Inter, Alvarez e Palacio: obiettivo Europa League
I due argentini pronti per la sfida con l'Atalanta. L'attaccante esalta il modulo a due punte, mentre il centrocampista ipoteca il suo futuro in nerazzurro: "Stiamo parlando del rinnovo, voglio restare qui"di TIZIANA CAIRATI
MILANO - Rodrigo Palacio ha un solo rimpianto: non poter raggiungere un posto per la Champions League della prossima stagione. "Il terzo posto è lontano. Come detto da Moratti, anche noi sappiamo che abbiamo perso tanti punti anche in partite in cui non lo meritavamo, però adesso dobbiamo guardare avanti e continuare così come stiamo lavorando per migliorare giorno per giorno", sottolinea l'attaccante durante un evento Brooks Brothers, main sponsor dell'Inter anche per la prossima stagione.
La Champions è ormai fuori portata, non l'Europa League. Ma, per conquistare un posto nella coppa del giovedì è necessario non perdere più punti già dalla partita contro l'Atalanta. "Sappiamo che domenica non possiamo sbagliare, dobbiamo vincere, giochiamo in casa e sappiamo che la squadra di Colantuono è difficile. Nelle ultime partite contro di loro non abbiamo giocato bene, ma domenica è un altra par…
La Champions è ormai fuori portata, non l'Europa League. Ma, per conquistare un posto nella coppa del giovedì è necessario non perdere più punti già dalla partita contro l'Atalanta. "Sappiamo che domenica non possiamo sbagliare, dobbiamo vincere, giochiamo in casa e sappiamo che la squadra di Colantuono è difficile. Nelle ultime partite contro di loro non abbiamo giocato bene, ma domenica è un altra par…
MILANO - Rodrigo Palacio ha un solo rimpianto: non poter raggiungere un posto per la Champions League della prossima stagione. "Il terzo posto è lontano. Come detto da Moratti, anche noi sappiamo che abbiamo perso tanti punti anche in partite in cui non lo meritavamo, però adesso dobbiamo guardare avanti e continuare così come stiamo lavorando per migliorare giorno per giorno", sottolinea l'attaccante durante un evento Brooks Brothers, main sponsor dell'Inter anche per la prossima stagione.
La Champions è ormai fuori portata, non l'Europa League. Ma, per conquistare un posto nella coppa del giovedì è necessario non perdere più punti già dalla partita contro l'Atalanta. "Sappiamo che domenica non possiamo sbagliare, dobbiamo vincere, giochiamo in casa e sappiamo che la squadra di Colantuono è difficile. Nelle ultime partite contro di loro non abbiamo giocato bene, ma domenica è un altra partita, dobbiamo vincere e continuare così", ha dichiarato Palacio a Sky. L'attaccante argentino ha poi proseguito: "Ieri ero un po' affaticato, oggi sto bene e sono allenato insieme a tutta la squadra".
CON MAURO IL MEGLIO - Con due punte Palacio ha trovato il suo habitat naturale: con questo modulo l'argentino sente di dare il meglio di sé. "Mi trovo bene, mi piace di più giocare con due attaccanti. Penso si veda che la squadra è migliorata tanto - dice il 'Trenza' - e io mi sento molto più a mio agio con Mauro ma anche quando gioca Diego, con loro mi trovo molto bene. Sta crescendo una squadra forte, penso che ancora dobbiamo migliorare, ma si è visto che nelle ultime partite abbiamo giocato molto meglio rispetto a due mesi fa e i risultati si sono visti in campo".
ALVAREZ E' PRONTO - All'evento al centro di Milano, erano presenti anche Alvarez, Zanetti e Guarin. Tutti e tre in attesa di sapere il proprio futuro. "Il mio desiderio è restare qui, del rinnovo si sta parlando", dice Alvarez. "Sto bene qua, mi sento bene - ha aggiunto il centrocampista - poi si deve parlare di tante cose, ma io voglio rimanere qui. In questo momento non sto pensando al contratto, ora sono rientrato con la squadra, penso solo a questo. Di quelle cose ne parlano con i procuratori, io non sto tutti i giorni a chiedere".
Dopo l'infortunio al ginocchio il giocatore è pronto al rientro: "Sono a disposizione e sono contento di essere tornato ad allenarmi col gruppo. Poi, sarà il mister a fare le sue scelte. Speriamo di poter giocare contro l'Atalanta, dall'inizio o entrando dopo. Ma l'importante è la vittoria giocando bene. Credo che siamo sulla buona strada. Pensiamo a finire il meglio possibile. Per i prossimi anni ci penserà la società, noi pensiamo a questa stagione e a vincere ogni partita, poi si faranno i conti. Cosa è cambiato dopo la sconfitta contro la Juventus? E' stato fondamentale non mollare, adesso questo ci sta facendo avere i risultati".
La Champions è ormai fuori portata, non l'Europa League. Ma, per conquistare un posto nella coppa del giovedì è necessario non perdere più punti già dalla partita contro l'Atalanta. "Sappiamo che domenica non possiamo sbagliare, dobbiamo vincere, giochiamo in casa e sappiamo che la squadra di Colantuono è difficile. Nelle ultime partite contro di loro non abbiamo giocato bene, ma domenica è un altra partita, dobbiamo vincere e continuare così", ha dichiarato Palacio a Sky. L'attaccante argentino ha poi proseguito: "Ieri ero un po' affaticato, oggi sto bene e sono allenato insieme a tutta la squadra".
CON MAURO IL MEGLIO - Con due punte Palacio ha trovato il suo habitat naturale: con questo modulo l'argentino sente di dare il meglio di sé. "Mi trovo bene, mi piace di più giocare con due attaccanti. Penso si veda che la squadra è migliorata tanto - dice il 'Trenza' - e io mi sento molto più a mio agio con Mauro ma anche quando gioca Diego, con loro mi trovo molto bene. Sta crescendo una squadra forte, penso che ancora dobbiamo migliorare, ma si è visto che nelle ultime partite abbiamo giocato molto meglio rispetto a due mesi fa e i risultati si sono visti in campo".
ALVAREZ E' PRONTO - All'evento al centro di Milano, erano presenti anche Alvarez, Zanetti e Guarin. Tutti e tre in attesa di sapere il proprio futuro. "Il mio desiderio è restare qui, del rinnovo si sta parlando", dice Alvarez. "Sto bene qua, mi sento bene - ha aggiunto il centrocampista - poi si deve parlare di tante cose, ma io voglio rimanere qui. In questo momento non sto pensando al contratto, ora sono rientrato con la squadra, penso solo a questo. Di quelle cose ne parlano con i procuratori, io non sto tutti i giorni a chiedere".
Dopo l'infortunio al ginocchio il giocatore è pronto al rientro: "Sono a disposizione e sono contento di essere tornato ad allenarmi col gruppo. Poi, sarà il mister a fare le sue scelte. Speriamo di poter giocare contro l'Atalanta, dall'inizio o entrando dopo. Ma l'importante è la vittoria giocando bene. Credo che siamo sulla buona strada. Pensiamo a finire il meglio possibile. Per i prossimi anni ci penserà la società, noi pensiamo a questa stagione e a vincere ogni partita, poi si faranno i conti. Cosa è cambiato dopo la sconfitta contro la Juventus? E' stato fondamentale non mollare, adesso questo ci sta facendo avere i risultati".