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Fair play finanziario, l'Inter convince l'Uefa. Thohir: "Diventeremo auto-sostenibili"

Una delegazione nerazzurra ha illustrato, sembra con successo, il piano di rientro quinquennale al massimo organismo continentale. La convinzione del presidente: "Messaggio positivo, rafforzerà il calcio europeo"
di TIZIANA CAIRATI

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MILANO - Europa League, Uefa e campionato. Questo il fitto calendario dell'Inter. Archiviata la partita contro il Saint-Etienne finita 1-1, i dirigenti nerazzurri si sono presentati questa mattina ad un importante appuntamento. Quello davanti all'Organo di Controllo Finanziario dei Club dell'Uefa. Quasi due ore e mezza per spiegare ai 'saggi' il piano di rientro quinquennale. Un progetto ambizioso che punta alla riduzione drastica dei costi, l'aumento degli introiti fino ad arrivare all'autofinanziamento. La società del tycoon, rappresentata dallo stesso, dal Ceo Bolingbroke e dal dg Fassone, ha illustrato nel dettaglio la strategia del club, evidenziando alcuni traguardi già raggiunti (la riduzione dei costi), e altri da raggiungere (l'espansione mondiale del marchio, nuovi sponsor e la ristrutturazione dello stadio, senza dimenticare il settore giovanile sul quale l'Inter ha intenzione di puntare). L'incontro, secondo le prime indiscrezioni, sarebbe andato bene. Il Control Body dell'Uefa sarebbe rimasto soddisfatto. Un fatto positivo, che però non toglie l'inevitabile sanzione per il rosso a bilancio (200milioni circa) nell'ultimo triennio. Nella giornata dedicata esclusivamente ai numeri, Mazzarri è tornato sul campo con la squadra con un altro e unico pensiero: il Verona. Per la sfida casalinga di domenica sera, la squadra resta in piena emergenza. In forte dubbio restano Hernanes e Guarin. Il brasiliano difficilmente sarà a disposizione così come il colombiano, che si è allenato anche oggi a parte. Nagatomo sarà valutato dopo l'influenza, Osvaldo dovrebbe esserci anche solo per uno spezzone.

THOHIR: FPF, CI CREDIAMO - "Il fair play finanziario è un messaggio positivo in cui crediamo, rafforzerà il calcio europeo. E' stato importante poter condividere il nostro progetto con la Uefa - spiega il presidente Thohir -. Il nostro business-model, la gestione e la struttura aziendale mirano a portare il club a diventare auto-sostenibile nel prossimo futuro e in linea con i requisiti del fair play finanziario. Il calcio è cambiato: la Uefa chiede alle società di auto-sostenersi". Il numero uno del club prosegue: "La nomina di un team di dirigenti esperti e con un percorso professionale provato e di successo ha costituito un passo importante. Questi dirigenti beneficiano anche di una forte vocazione internazionale e della competenza degli azionisti del club". "Il cuore della nostra strategia - sottolinea il CEO dell'Inter Michael Bolingbroke - è di espandere il business aumentando i profitti attraverso investimenti ben mirati e di generare nuovi flussi di reddito insieme a una ancor più profonda espansione del brand in tutto il mondo. Sono convinto che l'Inter abbia un piano ben strutturato che ci porterà ad essere di nuovo tra i 10 migliori club al mondo, sul campo e fuori dal campo".
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