Inter, Medel ha idee chiare: "Mi ispiro a Zanetti. Qui per fare la storia"
Conferenza stampa di presentazione del cileno: "Non sono arrivato a prendere il posto di Cambiasso. Mi hanno paragonato a Gattuso, ma il mio punto di riferimento è Javier, un giocatore molto conosciuto anche in Cile". Il Cuchu: ''Non meritavo un trattamento simile''di TIZIANA CAIRATI
MILANO - Gary Medel davanti ai microfoni emozionato. Appare. Perché il centrocampista ha le idee chiare. Si presenta davanti ai microfoni con due brillanti neri ai lobi e tatuaggi quanto basta per farsi notare e immediatamente chiarisce: "Sono stato paragonato a Gattuso, ma io sono Medel e farò qui la mia storia", e ancora: "Non sono arrivato a prendere il posto di Cambiasso". Il neo interista conclude: "Il mio punto di riferimento all'Inter è Zanetti, un giocatore importante molto conosciuto anche in Cile".
Lei è il quarto cileno nella storia dell'Inter dopo Jimenez, Pizarro e Zamorano, hai parlato con Ivan?
"Sono molto felice di essere arrivato all'Inter, non ho parlato con Zamorano ma l'ho fatto con Pinilla. Mi ha detto che l'Inter è un club grande club e ha sempre vinto molto".
Ha preferenze sulla posizione in campo?
"Sono un centrocampista centrale, ma se sono titolare mi va bene in qualsiasi posizione de…
Lei è il quarto cileno nella storia dell'Inter dopo Jimenez, Pizarro e Zamorano, hai parlato con Ivan?
"Sono molto felice di essere arrivato all'Inter, non ho parlato con Zamorano ma l'ho fatto con Pinilla. Mi ha detto che l'Inter è un club grande club e ha sempre vinto molto".
Ha preferenze sulla posizione in campo?
"Sono un centrocampista centrale, ma se sono titolare mi va bene in qualsiasi posizione de…
MILANO - Gary Medel davanti ai microfoni emozionato. Appare. Perché il centrocampista ha le idee chiare. Si presenta davanti ai microfoni con due brillanti neri ai lobi e tatuaggi quanto basta per farsi notare e immediatamente chiarisce: "Sono stato paragonato a Gattuso, ma io sono Medel e farò qui la mia storia", e ancora: "Non sono arrivato a prendere il posto di Cambiasso". Il neo interista conclude: "Il mio punto di riferimento all'Inter è Zanetti, un giocatore importante molto conosciuto anche in Cile".
Lei è il quarto cileno nella storia dell'Inter dopo Jimenez, Pizarro e Zamorano, hai parlato con Ivan?
"Sono molto felice di essere arrivato all'Inter, non ho parlato con Zamorano ma l'ho fatto con Pinilla. Mi ha detto che l'Inter è un club grande club e ha sempre vinto molto".
Ha preferenze sulla posizione in campo?
"Sono un centrocampista centrale, ma se sono titolare mi va bene in qualsiasi posizione del centrocampo".
La sua è stata una trattativa lunga e complicata come è stata l'accoglienza della squadra?
"Sono felice di essere qui e ringrazio l'Inter per lo sforzo, i compagni mi hanno accolto molto bene".
Sampaoli continua come ct del Cile, cosa ne pensa?
"Sono felice se continua e sono certo che continueremo a fare bene".
E' pronto per giocare contro il Torino?
"Mi alleno con il gruppo dall'altro ieri e sono pronto per la prima di campionato".
E' stato paragonato a Gattuso, è questo il calcio che fa per lei?
"E' vero mi hanno paragonato a Gattuso, ma io sono Medel e voglio fare la mia storia qui".
Quando c'è stato il primo contatto con l'Inter? Si dice addirittura prima del Mondiale...
"Non l'ho saputo fino a dopo i Mondiali, ho chiesto al mio agente di non parlarmi di calciomercato durante la Coppa del Mondo perché volevo concentrarmi".
Ha già parlato con Mazzarri per il suo ruolo in campo?
"Sì, ho parlato con il tecnico, ma sono colloqui privati tra me e lui"
E' girata una foto con un cappellino della Juventus, possiamo tranquillizzare i tifosi?
"E' successo 3 o 4 anni fa, ero in aeroporto e mi hanno passato il cappellino. Non ho visto cosa c'era scritto, mi piacciono i capellini e l'ho indossato".
Cosa si sente di dire ai tifosi?
"Voglio solo ringraziarli, dico a loro di seguirmi, loro sono il 12mo uomo in campo come si dice in Sudamerica".
Cosa si aspetta dalla serie A?
"E' un grande campionato. Spero di dare il mio contributo meglio di come ho fatto l'anno scorso".
Lei e M'Vila siete arrivati per sostituire Cambiasso...
"Non sono venuto a prendere il posto di nessuno, M'Vila è un ottimo giocatore ma penso che la nostra competizione sarà sana".
CAMBIASSO: ''MERITAVO DI CONOSCERE PRIMA MIO FUTURO'' - In un'intervista a Sky Esteban Cambiasso confessa di non aver gradito il modo con cui è stato scaricato dall'Inter. "Avrei meritato di sapere che il contratto non sarebbe stato rinnovato non dico 3-4 mesi prima, e sarebbe stato bello perché mi avrebbe dato più tempo per pensare, ma non il giorno prima della partita col Chievo (l'ultima di campionato, ndr). Avrebbero potuto dirmelo magari una settimana prima visto quello che ho vissuto in questi dieci anni con l'Inter".
Lei è il quarto cileno nella storia dell'Inter dopo Jimenez, Pizarro e Zamorano, hai parlato con Ivan?
"Sono molto felice di essere arrivato all'Inter, non ho parlato con Zamorano ma l'ho fatto con Pinilla. Mi ha detto che l'Inter è un club grande club e ha sempre vinto molto".
Ha preferenze sulla posizione in campo?
"Sono un centrocampista centrale, ma se sono titolare mi va bene in qualsiasi posizione del centrocampo".
La sua è stata una trattativa lunga e complicata come è stata l'accoglienza della squadra?
"Sono felice di essere qui e ringrazio l'Inter per lo sforzo, i compagni mi hanno accolto molto bene".
Sampaoli continua come ct del Cile, cosa ne pensa?
"Sono felice se continua e sono certo che continueremo a fare bene".
E' pronto per giocare contro il Torino?
"Mi alleno con il gruppo dall'altro ieri e sono pronto per la prima di campionato".
E' stato paragonato a Gattuso, è questo il calcio che fa per lei?
"E' vero mi hanno paragonato a Gattuso, ma io sono Medel e voglio fare la mia storia qui".
Quando c'è stato il primo contatto con l'Inter? Si dice addirittura prima del Mondiale...
"Non l'ho saputo fino a dopo i Mondiali, ho chiesto al mio agente di non parlarmi di calciomercato durante la Coppa del Mondo perché volevo concentrarmi".
Ha già parlato con Mazzarri per il suo ruolo in campo?
"Sì, ho parlato con il tecnico, ma sono colloqui privati tra me e lui"
E' girata una foto con un cappellino della Juventus, possiamo tranquillizzare i tifosi?
"E' successo 3 o 4 anni fa, ero in aeroporto e mi hanno passato il cappellino. Non ho visto cosa c'era scritto, mi piacciono i capellini e l'ho indossato".
Cosa si sente di dire ai tifosi?
"Voglio solo ringraziarli, dico a loro di seguirmi, loro sono il 12mo uomo in campo come si dice in Sudamerica".
Cosa si aspetta dalla serie A?
"E' un grande campionato. Spero di dare il mio contributo meglio di come ho fatto l'anno scorso".
Lei e M'Vila siete arrivati per sostituire Cambiasso...
"Non sono venuto a prendere il posto di nessuno, M'Vila è un ottimo giocatore ma penso che la nostra competizione sarà sana".
CAMBIASSO: ''MERITAVO DI CONOSCERE PRIMA MIO FUTURO'' - In un'intervista a Sky Esteban Cambiasso confessa di non aver gradito il modo con cui è stato scaricato dall'Inter. "Avrei meritato di sapere che il contratto non sarebbe stato rinnovato non dico 3-4 mesi prima, e sarebbe stato bello perché mi avrebbe dato più tempo per pensare, ma non il giorno prima della partita col Chievo (l'ultima di campionato, ndr). Avrebbero potuto dirmelo magari una settimana prima visto quello che ho vissuto in questi dieci anni con l'Inter".