MILANO - "Spero di vincere per Thohir". A dirlo è Walter Mazzarri alla vigilia della partita contro il Torino in programma domani a San Siro. Per i tre punti servirà trovare "l'episodio per sbloccare la gara", aggiunge l'allenatore. Solo così sarà possibile "vedere una bella gara". Mazzarri preferisce non commentare la conferma della squalifica di tre giornate inflitte a Juan Jesus: "Lui non è contento, io non dico nulla". Mentre sulle frasi di Kovacic ('Mazzarri è un difensivista'), dice: "Il ragazzo non voleva dire ciò che ha detto, ma che deve migliorare la fase difensiva".
Una partita come questa si prepara sull'aspetto tattico o su quello mentale?
"Qualsiasi squadra che gioca in casa e gioca contro chi pensa a non prenderle farà difficoltà a mostrare il suo gioco. I tempi di gioco sono ridotti come gli spazi e non è facile quando ti aspettano. Sono banalità, ma bisogna sempre trovare l'episodio per sbloccare la partita, non ci si deve sbilanciare, perché prendere un gol come è successo con il Chievo rende tutto più difficile. Io spero di fare gol per primi e poi si vedrà una bella gara".
Juan Jesus, non fa strano che l'Inter al contrario della Roma non abbia detto nulla sulla sentenza che ha confermato le tre giornate di squalifica?
"Ci sono delle regole e vanno accettate. Serve a poco fare commenti".
I due gesti, quelli di Juan Jesus e De Rossi, sono equiparabili?
"Non entrerei nel merito. L'arbitro non ha visto, c'è la telecamera, ma è come commentare degli arbitri e non voglio parlarne, non dico nulla".
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Kovacic ha detto che deve abituarsi al calcio difensivo: ha visto la sua partita e quella di Taider?
"Ho visto tutta la partita di Kovacic, mi interessava vedere in che posizione giocasse e in che modo si sarebbe espresso. Io credo che il ragazzo non volesse dire quello che è risultato. Voleva dire che lui deve migliorare nella fase difensiva perché è portato al gioco d'attacco, questo vuol dire che crede in quello che gli dico e che deve migliorare in fase difensiva per fare bene in A".
Hernanes, può dare qualcosa contro chi si chiude in difesa?
"Ci sono gare in cui bisogna fare gol anche su calcio da fermo. Hernanes lo abbiamo preso perché a differenza di un giovane che ha potenzialità, ma non ha fatto ancora nulla in passato, alla Lazio tirava rigori e punizioni, riesce a sbloccare le partite e lo abbiamo preso a gennaio per vedere se riusciamo a fare qualche punto in più in queste situazioni come è successo con il Sassuolo sul gol di Samuel".
C'è una chance per Ranocchia e come sta Campagnaro?
"E' una rosa di 25 giocatori con tutti titolari, domani chi avrà la chance se farà bene giocherà anche la prossima partita. E' un modo per far sentire tutti titolari".
Juan Jesus come ha preso la notizia della squalifica di tre giornate, rammarico o rabbia?
"E' giovane, istintivo. In quei casi dico al giocatore di stare lucido per non pagare le conseguenze, bisogna stare attenti e lui sa cosa gli ho detto. Non sarà contento, era in forma, aveva la maglia da titolare da sempre e per noi è un giocatore affidabile perché stava bene, ci dispiace non ci sia".
Cosa ne pensa dell'acquisto di Vidic?
"Vidic? La sua carriera parla per lui, è un giocatore importante. Ma è un acquisto per il prossimo anno, voglio che si pensi a quello che dobbiamo fare in queste 12 partite".
Si pensa già all'anno prossimo?
"Queste dodici partite sono importanti e serviranno per partire la prossima stagione. Serviranno per fare delle scelte, per fare le valutazioni tecniche".
Alvarez come sta?
"Ha avuto dei problemini l'altro ieri e oggi sarà oggetto di valutazione, ancora non l'ho visto, potrebbe anche non essere convocato".
Mancano due mancini in difesa, Rolando può giocare a sinistra?
"Rolando è quello più eclettico e può cambiare posizione, anche a Napoli giocava a sinistra. Campagnaro anche. Sono giocatori che si possono adattare. C'è anche Andreolli, ho 4 giocatori che stanno bene, tre giocatori e uno starà in panchina".
Domani si giocherà davanti a Thohir, ha visto una sola vittoria, c'è pressione?
"Spero di vincere per lui e anche per noi".
Una partita come questa si prepara sull'aspetto tattico o su quello mentale?
"Qualsiasi squadra che gioca in casa e gioca contro chi pensa a non prenderle farà difficoltà a mostrare il suo gioco. I tempi di gioco sono ridotti come gli spazi e non è facile quando ti aspettano. Sono banalità, ma bisogna sempre trovare l'episodio per sbloccare la partita, non ci si deve sbilanciare, perché prendere un gol come è successo con il Chievo rende tutto più difficile. Io spero di fare gol per primi e poi si vedrà una bella gara".
Juan Jesus, non fa strano che l'Inter al contrario della Roma non abbia detto nulla sulla sentenza che ha confermato le tre giornate di squalifica?
"Ci sono delle regole e vanno accettate. Serve a poco fare commenti".
I due gesti, quelli di Juan Jesus e De Rossi, sono equiparabili?
"Non entrerei nel merito. L'arbitro non ha visto, c'è la telecamera, ma è come commentare degli arbitri e non voglio parlarne, non dico nulla".
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Kovacic ha detto che deve abituarsi al calcio difensivo: ha visto la sua partita e quella di Taider?
"Ho visto tutta la partita di Kovacic, mi interessava vedere in che posizione giocasse e in che modo si sarebbe espresso. Io credo che il ragazzo non volesse dire quello che è risultato. Voleva dire che lui deve migliorare nella fase difensiva perché è portato al gioco d'attacco, questo vuol dire che crede in quello che gli dico e che deve migliorare in fase difensiva per fare bene in A".
Hernanes, può dare qualcosa contro chi si chiude in difesa?
"Ci sono gare in cui bisogna fare gol anche su calcio da fermo. Hernanes lo abbiamo preso perché a differenza di un giovane che ha potenzialità, ma non ha fatto ancora nulla in passato, alla Lazio tirava rigori e punizioni, riesce a sbloccare le partite e lo abbiamo preso a gennaio per vedere se riusciamo a fare qualche punto in più in queste situazioni come è successo con il Sassuolo sul gol di Samuel".
C'è una chance per Ranocchia e come sta Campagnaro?
"E' una rosa di 25 giocatori con tutti titolari, domani chi avrà la chance se farà bene giocherà anche la prossima partita. E' un modo per far sentire tutti titolari".
Juan Jesus come ha preso la notizia della squalifica di tre giornate, rammarico o rabbia?
"E' giovane, istintivo. In quei casi dico al giocatore di stare lucido per non pagare le conseguenze, bisogna stare attenti e lui sa cosa gli ho detto. Non sarà contento, era in forma, aveva la maglia da titolare da sempre e per noi è un giocatore affidabile perché stava bene, ci dispiace non ci sia".
Cosa ne pensa dell'acquisto di Vidic?
"Vidic? La sua carriera parla per lui, è un giocatore importante. Ma è un acquisto per il prossimo anno, voglio che si pensi a quello che dobbiamo fare in queste 12 partite".
Si pensa già all'anno prossimo?
"Queste dodici partite sono importanti e serviranno per partire la prossima stagione. Serviranno per fare delle scelte, per fare le valutazioni tecniche".
Alvarez come sta?
"Ha avuto dei problemini l'altro ieri e oggi sarà oggetto di valutazione, ancora non l'ho visto, potrebbe anche non essere convocato".
Mancano due mancini in difesa, Rolando può giocare a sinistra?
"Rolando è quello più eclettico e può cambiare posizione, anche a Napoli giocava a sinistra. Campagnaro anche. Sono giocatori che si possono adattare. C'è anche Andreolli, ho 4 giocatori che stanno bene, tre giocatori e uno starà in panchina".
Domani si giocherà davanti a Thohir, ha visto una sola vittoria, c'è pressione?
"Spero di vincere per lui e anche per noi".