Inter, Ranocchia: "Voci di mercato? Fanno piacere, ma sono contento di restare"
Il difensore nerazzurro commenta con ironia il presunto interesse di Juventus e Roma: "Sono anni che dicono che andrò via, ma poi resto sempre qui...". Sui Mondiali dice: "Ci spero tantissimo". Nessuna polemica con Mazzarri: "Ho sofferto a stare fuori, ma può capitare. Adesso sto bene e darò tutto"di TIZIANA CAIRATI
MILANO - Al termine del campionato mancano sei giornate, poi all'Inter in tanti daranno l'addio ai colori nerazzurri. Dei contratti in scadenza presumibilmente non né sarà rinnovato alcuno. Non darà l'addio anticipato, invece, Andrea Ranocchia. Nonostante il difensore sia obiettivo di diversi club, in particolare di Roma e Juventus, la sua volontà è restare a Milano. "Se queste voci fossero vere (Roma e Juventus) mi farebbero piacere perché sono squadre importanti - dice il nerazzurro - però sono anni che si dice che io devo andare via e poi rimango qui, sono contento di restare qui e sarò contento di rimanere. Comunque c'è tempo per il rinnovo, non c'è fretta, il mio accordo scade nel 2015. Non ne abbiamo parlato perché stiamo pensando a giocare per arrivare in Europa. Quando sarà il momento ne parleremo con la società". Il Galatasaray, che ha cercato il calciatore durante…
MILANO - Al termine del campionato mancano sei giornate, poi all'Inter in tanti daranno l'addio ai colori nerazzurri. Dei contratti in scadenza presumibilmente non né sarà rinnovato alcuno. Non darà l'addio anticipato, invece, Andrea Ranocchia. Nonostante il difensore sia obiettivo di diversi club, in particolare di Roma e Juventus, la sua volontà è restare a Milano. "Se queste voci fossero vere (Roma e Juventus) mi farebbero piacere perché sono squadre importanti - dice il nerazzurro - però sono anni che si dice che io devo andare via e poi rimango qui, sono contento di restare qui e sarò contento di rimanere. Comunque c'è tempo per il rinnovo, non c'è fretta, il mio accordo scade nel 2015. Non ne abbiamo parlato perché stiamo pensando a giocare per arrivare in Europa. Quando sarà il momento ne parleremo con la società". Il Galatasaray, che ha cercato il calciatore durante il mercato di gennaio, è un lontano ricordo: "Sono stati giorni intensi, poi sono rimasto qui, ma neanche un ricordo perché non è mai successo nulla a livello pratico. Sono stati 3 giorni di fuoco e poi sono tornato alla grande per dare tutto per questa maglia".
Il centrale di difesa ha passato momenti bui con Walter Mazzarri, che spesso in passato gli ha preferito altri. "Ho sofferto un po' a stare fuori. Ma è normale, un giocatore che non scende in campo soffre sempre, ma nel calcio può capitare", spiega a Sky Ranocchia, che ora da titolare fisso può unicamente sorridere, anche e soprattutto in vista dei Mondiali. "Sto bene ora, spero di continuare così e di dare una mano per portare l'Inter in Europa. Restare concentrato quando non ero dell'11 iniziale è stato un impegno sia fisico che mentale. Ho lavorato tanto quando non giocavo, anche nei giorni liberi con il prof abbiamo lavorato tanto, e quando ho avuto l'occasione di rigiocare, almeno dal punto di vista fisico, ero pronto". Ora il Brasile: "Ci spero tantissimo e un altro obiettivo, una volta raggiunta l'Europa con l'Inter, sarà quello di mettere in difficoltà il ct per andare ai Mondiali. Mi sto impegnando tanto e, ripeto, queste ultime sei partite diranno tanto di quello che sarà in futuro".
Il centrale di difesa ha passato momenti bui con Walter Mazzarri, che spesso in passato gli ha preferito altri. "Ho sofferto un po' a stare fuori. Ma è normale, un giocatore che non scende in campo soffre sempre, ma nel calcio può capitare", spiega a Sky Ranocchia, che ora da titolare fisso può unicamente sorridere, anche e soprattutto in vista dei Mondiali. "Sto bene ora, spero di continuare così e di dare una mano per portare l'Inter in Europa. Restare concentrato quando non ero dell'11 iniziale è stato un impegno sia fisico che mentale. Ho lavorato tanto quando non giocavo, anche nei giorni liberi con il prof abbiamo lavorato tanto, e quando ho avuto l'occasione di rigiocare, almeno dal punto di vista fisico, ero pronto". Ora il Brasile: "Ci spero tantissimo e un altro obiettivo, una volta raggiunta l'Europa con l'Inter, sarà quello di mettere in difficoltà il ct per andare ai Mondiali. Mi sto impegnando tanto e, ripeto, queste ultime sei partite diranno tanto di quello che sarà in futuro".