MILANO - Sintetico nel dire quello che vuole. Tutt'altro che ciarliero e con un sogno: "Diventare come Lampard". Questo è Marcelo Brozovic, neo centrocampista nerazzurro sul quale aveva messo gli occhi anche dal Milan: "Mi hanno cercato, ma io ho preferito l'Inter". Avrà il numero 77 come alla Dinamo Zagabria.
Cosa vuol dire indossare la maglia dell'Inter?
"E' un grande sogno, ho sempre desiderato giocare per l'Inter. Una grande squadra e un club dalla grande storia. Non ho mai avuto contatti con tifosi così appassionati. Spero di ricompensare gli sforzi economici che sono stati fatti".
Sente il peso della responsabilità?
"Da parte mia so di dover seguire l'allenatore, non sento la pressione"
Cosa le ha detto Kovacic?
"Che mi starà sempre vicino e mi aiuterà".
Che giocatore è Brozovic?
"Sono un centrocampista. Mi piace giocare da centrale o come centrocampista difensivo, dipende dal modulo".
Perché ha scelto il 77?
"Avrei preferito l'11, ma alla Dinamo ho preso il 77 perché l'11 non era disponibile. Quindi anche qui avrò questo numero".
Come sta fisicamente Brozovic?
"Mi sto allenando da 20 giorni e sono pronto".
Su di lei anche c'era il Milan. Perché ha scelto l'Inter?
"Sì, anche il Milan mi ha cercato, ma ho scelto l'Inter anche perché conosco tanti giocatori".
Si ispira a qualcuno?
"Mi piace molto Lampard, spero di diventare come lui"
C'era anche l'Arsenal che la voleva, perché ha scelto l'Italia?
"Mi piace il calcio inglese, ma il calcio italiano è veloce e tattico. Lo preferisco".
Può giocare solo in campionato, è un peso non esserci in Europa?
"No, non è un problema. Giocherò in campionato e basta".
Quali sono i suoi obiettivi qui?
"Sono giovane quindi devo rafforzarmi, spero di diventare un giocatore completo tra qualche anno".
MANCINI SOGNA YAYA TOURE' - "Yaya Tourè all'Inter? Me lo auguro, è un giocatore fantastico e se in futuro decide di cambiare e di provare un'esperienza in Italia le porte dell'Inter per lui sono aperte". Roberto Mancini parla con entusiasmo sull'eventuale approdo del 31enne centrocampista ivoriano ad Appiano Gentile. "Vediamo, lui oggi è un giocatore del Manchester City".
Cosa vuol dire indossare la maglia dell'Inter?
"E' un grande sogno, ho sempre desiderato giocare per l'Inter. Una grande squadra e un club dalla grande storia. Non ho mai avuto contatti con tifosi così appassionati. Spero di ricompensare gli sforzi economici che sono stati fatti".
Sente il peso della responsabilità?
"Da parte mia so di dover seguire l'allenatore, non sento la pressione"
Cosa le ha detto Kovacic?
"Che mi starà sempre vicino e mi aiuterà".
Che giocatore è Brozovic?
"Sono un centrocampista. Mi piace giocare da centrale o come centrocampista difensivo, dipende dal modulo".
Perché ha scelto il 77?
"Avrei preferito l'11, ma alla Dinamo ho preso il 77 perché l'11 non era disponibile. Quindi anche qui avrò questo numero".
Come sta fisicamente Brozovic?
"Mi sto allenando da 20 giorni e sono pronto".
Su di lei anche c'era il Milan. Perché ha scelto l'Inter?
"Sì, anche il Milan mi ha cercato, ma ho scelto l'Inter anche perché conosco tanti giocatori".
Si ispira a qualcuno?
"Mi piace molto Lampard, spero di diventare come lui"
C'era anche l'Arsenal che la voleva, perché ha scelto l'Italia?
"Mi piace il calcio inglese, ma il calcio italiano è veloce e tattico. Lo preferisco".
Può giocare solo in campionato, è un peso non esserci in Europa?
"No, non è un problema. Giocherò in campionato e basta".
Quali sono i suoi obiettivi qui?
"Sono giovane quindi devo rafforzarmi, spero di diventare un giocatore completo tra qualche anno".
MANCINI SOGNA YAYA TOURE' - "Yaya Tourè all'Inter? Me lo auguro, è un giocatore fantastico e se in futuro decide di cambiare e di provare un'esperienza in Italia le porte dell'Inter per lui sono aperte". Roberto Mancini parla con entusiasmo sull'eventuale approdo del 31enne centrocampista ivoriano ad Appiano Gentile. "Vediamo, lui oggi è un giocatore del Manchester City".