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Inter, tra sponsor e nuovi dirigenti Thohir guarda all'Inghilterra

Il presidente nerazzurro a caccia di nuovi accordi commerciali: intanto a giugno arriva un manager dal Manchester United: Mercato: si pensa al brasiliano Nilton. Handanovic: "Nel mio futuro c'è l'Inter"
di TIZIANA CAIRATI

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MILANO - Erick Thohir è partito per l'Inghilterra alla ricerca di nuovi sponsor e all'Inter sembra essere tornata la calma. Trattasi, però, di tranquillità apparente. Perché la vittoria del Parma contro il Napoli ha aggiunto pepe alla corsa all'Europa della squadra d Walter Mazzarri. Che ha detto di voler fare il possibile e l'impossibile per raggiungere l'obiettivo dettato dalla società. Ma deve fare i conti con una squadra spesso distratta sia in allenamento che sul campo. E, con qualche elemento piuttosto scontento di stare in nerazzurro. Il calendario certo non aiuta il tecnico, la classifica tantomeno: la Fiorentina è terza con 55 punti, dietro appaiate a 50 punti Inter e Parma, con lo scontro diretto da disputare al Tardini. E giocare a casa del presidente Ghirardi non è mai rassicurante (il Napoli lo dimostra). Alla luce di queste congiunture astrali poco favorevoli e prima di tornare sui campi di allenamento (domani pomeriggio) l'allenatore non può certo gioire. Anche perché le prossime sei partite contro Sampdoria, Parma, Napoli (casa), Milan, Lazio (casa) e Chievo sono incontri con un tasso alto di pericolosità.
 
IN ARRIVO UN DIRIGENTE DALLO UNITED - Mentre Mazzarri si concentra sul lavoro e sulle misure da prendere a partire dalla partita contro la Samp, la società ha ingaggiato un nuovo dirigente. Si tratta di Michael Bolingbroke, attuale direttore operativo del Manchester United, che dal prossimo giugno lavorerà all'Inter. Bolingbroke, allo United, è responsabile dell'accoglienza, della biglietteria e di tutto ciò che riguarda l'Old Trafford. A Milano, secondo quanto sottolineano in Inghilterra, Bolingbroke avrà più poteri, oltre ad occuparsi di tutto quello che concerne il Meazza dovrebbe anche essere a capo delle risorse umane.
 
NILTON, INTER? PER AMOR DI DIO - Nuovi arrivi non solo in sede. Il ds Piero Ausilio continua a mantenere stretti contatti con i club dei giocatori identificati come nuovi rinforzi per la prossima stagione. In tal senso c'è il brasiliano Nilton. "L'Inter? Per amor di Dio  -  dice il giocatore a Superesportes - si tratta solo di voci. Ho ancora un anno e mezzo di contratto con il Cruzeiro. E poi il mercato è chiuso. Non voglio mentire: se ci fosse qualcosa il mio agente me l'avrebbe detto ma non mi ha detto nulla. Il mio sogno è quello di rimanere qui, anche per il modo in cui i tifosi mi hanno accolto. Certo che sogno di giocare in Europa un giorno ma per ora rispetterò il mio contratto".

HANDANOVIC GIURA FEDELTA' - "Cosa c'è nel mio futuro? L'Inter". E' la rassicurazione offerta da Samir Handanovic, a margine della presentazione del 7° torneo internazionale di calcio giovanile 'Lazio Cup 2014'. Il portiere nerazzurro, che indiscrezioni indicano come possibile partente a fine stagione, ha anche analizzato il delicato momento della squadra di Mazzarri. "E' tutto il campionato che si va su e giù, è normale non essere contenti, però questa cosa deve passare. Aspettiamo le prossime partite, dove dovremo fare il massimo. Alla fine - aggiunge lo sloveno - tireremo le somme e vedremo dove siamo arrivati". Quindi, una valutazione sul finale di stagione: "I problemi nascono solo quando non vinci - sottolinea Handanovic - dal punto di vista dell'allenatore proprio non ce ne sono".
 
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