendario avranno la sfida contro il Napoli, in classifica tre punti davanti all'Inter. "Io penso al Bologna, - sottolinea Alvarez - penso che stiamo facendo un bel campionato e quelle tre squadre che sono davanti a noi hanno un ritmo impressionante. Noi andiamo avanti gara dopo gara e alla fine vedremo".
SEMPRE AL MASSIMO, RIGORI CHE FATICA! - Il centrocampista prosegue parlando del suo passato trascorso tra fischi e critiche: "Nel calcio ci vuole tanto per fare vedere le tue qualità, ma ci metti un secondo per tornare indietro, ai fischi e alle critiche. Io credo che non mi devo mai rilassare e dare sempre il massimo, così potrò sempre dimostrare il mio valore. Anomalo che l'Inter non abbia avuto rigori per tantissimo tempo? (dice col sorriso, ndr) E' un dato importante, a noi fanno fatica a dare rigori, abbiamo avuto falli in area che si sarebbero potuti fischiare. Non so perché accade, ma non penso male degli arbitri, questo no".
THOHIR HA LE SUE IDEE E FARA' BENE - Alvarez termina volando con la mente ai Mondiali: "Ancora manca un po'. Ma è questa la stagione giusta per raggiungere i mondiali. Sento però che sono parte del gruppo anche se ancora l'allenatore deve fare le sue scelte", poi il nerazzurro commenta l'arrivo di Erick Thohir, il nuovo proprietario: "Sinceramente non lo conosco e non ho avuto la possibilità di vederlo, ma una persona che viene qui per aiutare questa società è sempre la benvenuta ed è una cosa bella. Viene con le sue idee e sicuramente farà il bene della società".
L'unico reparto privo di problemi è il centrocampo, dove Ricky Alvarez è diventato una pedina fissa. Il tecnico - nelle due gare più recenti - lo ha schierato da mezz'ala con Guarin poco più avanti. "Gioco dove mi mette l'allenatore. Sicuro non sono un attaccante - spiega Alvarez a Sky -. Non lo so se preferisce questo schieramento, ma è vero che abbiamo fatto bene nelle ultime due partite che abbiamo giocato così, ma anche nelle partite nelle quali ha giocato Kovacic o nelle quali io ho agito da seconda punta abbiamo fatto bene. Ciò che conta è dare tutto quando entri in campo". A questo (a dare tutto) dovranno pensare i nerazzurri, che a breve in calendario avranno la sfida contro il Napoli, in classifica tre punti davanti all'Inter. "Io penso al Bologna, - sottolinea Alvarez - penso che stiamo facendo un bel campionato e quelle tre squadre che sono davanti a noi hanno un ritmo impressionante. Noi andiamo avanti gara dopo gara e alla fine vedremo".
SEMPRE AL MASSIMO, RIGORI CHE FATICA! - Il centrocampista prosegue parlando del suo passato trascorso tra fischi e critiche: "Nel calcio ci vuole tanto per fare vedere le tue qualità, ma ci metti un secondo per tornare indietro, ai fischi e alle critiche. Io credo che non mi devo mai rilassare e dare sempre il massimo, così potrò sempre dimostrare il mio valore. Anomalo che l'Inter non abbia avuto rigori per tantissimo tempo? (dice col sorriso, ndr) E' un dato importante, a noi fanno fatica a dare rigori, abbiamo avuto falli in area che si sarebbero potuti fischiare. Non so perché accade, ma non penso male degli arbitri, questo no".
THOHIR HA LE SUE IDEE E FARA' BENE - Alvarez termina volando con la mente ai Mondiali: "Ancora manca un po'. Ma è questa la stagione giusta per raggiungere i mondiali. Sento però che sono parte del gruppo anche se ancora l'allenatore deve fare le sue scelte", poi il nerazzurro commenta l'arrivo di Erick Thohir, il nuovo proprietario: "Sinceramente non lo conosco e non ho avuto la possibilità di vederlo, ma una persona che viene qui per aiutare questa società è sempre la benvenuta ed è una cosa bella. Viene con le sue idee e sicuramente farà il bene della società".