MILANO - Logo rivisitato e nuova maglia. L'Inter ricomincia anche da questo oltre ai tre nuovi acquisti per Walter Mazzarri: M'Vila, Dodò e il cileno Medel, mediano tosto del Cardiff in arrivo in prestito con diritto di riscatto. Cambiamenti ovunque in società e in rosa, anche se qualcosa di Massimo Moratti resta. Si tratta della casacca da gioco 'Home' presentata oggi, che i nerazzurri indosseranno la prossima stagione. La scelta finale delle nuove divise è dell'onorario. Sua la decisione di adottare per la prima maglia un gessato nero con minuscole righe blu (molto chic). L'idea ha diviso un po' i tifosi, ha trovato invece la piena approvazione di Maurito Icardi. "La maglia è cambiata rispetto agli scorsi anni e come si vede è un po' più elegante rispetto a quelle di prima", il commento dell'argentino che parla anche del suo futuro e giura amore ai colori nerazzurri (almeno per ora). "Fa piacere sentire l'interesse di grandi squadre (Atletico Madrid, ndc) - dice il giocatore - ora sono qui, ho altri quattro anni di contratto e voglio dare del mio meglio qui. Se arriverà un rinnovo, sarà ancora meglio. Il presidente sta facendo un bel lavoro per fare un grande campionato quest'anno. Abbiamo anche l'Europa League e vogliamo dare il meglio in tutte le competizioni, sperando di arrivare in Champions. Quando inizierà la stagione vedremo cosa saremo in grado di fare".
Che Inter sta nascendo?
"L'Inter quest'anno ha cambiato molto perché sono andati via tanti grandissimi giocatori e adesso dobbiamo ricominciare tutti da zero, anche con il mister, anche se già l'anno scorso lui era con noi. Si riparte tutti da zero, con giocatori nuovi. M'Vila l'ho visto oggi in ospedale, dove sono andato per fare delle radiografie. L'ho conosciuto oggi e spero che sia presto ad Appiano Gentile insieme a Dodò".
Tu stai bene?
"Sì, ho fatto solo un po' di controlli".
Con questi nuovi acquisti si comincia a ridurre la distanza da chi l'anno scorso è arrivato davanti all'Inter?
"Dobbiamo vedere partita dopo partita, abbiamo iniziato due giorni fa, poi ci sarà il preliminare (Europa League, ndc). Sicuramente vogliamo lottare per il massimo possibile e poi a fine anno vedremo dove saremo arrivati".
Thohir ha detto che tu e Kovacic siete incedibili, ma se entro la fine del mercato la società dovesse provare a venderti, la cosa ti sorprenderebbe?
"Queste sono cose che non gestisco io. Faccio il mio lavoro durante l'allenamento e poi, quando arrivano le partite, cerco di fare quello che so fare e deve fare un attaccante".
Si dice che Mazzarri proverà altri sistemi di gioco, come la difesa a quattro. Come ti avvicini a queste possibili rivoluzioni tattiche?
"Sinceramente non so nulla di cambi di gioco o cose simili perché in questi primi due-tre giorni di allenamento non abbiamo quasi visto la palla, abbiamo solo corso un po'. Adesso andiamo a Pinzolo e lì cominceremo a vedere cosa pensa il mister, come vuole giocare quest'anno e che pensieri ha".
L'anno scorso hai fatto 9 gol nella tua prima stagione nerazzurra. C'è qualcosa che ti senti di promettere ai tifosi nerazzurri?
"No, promesse non ne faccio, anche perché l'anno scorso mi hanno chiesto la stessa cosa e non ho giocato all'inizio, però quando sono entrato ho fatto il meglio per tutti i tifosi che vengono sempre allo stadio a vederci e che ci sostengono".
Che Inter sta nascendo?
"L'Inter quest'anno ha cambiato molto perché sono andati via tanti grandissimi giocatori e adesso dobbiamo ricominciare tutti da zero, anche con il mister, anche se già l'anno scorso lui era con noi. Si riparte tutti da zero, con giocatori nuovi. M'Vila l'ho visto oggi in ospedale, dove sono andato per fare delle radiografie. L'ho conosciuto oggi e spero che sia presto ad Appiano Gentile insieme a Dodò".
Tu stai bene?
"Sì, ho fatto solo un po' di controlli".
Con questi nuovi acquisti si comincia a ridurre la distanza da chi l'anno scorso è arrivato davanti all'Inter?
"Dobbiamo vedere partita dopo partita, abbiamo iniziato due giorni fa, poi ci sarà il preliminare (Europa League, ndc). Sicuramente vogliamo lottare per il massimo possibile e poi a fine anno vedremo dove saremo arrivati".
Thohir ha detto che tu e Kovacic siete incedibili, ma se entro la fine del mercato la società dovesse provare a venderti, la cosa ti sorprenderebbe?
"Queste sono cose che non gestisco io. Faccio il mio lavoro durante l'allenamento e poi, quando arrivano le partite, cerco di fare quello che so fare e deve fare un attaccante".
Si dice che Mazzarri proverà altri sistemi di gioco, come la difesa a quattro. Come ti avvicini a queste possibili rivoluzioni tattiche?
"Sinceramente non so nulla di cambi di gioco o cose simili perché in questi primi due-tre giorni di allenamento non abbiamo quasi visto la palla, abbiamo solo corso un po'. Adesso andiamo a Pinzolo e lì cominceremo a vedere cosa pensa il mister, come vuole giocare quest'anno e che pensieri ha".
L'anno scorso hai fatto 9 gol nella tua prima stagione nerazzurra. C'è qualcosa che ti senti di promettere ai tifosi nerazzurri?
"No, promesse non ne faccio, anche perché l'anno scorso mi hanno chiesto la stessa cosa e non ho giocato all'inizio, però quando sono entrato ho fatto il meglio per tutti i tifosi che vengono sempre allo stadio a vederci e che ci sostengono".