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Inter, Mancini: ''L'atteggiamento è giusto ma facciamo troppi errori. Icardi? Ha sbagliato''

Il tecnico sul momento no: ''Dobbiamo sbagliare di meno, i giocatori ce la stanno mettendo tutta''. A Napoli in palio la semifinale di Coppa Italia: ''Ce la giochiamo''. Sul litigio dell'attaccante con i tifosi: ''Non doveva andare sotto la Curva, è giovane e maturerà''. Podolski fuori dalla lista Uefa
di TIZIANA CAIRATI

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MILANO - Tolleranza zero: Icardi ha sbagliato. A ribadirlo è Roberto Mancini, che nonostante il clima agitato di casa Inter, mantiene un aplomb britannico in vista della gara secca di Coppa Italia contro il Napoli. "Abbiamo l'atteggiamento giusto, ma dobbiamo cancellare gli errori che continuiamo a fare. Chiaro che sono dispiaciuto. A me non piace perdere neanche le partitelle. La squadra di Benitez è in un momento di grande forma. L'Inter se la giocherà", dice il tecnico tornando sulla lite tra Icardi e i tifosi al termine di Sassuolo-Inter: "Cosa gli ho detto? Che non doveva andare sotto la Curva, è giovane e imparerà".
Contro i partenopei turn over in vista del Palermo, Santon andrà in panchina, possibilità dal primo minuto per Brozovic. Nagatomo sta bene così come Hernanes.
Cosa significa la partita di domani dopo la sconfitta con il Sassuolo?
"E' una partita secca, sarà difficile contro questo Napoli, ma l'Inter se la può giocare".
Non pensa sia il caso che i giocatori cambino atteggiamento?
"L'atteggiamento generale è quello che la squadra deve avere. Non posso abbattermi per il risultato, chiaro che vorrei vincere, ma la squadra ha l'atteggiamento di una grande, non di basso livello. Purtroppo commettiamo i soliti errori, quelli tecnici. Bisogna segnare, non subire gol, tenere il pallone, non concedere occasioni. Vogliamo arrivarci. I giocatori ce la stanno mettendo tutta. Siamo tutti dispiaciuti, capisco l'amarezza dei tifosi. Icardi ha sbagliato. Il tifoso è il primo che ama un giocatore, poi è il primo ad andargli contro. Poi cambiano subito quando le cose vanno bene. C'è stato un errore, l'importante è che sia rientrato".
Si sente l'assenza di un presidente come Moratti?
"La società mi aiuta, in Inghilterra non esiste un presidente e le cose vanno avanti. Non c'è bisogno di un nonno o un padre, siamo grandi abbastanza per sapere cosa fare. La società sta lavorando benissimo, Thohir ha fatto il possibile in un mercato in cui era difficile fare grandi cose. Il club ha lavorato nonostante il FFP".
La squadra fatica con 4 giocatori offensivi...
"Quando hai 4 giocatori offensivi serve una mano, se il centrocampo non regge manca qualcosa nella fase difensiva. Stiamo cercando di giocare alti, con una mentalità che ci porti a far gol. Ma quando si difende bisogna farlo con tutti gli uomini. Si possono apportare modifiche ma l'atteggiamento non deve cambiare".
Icardi sarà multato?
"Gli ho detto che non doveva andare sotto la gradinata. Quando uno è arrabbiato può dire cose che altrimenti non direbbe. Icardi è giovane e imparerà, se verrà multato dipende dalla società".
Soddisfatto del mercato di gennaio?
"Sì. Abbiamo preso dei giovani buoni adesso ma anche per il prossimo campionato, speriamo di averli azzeccati. Mercato finito? Credo di sì. Non penso che uno svincolato possa darci qualcosa in più".
La sensazione è che lei vada avanti a colpi di carota...
"Non vado avanti a colpi di carota, credo che i ragazzi stiano facendo un buon lavoro. Non è vero che non reagiamo agli errori, nel secondo tempo contro il Sassuolo lo abbiamo fatto. Nella ripresa c'è stata una reazione. Ma in questo momento va così, non possiamo farne un dramma".
Che problema ha Kovacic? Fisico o sbalzi di gioco dovuti all'età?
"Questione dovuta sicuramente all'età, da lui voglio molto, non che prenda la palla e la tocchi sette volte. Non mi serve. Lui può fare 7 tocchi al limite dell'area ed essere determinante. Normale avere difficoltà per un ragazzo che può diventare molto bravo. Hernanes? Penso di recuperarlo".

LISTA UEFA: SI' SHAQIRI, NO PODOLSKI - Lukas Podolski resta fuori dalla lista Uefa. Roberto Mancini gli ha preferito Shaqiri e ha inserito
nell'elenco anche Santon e Puscas. Escono Osvaldo, Krhin e M'Vila. La lista è composta da 25 calciatori 'A' di cui 5 'locali A' formati nel Settore Giovanile Inter e di 4 'locali B' (formati nel calcio italiano), a cui si aggiungono i 6 componenti della lista B "giovani".
1 Samir Handanovic; 2 Jonathan; 5 Juan Jesus; 6 Marco Andreolli (giocatore locale A); 8 Rodrigo Palacio; 9 Mauro Icardi (giocatore locale B); 10 Mateo Kovacic; 13 Fredy Guarin; 14 Hugo Campagnaro; 15 Nemanja Vidic; 17 Zdravko Kuzmanovic; 18 Gary Medel; 20 Joel Obi (giocatore locale A); 21 Davide Santon (giocatore locale A); 22 Dodò; 23 Andrea Ranocchia (giocatore locale B); 24 Giacomo Sciacca (giocatore locale A); 28 George Puscas; 30 Juan Pablo Carrizo; 33 Danilo D'Ambrosio (giocatore locale B); 46 Tommaso Berni (giocatore locale B); 54 Isaac Donkor (giocatore locale A); 55 Yuto Nagatomo; 88 Hernanes; 91 Xherdan Shaqiri; 92 Enrico Baldini (lista B giovani);  93 Federico Dimarco (lista B giovani); 94 Guy Eloge Koffi Yao (lista B giovani); 95 Davide Costa (lista B giovani); 96 Andrea Palazzi (lista B giovani); 97 Federico Bonazzoli (lista B giovani).
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