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Thohir: "Inter in fase di transizione, con tanto lavoro torneremo grandi"

Il presidente nerazzurro ha presentato a Madrid con il collega del Real Perez la partita tra le vecchie glorie delle due squadre (8 giugno). E ha parlato del futuro del club: "Ce la faremo, tutti insieme". I due n.1 hanno parlato di mercato: il primo obiettivo è Morata
di TIZIANA CAIRATI

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MILANO - Tra squilli di trombe e suon di fanfara Erick Thohir e Florentino Perez hanno presentato a Madrid la gara benefica dell'8 giugno tra le vecchie glorie delle due squadre. Al fianco dei due presidente diversi giocatori più o meno ex: Toldo, Berti, Solari, Cordoba. Tutti parteciperanno all'incontro ai primi di giugno che tra gli altri vedrà in campo anche Djorkaeff, Stankovic, Zidane, Zamorano, Figo e Zanetti, così come affermato dal numero uno dei Blancos. Strette di mano, scambio di maglie ed elogi reciproci tra Thohir e Florentino. "La maggior parte dei tifosi del Real Madrid sono indonesiani, non so se lo sapevate", esordisce il proprietario del club nerazzurro. "Ho appena fatto una visita nelle strutture del Real Madrid che sono fantastiche - prosegue il magnate indonesiano - voglio complimentarmi con il presidente Perez per strutture così importanti. L'Inter e il Real Madrid sono squadre storiche, si sono affrontate in partite importantissime".

Terminato il momento delle celebrazioni, Thohir - in arrivo in Italia a ore - torna a parlare della sua squadra ribadendo: "L'Inter è in una fase di transizione per cercare di tornare al livello più alto e sono sicuro che con lavoro duro ce la faremo, insieme alla mia squadra, al mio team, ai miei direttori. Sono contento di essere qui, in questo stadio dove abbiamo vinto la Champions nel 2010, con Inter Forever, con così tante stelle del passato. Inter Forever nasce per volontà di Giacinto Facchetti. Gli sarebbe piaciuta questa iniziativa, è un progetto su cui stanno lavorando tante persone, i giocatori e anche i dirigenti. Sono molto contento di poter partecipare e di poter collaborare con il Real Madrid, con cui ci affronteremo anche nella tournée americana".

Al termine dell'evento Thohir e Perez hanno proseguito andando a pranzo insieme. Perché a tavola di mercato di discute meglio. Soprattutto se i pezzi sono pregiati, come nel caso di Morata per il quale il ds Piero Ausilio ha ricevuto un primo no. Ma l'Inter non si arrende. E' infatti di Morata che il tycoon di Giacarta tornerà a parlare con Perez. Mentre il ds Piero Ausilio ha in programma a Milano diversi incontri con intermediari per sondare al meglio il panorama del calcio mondiale. In particolare quello sudamericano. Mercato dove il club di corso Vittorio Emanuele sta per prelevare Nilton. Il resto (arrivi e partenze) è legato a doppio filo alla posizione finale che l'Inter occuperà al termine di questa stagione. Nel frattempo, per non lasciare nulla al caso, Massimo Moratti per la terza settimana consecutiva è andato alla Pinetina per sostenere la squadra. E, visto che le visite dell'onorario hanno portato nelle ultime due settimane 6 punti, chissà mai che la striscia positiva dei nerazzurri possa proseguire fino a fine stagione.
 
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