Inter, Thohir insiste: "Mi piace De Boer". Guarin: "Resto a vita"
Il presidente nerazzurro ribadisce la stima per l'olandese ma precisa: "Mi confronto molto con Mazzarri, va supportato". Intanto il colombiano, ormai archiviato l'affare dello scambio di mercato con Vucinic, afferma: "Se mi chiedono di restare per sempre non esiterei a dire sì"di TIZIANA CAIRATI
MILANO – Erick Thohir afferma di parlare molto con Walter Mazzarri: "Mi confronto molto con lui. Va supportato", ma non nasconde di avere un debole per un altro tecnico: "Mi piace Frank De Boer: lo ammiro il suo lavoro all'Ajax. E' un buon coach, ma non vuol dire che lo voglio all'Inter, non so se sarebbe da Inter". Non è un segreto che l'olandese è nei pensieri del presidente del club di corso Vittorio Emanuele da tempo. Al tycoon piace l'idea di crescere in casa i giovani per poi farli debuttare in prima squadra, De Boer è tutto questo. Al contrario dell'ex allenatore del Napoli, troppo spesso, refrattario all'idea della gioventù in campo. Anche se, non basta questo per dire che la panchina dell'allenatore nerazzurro è in bilico. I risultati per ora sono poco confortanti, ma non rovinosi per la classifica. E, le somme si tireranno a fine stagione. Come ribadito più volte da Thohir, che dice non amare cambi di panchi…
MILANO – Erick Thohir afferma di parlare molto con Walter Mazzarri: "Mi confronto molto con lui. Va supportato", ma non nasconde di avere un debole per un altro tecnico: "Mi piace Frank De Boer: lo ammiro il suo lavoro all'Ajax. E' un buon coach, ma non vuol dire che lo voglio all'Inter, non so se sarebbe da Inter". Non è un segreto che l'olandese è nei pensieri del presidente del club di corso Vittorio Emanuele da tempo. Al tycoon piace l'idea di crescere in casa i giovani per poi farli debuttare in prima squadra, De Boer è tutto questo. Al contrario dell'ex allenatore del Napoli, troppo spesso, refrattario all'idea della gioventù in campo. Anche se, non basta questo per dire che la panchina dell'allenatore nerazzurro è in bilico. I risultati per ora sono poco confortanti, ma non rovinosi per la classifica. E, le somme si tireranno a fine stagione. Come ribadito più volte da Thohir, che dice non amare cambi di panchina in corsa, e nell'intervista a Sportmediaset sottolinea: "Progetti a lungo termine con Mazzarri? Un passo alla volta...". Affermazione sibillina.
UN CAMPIONE NON FA UNA SQUADRA - "Adoro Messi, ma non basta una stella per fare una squadra", spiega Thohir, fautore del lavoro di squadra e innamorato di Icardi, su cui ha qualcosa da rimarcare e un messaggio da inviare a Mazzarri: "Va gestito meglio". Nella chiacchierata con il canale Mediset, anche un commento su Zanetti: "Non posso parlare di un suo ruolo futuro fino a quando non lo incontrerò. Ci sono molte opportunità nell'Inter di adesso. Abbiamo una strategia globale e lui potrebbe avere un ruolo, ma è troppo presto ". Ed ecco anche una nuova stoccata agli arbitri: "Con noi sbagliano molto".
RITROVARE POPOLARITA' - Dei cento giorni da numero uno, Thohir torna anche sull'argomento Serie A. Un campionato che ha perso appeal. "Penso che se si guarda alla passione della gente del mondo, oggi la Serie A in Asia non la segue più nessuno. E' importante per la Serie A ritrovare popolarità", dice il tycoon, che chiude tornando sul mancato scambio Vucinic-Guarin. "Credo molto nel mio management quando si tratta di prendere decisioni importanti. Abbiamo capito che lo scambio non era vantaggioso dal punto di vista economico, ora con Guarin e Hernanes abbiamo uno dei centrocampisti più forti".
Mentre Thohir si concede alle tv per farsi conoscere dal mondo Inter, la squadra è tornata oggi ad allenarsi in vista della sfida di cartello contro la Roma di sabato sera al'Olimpico. Hernanes e Campagnaro si sono allenati ancora a parte. Ma per la sfida contro la squadra di Garcia dovrebbero recuperare. Così come non dovrebbero esserci problemi per Milito e Samuel.
GUARIN: "PRONTO A RESTARE A VITA" - "Se l'Inter mi chiedesse di rinnovare a vita? Non ci penserei un attimo". Fredy Guarin si dice pronto a giurare fedeltà alla squadra nerazzurra parlando a Sky. Il caso. "Dopo ho dovuto lavorare di più, come si aspettavano i tifosi", spiega il giocatore ai microfoni di Sky Sport. "La squadra ha bisogno di me. Voglio migliorare, far vincere la squadra, farlo per i tifosi che hanno sempre creduto in me. Io sono qui e devo dare una risposta, spero di darla piano piano". "Ora - assicura Guarin - sono tranquillo e felice. Il mister (Mazzarri, ndr) sa che cosa posso dare".
UN CAMPIONE NON FA UNA SQUADRA - "Adoro Messi, ma non basta una stella per fare una squadra", spiega Thohir, fautore del lavoro di squadra e innamorato di Icardi, su cui ha qualcosa da rimarcare e un messaggio da inviare a Mazzarri: "Va gestito meglio". Nella chiacchierata con il canale Mediset, anche un commento su Zanetti: "Non posso parlare di un suo ruolo futuro fino a quando non lo incontrerò. Ci sono molte opportunità nell'Inter di adesso. Abbiamo una strategia globale e lui potrebbe avere un ruolo, ma è troppo presto ". Ed ecco anche una nuova stoccata agli arbitri: "Con noi sbagliano molto".
RITROVARE POPOLARITA' - Dei cento giorni da numero uno, Thohir torna anche sull'argomento Serie A. Un campionato che ha perso appeal. "Penso che se si guarda alla passione della gente del mondo, oggi la Serie A in Asia non la segue più nessuno. E' importante per la Serie A ritrovare popolarità", dice il tycoon, che chiude tornando sul mancato scambio Vucinic-Guarin. "Credo molto nel mio management quando si tratta di prendere decisioni importanti. Abbiamo capito che lo scambio non era vantaggioso dal punto di vista economico, ora con Guarin e Hernanes abbiamo uno dei centrocampisti più forti".
Mentre Thohir si concede alle tv per farsi conoscere dal mondo Inter, la squadra è tornata oggi ad allenarsi in vista della sfida di cartello contro la Roma di sabato sera al'Olimpico. Hernanes e Campagnaro si sono allenati ancora a parte. Ma per la sfida contro la squadra di Garcia dovrebbero recuperare. Così come non dovrebbero esserci problemi per Milito e Samuel.
GUARIN: "PRONTO A RESTARE A VITA" - "Se l'Inter mi chiedesse di rinnovare a vita? Non ci penserei un attimo". Fredy Guarin si dice pronto a giurare fedeltà alla squadra nerazzurra parlando a Sky. Il caso. "Dopo ho dovuto lavorare di più, come si aspettavano i tifosi", spiega il giocatore ai microfoni di Sky Sport. "La squadra ha bisogno di me. Voglio migliorare, far vincere la squadra, farlo per i tifosi che hanno sempre creduto in me. Io sono qui e devo dare una risposta, spero di darla piano piano". "Ora - assicura Guarin - sono tranquillo e felice. Il mister (Mazzarri, ndr) sa che cosa posso dare".