MILANO - 'Tocca e fuggi'. Si può sintetizzare così il viaggio di Erick Thohir a Milano. Il presidente arrivato ieri, partirà nelle prossime ore senza assistere alla prima di campionato dell'Inter (a Torino). Il motivo principale, infatti, che ha portato il tycoon a fare visita a squadra e società è stato il cda programmato per oggi. Riunione a cui hanno partecipato di persona, oltre al magnate indonesiano, Angelomario Moratti, Rinaldo Ghelfi, Alberto Manzonetto mentre Grant Ferguson, Handy Soetedjo, Thomas Shreve, Isenta Hioe erano tutti collegati in conference call.
Durante il vertice, durato mezz'ora circa, è stata approvata la semestrale del periodo 1 gennaio-30 giugno 2014, la prima dell'era Thohir come proprietario del 70 percento. Inoltre, è stato ratificato l'ingresso di Michael Bolingbroke come CEO dell'Inter e confermata 'nero su bianco' la nomina di Javier Zanetti come vicepresidente. Con l'ingresso ufficiale dell'ex dirigente del 'Cirque du Soleil' si sono ridotti i poteri del dg Marco Fassone, che esce ridimensionato dal cda, al quale restano i poteri sulla parte sportiva e quelli di rappresentare insieme al legale Angelo Capellini la società in Lega Calcio.
In questo momento, però, più che i conti dei primi sei mesi, all'Inter sono preoccupati per le trasferte di Europa League. Dopo il successo contro lo Stjarnan, i sorteggi hanno inserito i nerazzurri nel gruppo F con gli ucraini del Dnipro (probabilmente la partita sarà disputata a Kiev), i francesi del St. Etienne e gli azeri del Qarabag. Escludendo il Saint Etienne, i viaggi in Ucraina e Azerbaijan non sono certo passeggiate tenendo conto che l'Europa League si gioca il giovedì e due giorni dopo c'è il campionato.
"Sono felice di essere qui, rappresentare l'Inter per me è motivo di orgoglio", ha detto Javier Zanetti, al termine del sorteggio dei gironi. Il vice presidente prosegue commentando il volere dell'urna: "A livello europeo tutte le partite sono difficili, facciamo parte di un girone impegnativo con trasferte impegnative anche in termini di distanze. Dobbiamo dimostrare di essere forti in ogni gara. Il Saint-Étienne ha una grande storia e va rispettata mentre quello che posso dire a proposito della trasferta in Ucraina è che la situazione è delicata, vedremo cosa deciderà la Uefa".
"L'importante è partire bene. L'obiettivo - ha sottolineato Zanetti - sarà quello di essere protagonisti in tutte le competizioni. Vogliamo tornare in alto. Walter Mazzarri sta creando un grande gruppo con nuovi giocatori giovani bravi e che stanno dimostrando di essere gruppo compatto e molto unito. L'allenatore sta lavorando bene insieme ai ragazzi e sta realizzando le sue idee. Lavezzi? Si parla di un grande giocatore, ma di mercato si occupa ottimamente Piero Ausilio che sta facendo un grande lavoro".
Durante il vertice, durato mezz'ora circa, è stata approvata la semestrale del periodo 1 gennaio-30 giugno 2014, la prima dell'era Thohir come proprietario del 70 percento. Inoltre, è stato ratificato l'ingresso di Michael Bolingbroke come CEO dell'Inter e confermata 'nero su bianco' la nomina di Javier Zanetti come vicepresidente. Con l'ingresso ufficiale dell'ex dirigente del 'Cirque du Soleil' si sono ridotti i poteri del dg Marco Fassone, che esce ridimensionato dal cda, al quale restano i poteri sulla parte sportiva e quelli di rappresentare insieme al legale Angelo Capellini la società in Lega Calcio.
In questo momento, però, più che i conti dei primi sei mesi, all'Inter sono preoccupati per le trasferte di Europa League. Dopo il successo contro lo Stjarnan, i sorteggi hanno inserito i nerazzurri nel gruppo F con gli ucraini del Dnipro (probabilmente la partita sarà disputata a Kiev), i francesi del St. Etienne e gli azeri del Qarabag. Escludendo il Saint Etienne, i viaggi in Ucraina e Azerbaijan non sono certo passeggiate tenendo conto che l'Europa League si gioca il giovedì e due giorni dopo c'è il campionato.
"Sono felice di essere qui, rappresentare l'Inter per me è motivo di orgoglio", ha detto Javier Zanetti, al termine del sorteggio dei gironi. Il vice presidente prosegue commentando il volere dell'urna: "A livello europeo tutte le partite sono difficili, facciamo parte di un girone impegnativo con trasferte impegnative anche in termini di distanze. Dobbiamo dimostrare di essere forti in ogni gara. Il Saint-Étienne ha una grande storia e va rispettata mentre quello che posso dire a proposito della trasferta in Ucraina è che la situazione è delicata, vedremo cosa deciderà la Uefa".
"L'importante è partire bene. L'obiettivo - ha sottolineato Zanetti - sarà quello di essere protagonisti in tutte le competizioni. Vogliamo tornare in alto. Walter Mazzarri sta creando un grande gruppo con nuovi giocatori giovani bravi e che stanno dimostrando di essere gruppo compatto e molto unito. L'allenatore sta lavorando bene insieme ai ragazzi e sta realizzando le sue idee. Lavezzi? Si parla di un grande giocatore, ma di mercato si occupa ottimamente Piero Ausilio che sta facendo un grande lavoro".