Europa League, Mancini: "Wolfsburg molto forte, serve un'Inter quasi perfetta"
di TIZIANA CAIRATIAlla vigilia della gara in Germania, il tecnico nerazzurro avverte sulle difficoltà dell'impegno ma resta ottimista: "I nostri sono esperti, abituati a giocare partite di questo livello. E' una gara che va gestita con grande attenzione"
MILANO - Roberto Mancini cerca la perfezione, l'unico modo per ipotecare il passaggio ai quarti di finale di Europa League. La partita contro il Wolfsburg, in programma giovedì sera al 'Volkswagen Arenà (ore 19), sarà "una gara da gestire con grande attenzione", afferma il tecnico dei nerazzurri proseguendo: "Dovremo cercare di vincere e pensare che si gioca nell'arco di 180 minuti. I tedeschi sono una squadra completa, non hanno molti punti deboli. Non si è secondi per caso in Bundesliga". Il Mancio poi detta le regole ai suoi per fare bene: "Dovremo essere bravi a non concedere molto, a ragionare tanto, a stare attenti sul piano difensivo, ad attaccare con diversi giocatori e vincere se ci sarà l'occasione".
A Wolfsburg si parla molto di Bas Dost, cosa ne pensa?
"Il Wolfsburg non è solo Dost, è un'ottima squadra, basta vedere che è seconda in Bundesliga, Dost è in u…
A Wolfsburg si parla molto di Bas Dost, cosa ne pensa?
"Il Wolfsburg non è solo Dost, è un'ottima squadra, basta vedere che è seconda in Bundesliga, Dost è in u…
MILANO - Roberto Mancini cerca la perfezione, l'unico modo per ipotecare il passaggio ai quarti di finale di Europa League. La partita contro il Wolfsburg, in programma giovedì sera al 'Volkswagen Arenà (ore 19), sarà "una gara da gestire con grande attenzione", afferma il tecnico dei nerazzurri proseguendo: "Dovremo cercare di vincere e pensare che si gioca nell'arco di 180 minuti. I tedeschi sono una squadra completa, non hanno molti punti deboli. Non si è secondi per caso in Bundesliga". Il Mancio poi detta le regole ai suoi per fare bene: "Dovremo essere bravi a non concedere molto, a ragionare tanto, a stare attenti sul piano difensivo, ad attaccare con diversi giocatori e vincere se ci sarà l'occasione".
A Wolfsburg si parla molto di Bas Dost, cosa ne pensa?
"Il Wolfsburg non è solo Dost, è un'ottima squadra, basta vedere che è seconda in Bundesliga, Dost è in un ottimo momento, segna tanti gol, ma è tutto il Wolfsburg ad essere fortissimo".
Cosa teme più del Wolfsburg, quali sono i giocatori più pericolosi e cosa deve fare l'Inter?
"E' una squadra completa, non ha molti punti deboli. Non si è secondi per caso in Bundesliga. Non sarà una gara semplice, l'Inter deve essere quasi perfetta per fare un risultato positivo e dovremo pensare che si giocherà nell'arco dei 180'".
Vista l'esperienza internazionale dell'Inter, il blasone ha una componente importante?
"Il blasone conta fino ad un certo punto. Conta il momento ed i giocatori che vanno in campo. I nostri sono esperti, abituati a giocare partite di questo livello. E' una gara che va gestita con grande attenzione, cercando di vincerla. Se fossimo bravi a giocarla con attenzione diventerà perfetta".
L'Inter è uscita bene dalla partita di Napoli. Un giocatore però è apparso a pezzi moralmente, Juan Jesus. In coppa avrà spazio?
"Juan Jesus deve stare tranquillo, ha qualità. A volte si fanno degli errori, può capitare, ma la cosa bella del calcio è che dopo tre giorni si torna a giocare e si può riscattare la prestazione precedente... Se giocherà... (dice Mancini sorridendo, ndc)".
Dove può arrivare l'Inter, qual è l'obiettivo che sta cercando di raggiungere?
"Per il momento stiamo cercando la strada. Siamo migliorati, ma ci vorranno dei mesi. Il prossimo anno lotteremo sicuramente per il titolo. Oggi siamo qui, cercheremo di fare del nostro meglio per passare il turno ma sappiamo di aver di fronte una squadra molto forte".
Il tecnico ed i calciatori del Wolfsburg hanno ammesso di essere felici di affrontarvi e che avete lacune. Cercherà di stimolare i calciatori anche su questo?
"I giocatori non hanno bisogno di essere stimolati, è un ottavo di finale e daranno il massimo per passare il turno. Se i calciatori del Wolfsburg sono felici di incontrarci è anche perché l'Inter è un club di blasone e con una grande storia alle spalle. Questo porta con sé molte cose".
Altro grande stadio e grande atmosfera. Si alza il livello tecnico della squadra. Quanto è importante questa sfida per il processo di crescita della squadra?
"A livello di atmosfera non credo si possa battere Glasgow. Domani sera lo stadio sarà pieno e ci sarà un bellissimo clima. Noi siamo l'Inter, siamo una grande squadra, è vero che in questo momento abbiamo delle lacune, però passare il turno ci darebbe grande confidenza".
Quali giocatori del Wolfsburg sarebbero idonei per l'Inter del futuro?
"Il Wolfsburg è cresciuta in questi anni. Hanno preso giocatori bravi, giovani, importanti. Non solo i titolari ma tutta la rosa è composta di bravi giocatori che potrebbero giocare in qualsiasi squadra d'Italia, anche di prima fascia".
A Wolfsburg si parla molto di Bas Dost, cosa ne pensa?
"Il Wolfsburg non è solo Dost, è un'ottima squadra, basta vedere che è seconda in Bundesliga, Dost è in un ottimo momento, segna tanti gol, ma è tutto il Wolfsburg ad essere fortissimo".
Cosa teme più del Wolfsburg, quali sono i giocatori più pericolosi e cosa deve fare l'Inter?
"E' una squadra completa, non ha molti punti deboli. Non si è secondi per caso in Bundesliga. Non sarà una gara semplice, l'Inter deve essere quasi perfetta per fare un risultato positivo e dovremo pensare che si giocherà nell'arco dei 180'".
Vista l'esperienza internazionale dell'Inter, il blasone ha una componente importante?
"Il blasone conta fino ad un certo punto. Conta il momento ed i giocatori che vanno in campo. I nostri sono esperti, abituati a giocare partite di questo livello. E' una gara che va gestita con grande attenzione, cercando di vincerla. Se fossimo bravi a giocarla con attenzione diventerà perfetta".
L'Inter è uscita bene dalla partita di Napoli. Un giocatore però è apparso a pezzi moralmente, Juan Jesus. In coppa avrà spazio?
"Juan Jesus deve stare tranquillo, ha qualità. A volte si fanno degli errori, può capitare, ma la cosa bella del calcio è che dopo tre giorni si torna a giocare e si può riscattare la prestazione precedente... Se giocherà... (dice Mancini sorridendo, ndc)".
Dove può arrivare l'Inter, qual è l'obiettivo che sta cercando di raggiungere?
"Per il momento stiamo cercando la strada. Siamo migliorati, ma ci vorranno dei mesi. Il prossimo anno lotteremo sicuramente per il titolo. Oggi siamo qui, cercheremo di fare del nostro meglio per passare il turno ma sappiamo di aver di fronte una squadra molto forte".
Il tecnico ed i calciatori del Wolfsburg hanno ammesso di essere felici di affrontarvi e che avete lacune. Cercherà di stimolare i calciatori anche su questo?
"I giocatori non hanno bisogno di essere stimolati, è un ottavo di finale e daranno il massimo per passare il turno. Se i calciatori del Wolfsburg sono felici di incontrarci è anche perché l'Inter è un club di blasone e con una grande storia alle spalle. Questo porta con sé molte cose".
Altro grande stadio e grande atmosfera. Si alza il livello tecnico della squadra. Quanto è importante questa sfida per il processo di crescita della squadra?
"A livello di atmosfera non credo si possa battere Glasgow. Domani sera lo stadio sarà pieno e ci sarà un bellissimo clima. Noi siamo l'Inter, siamo una grande squadra, è vero che in questo momento abbiamo delle lacune, però passare il turno ci darebbe grande confidenza".
Quali giocatori del Wolfsburg sarebbero idonei per l'Inter del futuro?
"Il Wolfsburg è cresciuta in questi anni. Hanno preso giocatori bravi, giovani, importanti. Non solo i titolari ma tutta la rosa è composta di bravi giocatori che potrebbero giocare in qualsiasi squadra d'Italia, anche di prima fascia".