MILANO - Con il sogno Jovetic nel cassetto, il direttore sportivo dell'Inter, Piero Ausilio, continua a lavorare sul mercato. Il dirigente cerca negli angoli più reconditi del calciomercato con la speranza di scovare nuovi giocatori, a prezzi moderati, da mettere a disposizione di Walter Mazzarri. Che nel frattempo - dalle vacanze - attende di conoscere gli acquisti del club per capire dove potrà arrivare l'Inter della prossima stagione. Tanti sono i nomi sul taccuino dei nerazzurri. I prezzi, però, sono alti per il budget a disposizione di Ausilio. Erick Thohir ha, infatti, stanziato una manciata di denaro, per questo il ds dovrà farsi prestigiatore e lavorare su prestiti o scambi: l'unico modo per spendere poco e ottenere i rinforzi chiesti dall'allenatore. In tal senso, un aiuto importante può arrivare dalle cessioni di Guarin e Alvarez. Difficile quella di Mauro Icardi, che secondo i media spagnoli è uno dei nomi sull'agenda del presidente del Real Madrid, Florentino Perez. Oltre all'argentino ci sono William Carvalho e Julian Draxler. Su Icardi, però, Thohir è stato chiaro: farà parte del futuro dell'Inter. Ma, è anche vero, che di fronte ad un'offerta monstre anche l'idea del presidente interista potrebbe cambiare.
Intanto, nel pieno del mercato, l'Inter annuncia - non un giocatore - ma un accordo con il Prato per la collaborazione tecnica riguardante la prima squadra e la Primavera. "La partnership, di durata triennale, prevede la possibilità per l'Inter di creare un avamposto tecnico nella terza città del centro Italia", si legge nel comunicato. "L'Inter - continua la nota - avrà una base che le permetterà di creare un percorso ben definito per i giocatori del settore giovanile, bacino di talenti a disposizione del Prato. La società toscana, che vanta uno dei settori giovanili più importanti della sua categoria, negli ultimi anni ha presentato al grande calcio più di 20 giocatori tra Serie A e Serie B. A curare gli aspetti tecnici ci sarà Vincenzo Esposito, attuale allenatore del Prato ed ex allenatore della Primavera dell'Inter. Questo connubio rende Inter e Prato pionieri in Italia, società unite in una svolta storica, così come è storico e comune l'anno della loro fondazione: il 1908. Per la prima volta nel nostro Paese una struttura ben organizzata seguirà la finalizzazione del percorso formativo di giovani calciatori che andranno a giocare tutti insieme in una società sana e dalla grande tradizione". Il 20 luglio a Pinzolo è in programma un'amichevole tra le due formazioni.
Intanto, nel pieno del mercato, l'Inter annuncia - non un giocatore - ma un accordo con il Prato per la collaborazione tecnica riguardante la prima squadra e la Primavera. "La partnership, di durata triennale, prevede la possibilità per l'Inter di creare un avamposto tecnico nella terza città del centro Italia", si legge nel comunicato. "L'Inter - continua la nota - avrà una base che le permetterà di creare un percorso ben definito per i giocatori del settore giovanile, bacino di talenti a disposizione del Prato. La società toscana, che vanta uno dei settori giovanili più importanti della sua categoria, negli ultimi anni ha presentato al grande calcio più di 20 giocatori tra Serie A e Serie B. A curare gli aspetti tecnici ci sarà Vincenzo Esposito, attuale allenatore del Prato ed ex allenatore della Primavera dell'Inter. Questo connubio rende Inter e Prato pionieri in Italia, società unite in una svolta storica, così come è storico e comune l'anno della loro fondazione: il 1908. Per la prima volta nel nostro Paese una struttura ben organizzata seguirà la finalizzazione del percorso formativo di giovani calciatori che andranno a giocare tutti insieme in una società sana e dalla grande tradizione". Il 20 luglio a Pinzolo è in programma un'amichevole tra le due formazioni.