MILANO - La storia è un susseguirsi di fatti, che si ripetono nel tempo. C'è anche questa attesa nel sacchetto delle speranze di Roberto Mancini. "Bisogna crederci perché tutte le coppe vinte dall'Inter sono state piene di serate di rimonte", dice il tecnico in vista della sfida di Europa League contro il Wolfsburg di giovedì sera a San Siro. Per qualificarsi al turno successivo, all'allenatore va bene tutto, anche "un gol all'89'", anzi forse meglio, perché "soffriremmo solo per i minuti finali", sottolinea sorridendo il Mancio. Che sul futuro afferma: "Voglio restare qui per costruire una squadra vincente", mentre su Shaqiri lascia un alone di mistero: "Ci sono ancora 24 ore, vediamo". Lo svizzero è stato convocato.
Su che basi sta preparando la rimonta dell'Inter?
"Sono sempre ottimista, a volte troppo, ma credo che finché c'è speranza si debba provare. Si deve vincere 2-0, è possibile farlo, non si parla di 4 gol senza subirne. Sarebbe una bella cosa perché giochiamo contro una squadra forte, ma si piò fare. Abbiamo bisogno di una serata importante che ci dia morale anche per il resto del campionato".
Come ha motivato la squadra dopo il pari con il Cesena?
"A volte va bene e facciamo belle cose e si pensa che siamo in ripresa, a volte si fanno errori. Ma in una partita può accadere di tutto, i ragazzi devono stare tranquilli. In una serata così devi avere anche un po' di fortuna, i ragazzi non devono pensare ai gol da fare ma giocare al massimo delle possibilità"
Tre motivi per credere in questa rimonta?
"Primo perché tutte le coppe vinte dall'Inter sono state piene di serate di rimonte, a volte clamorose. Secondo, credo che una serata senza errori prima o poi capiterà anche a noi. Infine lo vogliono i giocatori, vogliamo regalare una bella serata ai tifosi".
Qualcuno sostiene che lei sia diventato troppo buono...
"Non è vero, a volte se un giocatore non si allena bene mi arrabbio ma questo qui non accade mai, sarà per questo che si dice così. Penso che la squadra stia facendo un buon lavoro e trovare una serata importante penso possa darci una spinta in più".
Come sta Kovacic? Contro il Cesena si è visto poco.
"Potrebbe incidere il fatto che gioca meno, sì. E' un ragazzo giovane e può alternare le presenze è normale. Se domani dovesse giocare spero sia una serata importante anche per lui, sono le serate che possono farti scattare qualcosa dentro".
In un'intervista alla CNN ha detto che le manca la Premier, ci fa chiarezza sul suo futuro?
"Sarò chiaro. Innanzitutto avrei voluto avere almeno 5-6 punti in più. Alla CNN mi hanno fatto una domanda la cui risposta è stata trascritta diversamente, ho detto che la Premier League è un grande campionato e ci sono stato bene è normale, ma voglio restare qui per costruire una squadra vincente".
E' previsto nella gestione della partita che si possa segnare anche all'89'?
"Dobbiamo giocare con la testa sapendo che possiamo segnare in ogni momento, meglio farlo subito ma anche segnare alla fine ci farebbe stare più tranquilli perché avrebbero poco tempo per recuperare".
Cosa le ha insegnato la partita di andata e dove si può mettere in difficoltà il Wolfsburg?
"Sono un'ottima squadra, ma lo sapevamo già. Ci aspetteranno per sfruttare il contropiede, la loro arma migliore. Ma, se saremo bravi a segnare subito e poi a gestire la partita senza concedere spazi diventerà difficile anche per loro. Poi un episodio può cambiare tutto ma la nostra speranza è quella".
Shaqiri?
"Ho parlato con Volpi, se c'è il minimo rischio che si possa far male non rischieremo, ma abbiamo più di 24 ore".
THOHIR, TUTTO IN UNA NOTTE - "Inter-Wolfsburg è una partita di quelle che vale la pena giocare, è un'emozione di quelle che vale la pena vivere". E' così che Erick Thohir - attraverso inter.it - si rivolge alla squadra alla vigilia del ritorno degli ottavi di Europa League. "Credo in voi che scenderete in campo, per dare tutto, in nome di una notte che può regalare il sapore dell'impresa: so quanto sia difficile la sfida che ci attende, ma so anche quanto amate i colori che indossate e quanto ci tenete a dimostrarlo. I tifosi saranno a San Siro per supportarvi, fino all'ultimo istante. Io farò altrettanto insieme a milioni di altri fan in tutto il mondo. Crediamo in voi! Forza ragazzi, forza Inter!".
Su che basi sta preparando la rimonta dell'Inter?
"Sono sempre ottimista, a volte troppo, ma credo che finché c'è speranza si debba provare. Si deve vincere 2-0, è possibile farlo, non si parla di 4 gol senza subirne. Sarebbe una bella cosa perché giochiamo contro una squadra forte, ma si piò fare. Abbiamo bisogno di una serata importante che ci dia morale anche per il resto del campionato".
Come ha motivato la squadra dopo il pari con il Cesena?
"A volte va bene e facciamo belle cose e si pensa che siamo in ripresa, a volte si fanno errori. Ma in una partita può accadere di tutto, i ragazzi devono stare tranquilli. In una serata così devi avere anche un po' di fortuna, i ragazzi non devono pensare ai gol da fare ma giocare al massimo delle possibilità"
Tre motivi per credere in questa rimonta?
"Primo perché tutte le coppe vinte dall'Inter sono state piene di serate di rimonte, a volte clamorose. Secondo, credo che una serata senza errori prima o poi capiterà anche a noi. Infine lo vogliono i giocatori, vogliamo regalare una bella serata ai tifosi".
Qualcuno sostiene che lei sia diventato troppo buono...
"Non è vero, a volte se un giocatore non si allena bene mi arrabbio ma questo qui non accade mai, sarà per questo che si dice così. Penso che la squadra stia facendo un buon lavoro e trovare una serata importante penso possa darci una spinta in più".
Come sta Kovacic? Contro il Cesena si è visto poco.
"Potrebbe incidere il fatto che gioca meno, sì. E' un ragazzo giovane e può alternare le presenze è normale. Se domani dovesse giocare spero sia una serata importante anche per lui, sono le serate che possono farti scattare qualcosa dentro".
In un'intervista alla CNN ha detto che le manca la Premier, ci fa chiarezza sul suo futuro?
"Sarò chiaro. Innanzitutto avrei voluto avere almeno 5-6 punti in più. Alla CNN mi hanno fatto una domanda la cui risposta è stata trascritta diversamente, ho detto che la Premier League è un grande campionato e ci sono stato bene è normale, ma voglio restare qui per costruire una squadra vincente".
E' previsto nella gestione della partita che si possa segnare anche all'89'?
"Dobbiamo giocare con la testa sapendo che possiamo segnare in ogni momento, meglio farlo subito ma anche segnare alla fine ci farebbe stare più tranquilli perché avrebbero poco tempo per recuperare".
Cosa le ha insegnato la partita di andata e dove si può mettere in difficoltà il Wolfsburg?
"Sono un'ottima squadra, ma lo sapevamo già. Ci aspetteranno per sfruttare il contropiede, la loro arma migliore. Ma, se saremo bravi a segnare subito e poi a gestire la partita senza concedere spazi diventerà difficile anche per loro. Poi un episodio può cambiare tutto ma la nostra speranza è quella".
Shaqiri?
"Ho parlato con Volpi, se c'è il minimo rischio che si possa far male non rischieremo, ma abbiamo più di 24 ore".
THOHIR, TUTTO IN UNA NOTTE - "Inter-Wolfsburg è una partita di quelle che vale la pena giocare, è un'emozione di quelle che vale la pena vivere". E' così che Erick Thohir - attraverso inter.it - si rivolge alla squadra alla vigilia del ritorno degli ottavi di Europa League. "Credo in voi che scenderete in campo, per dare tutto, in nome di una notte che può regalare il sapore dell'impresa: so quanto sia difficile la sfida che ci attende, ma so anche quanto amate i colori che indossate e quanto ci tenete a dimostrarlo. I tifosi saranno a San Siro per supportarvi, fino all'ultimo istante. Io farò altrettanto insieme a milioni di altri fan in tutto il mondo. Crediamo in voi! Forza ragazzi, forza Inter!".