Inter, Juan Jesus: "Mai così in basso, dobbiamo metterci il 300%"
Il difensore analizza il momento critico dei nerazzurri: "Ma siamo l'Inter e se non basta il 100% dobbiamo dare di più. E' dura per i tifosi, per noi e la società, bisogna tornare a vincere subito"di TIZIANA CAIRATI
MILANO - Archiviata definitivamente la prima fase dell'Europa League e incassati i 5,5 milioni di premi dall'Uefa, l'Inter si è rimessa al lavoro per la partita contro il Chievo, in programma lunedì sera a Verona. Roberto Mancini ha recuperato quasi tutti, l'unico ancora in infermeria è Hernanes, al quale non manca molto per tornare a disposizione. La sfida contro la formazione di Rolando Maran dirà molto su questa Inter, che al Bentegodi si gioca anche la faccia e parte della stagione. L'allenatore nerazzurro ha sottolineato pochi giorni fa che con questa rosa sarà difficile vincere, ma tra portare a casa un trofeo e scendere in campo confusi ed impauriti esiste una via di mezzo. Quella che devono imboccare i nerazzurri lasciandosi alle spalle ansia e paura ad ogni gol incassato. Mancini su questo sta lavorando. L'obiettivo dell'allenatore nerazzurro è cancellare il terrore che si impossessa dei giocatori sotto di un gol. Il primo tempo con…
MILANO - Archiviata definitivamente la prima fase dell'Europa League e incassati i 5,5 milioni di premi dall'Uefa, l'Inter si è rimessa al lavoro per la partita contro il Chievo, in programma lunedì sera a Verona. Roberto Mancini ha recuperato quasi tutti, l'unico ancora in infermeria è Hernanes, al quale non manca molto per tornare a disposizione. La sfida contro la formazione di Rolando Maran dirà molto su questa Inter, che al Bentegodi si gioca anche la faccia e parte della stagione. L'allenatore nerazzurro ha sottolineato pochi giorni fa che con questa rosa sarà difficile vincere, ma tra portare a casa un trofeo e scendere in campo confusi ed impauriti esiste una via di mezzo. Quella che devono imboccare i nerazzurri lasciandosi alle spalle ansia e paura ad ogni gol incassato. Mancini su questo sta lavorando. L'obiettivo dell'allenatore nerazzurro è cancellare il terrore che si impossessa dei giocatori sotto di un gol. Il primo tempo contro l'Udinese ha dato i primi segnali positivi. E' da qui che il Mancio riparte. Da oggi con un aiuto in più: il vice Sylvinho che si occuperà prevalentemente di insegnare a non prendere gol, appunto.
SERVE IL 300% - Dell'attuale infelice situazione dell'Inter parla Juan Jesus. "E' un momento difficile per tutti, l'Inter non è mai stata così in basso", dice il difensore al sito ufficiale del club. "Il campionato è difficile - continua - si pensi all'Empoli a Napoli. Non esistono partite facili, ma siamo l'Inter e se non basta il 100% dobbiamo metterci il 300%. E' dura per i tifosi, per noi e la società". Il brasiliano prosegue spendendo parole sul nuovo tecnico: "Sappiamo quanto può dare Mancini alla squadra, in 15 giorni sono cambiate tante cose, stiamo provando a capirlo prima possibile. Ci ha detto che è contento, che abbiamo fatto in fretta a capire. Ma dobbiamo ancora lavorare. L'obiettivo è l'Europa, ma anche il campionato, l'Inter non può stare in questa posizione. Bisogna fare di tutto per tornare a vincere subito".
A SAN SIRO COME FUORI CASA - Juan Jesus, infine, chiede aiuto ai tifosi: " Devono sostenerci, siamo una squadra giovane, ci conosciamo da poco. Devono aiutarci quando le cose vanno male, non dobbiamo giocare fuori casa a San Siro. Sento la Curva che canta sempre, negli altri settori però no. Al primo errore si sente rumoreggiare. Se loro sono arrabbiati è così anche per noi. Non vogliamo fare brutte figure, agli errori non devono seguire i fischi. Per uscire da questo momento serve l'aiuto di tutti, nessuno di noi vuole perdere perché tanto i tifosi fischiano".
SERVE IL 300% - Dell'attuale infelice situazione dell'Inter parla Juan Jesus. "E' un momento difficile per tutti, l'Inter non è mai stata così in basso", dice il difensore al sito ufficiale del club. "Il campionato è difficile - continua - si pensi all'Empoli a Napoli. Non esistono partite facili, ma siamo l'Inter e se non basta il 100% dobbiamo metterci il 300%. E' dura per i tifosi, per noi e la società". Il brasiliano prosegue spendendo parole sul nuovo tecnico: "Sappiamo quanto può dare Mancini alla squadra, in 15 giorni sono cambiate tante cose, stiamo provando a capirlo prima possibile. Ci ha detto che è contento, che abbiamo fatto in fretta a capire. Ma dobbiamo ancora lavorare. L'obiettivo è l'Europa, ma anche il campionato, l'Inter non può stare in questa posizione. Bisogna fare di tutto per tornare a vincere subito".
A SAN SIRO COME FUORI CASA - Juan Jesus, infine, chiede aiuto ai tifosi: " Devono sostenerci, siamo una squadra giovane, ci conosciamo da poco. Devono aiutarci quando le cose vanno male, non dobbiamo giocare fuori casa a San Siro. Sento la Curva che canta sempre, negli altri settori però no. Al primo errore si sente rumoreggiare. Se loro sono arrabbiati è così anche per noi. Non vogliamo fare brutte figure, agli errori non devono seguire i fischi. Per uscire da questo momento serve l'aiuto di tutti, nessuno di noi vuole perdere perché tanto i tifosi fischiano".