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Thohir: "Non vendo il Dc United, è parte del progetto insieme all'Inter"

Il presidente nerazzurro smentisce la cessione del club statunitense e punta a rilanciare il marketing per portare il marchio a livello di quelli di Manchester United e Real Madrid
di TIZIANA CAIRATI

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MILANO - Erick Thohir non lascia nulla al caso. La sua attenzione alla comunicazione è quasi maniacale. Nonostante la sua vita sia là, dall'altra parte del mondo, il suo obiettivo principale è provare a cancellare le migliaia di chilometri che dividono Giacarta dai suoi club: l'Inter e il DC United. Ma soprattutto il tycoon vuole rasserenare i tifosi. Il concetto delle sue parole è semplice quanto efficace: "Vorrei ribadire che sia l'Inter che il DC United fanno parte del mio 'portfolio' calcistico - sottolinea il magnate indonesiano - Questi asset sono parte integrante della mia strategia di investimento all'estero nello sport. Non vedo l'ora di poter contribuire a far crescere in maniera positiva il brand di entrambe le società. Smentisco categoricamente le voci riportate dai media che indicano una possibile cessione del Dc United. Il mio impegno nei confronti dell'Inter e del DC United è incrollabile e sono impegnato per far sì che entrambi i club producano risultati dentro e fuori dal campo".

Nel progetto di crescita che Thohir ha in mente c'è anche una riqualificazione dell'area comunicazione con l'ingresso di una figura di peso che faccia da interfaccia tra la società e il mondo esterno. In questo momento però sono altre le questioni urgenti che sono all'attenzione del presidente. Primo i risultati della squadra che non arrivano, secondo il numero uno del club di corso Vittorio Emanuele guarda al marketing. Settore di cui si occupa Giorgio Ricci, dirigente che il tycoon ritiene all'altezza dei programmi che ha in mente. Sul tavolo ci sono diversi progetti in divenire. Idee da sviluppare nei prossimi mesi per portare l'Inter a livelli di Manchester United e Real Madrid nel mondo. Il mercato asiatico in parte ancora vergine sarà uno dei lasciapassare per iniziare la rincorsa ai club che da anni fanno del marketing il loro cavallo di battaglia. Il lavoro è tanto per questo per vedere i primi risultati anche e soprattutto a bilancio, come già ribadito da Thohir, ci vorranno mesi.

Nel frattempo proseguono anche i progetti pregressi. In tal senso e per restare al top, che in sostanza è ciò che vuole Thohir, l'Inter ha scelto la Sardegna per la vacanza nerazzurra con i tifosi. Perché anche la fidelizzazione è tra le idee di Thohir. Dopo la crociera nel 2013, alla fine i questa stagione il club ha pensato alla terra sarda. Dal 14 al 21 giugno in vacanza con l'Inter in un resort nella località di Santagiusta. Presente anche lo staff del settore giovanile dell'Inter. Sette giorni tra divertimenti, giochi, tornei, shopping e campioni dell'Inter di ieri e di oggi.
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