PINZOLO - Andrea Ranocchia ha ereditato la fascia di Javier Zanetti ed è pronto a fare la sua parte, vestendo i panni di nuovo leader dell'Inter. "E' una grande responsabilità, ma so cosa significa essere interisti e come trasmetterlo agli altri", le parole ai microfoni di Sport Mediaset del difensore nerazzurro, che esclude un ulteriore allontanamento di Moratti ("resterà sempre vicino alla squadra") pur rimanendo pienamente coinvolto nel nuovo progetto. "Thohir ha cominciato un percorso di internazionalizzazione, un progetto che mi ha convinto a restare per vincere qualcosa di importante", assicura Ranocchia. E a questo proposito, sulle voci di mercato che lo volevano fra le richieste di Conte per la Juventus, commenta: "L'addio di Conte ha sorpreso tutti, e anche me. Comunque anche se Conte fosse rimasto alla Juve io non avrei lasciato l'Inter. La mia è una decisione forte".
THOHIR NOMNA UN NUOVO CEO - Intanto Il presidente dell'Inter, Erick Thohir, ha nominato Michael Bolingbroke nuovo Chief Executive Officer. Il neo Ceo nerazzurro, 48 anni, dirigente di alto profilo ed esperienza nel mondo dello sport e dell'entertainment, sarà operativo a tutti gli effetti a partire da agosto, al termine del suo incarico al Manchester United, dove ricopre lo stesso ruolo. "Sono estremamente contento di poter portare all'Inter un leader dall'esperienza, la competenza e la professionalità di Michael - la presentazione di Thohir - ha la mia completa e assoluta fiducia. Rappresenta la figura ideale per portare avanti la visione - da me condivisa con la famiglia Moratti - dell'Inter come brand globale. Non vedo l'ora di lavorare con lui per poter costruire insieme un futuro ricco di successi". "Sono davvero onorato dell'opportunità che mi è stata offerta - ha dichiarato invece Bolingbroke - L'Inter è uno dei brand non solo più forti nel calcio, ma anche di grande tradizione, con un enorme potenziale. Non vedo l'ora di iniziare e lavorare a stretto contatto con il management nerazzurro". Al Manchester United, Bolingbroke è stato il responsabile dei ricavi da stadio, dell'hospitality, in occasione degli eventi-partita e non solo, del management e dei servizi corporate inclusi quelli finanziari, delle risorse umane, dell'ufficio legale e dello sviluppo tecnologico del club. Inoltre, è stato membro del consiglio d'amministrazione di MUTV, la televisione del Manchester United, e del fondo pensionistico del club. Bolingbroke ha anche fatto parte del consiglio che ha gestito la partnership tra Manchester United Limited's e Nike. Infine, è stato anche presidente della fondazione benefica del club.
THOHIR NOMNA UN NUOVO CEO - Intanto Il presidente dell'Inter, Erick Thohir, ha nominato Michael Bolingbroke nuovo Chief Executive Officer. Il neo Ceo nerazzurro, 48 anni, dirigente di alto profilo ed esperienza nel mondo dello sport e dell'entertainment, sarà operativo a tutti gli effetti a partire da agosto, al termine del suo incarico al Manchester United, dove ricopre lo stesso ruolo. "Sono estremamente contento di poter portare all'Inter un leader dall'esperienza, la competenza e la professionalità di Michael - la presentazione di Thohir - ha la mia completa e assoluta fiducia. Rappresenta la figura ideale per portare avanti la visione - da me condivisa con la famiglia Moratti - dell'Inter come brand globale. Non vedo l'ora di lavorare con lui per poter costruire insieme un futuro ricco di successi". "Sono davvero onorato dell'opportunità che mi è stata offerta - ha dichiarato invece Bolingbroke - L'Inter è uno dei brand non solo più forti nel calcio, ma anche di grande tradizione, con un enorme potenziale. Non vedo l'ora di iniziare e lavorare a stretto contatto con il management nerazzurro". Al Manchester United, Bolingbroke è stato il responsabile dei ricavi da stadio, dell'hospitality, in occasione degli eventi-partita e non solo, del management e dei servizi corporate inclusi quelli finanziari, delle risorse umane, dell'ufficio legale e dello sviluppo tecnologico del club. Inoltre, è stato membro del consiglio d'amministrazione di MUTV, la televisione del Manchester United, e del fondo pensionistico del club. Bolingbroke ha anche fatto parte del consiglio che ha gestito la partnership tra Manchester United Limited's e Nike. Infine, è stato anche presidente della fondazione benefica del club.