Inter, Mancini: "La testa va usata..."
di TIZIANA CAIRATIIl finale di Udine, in cui la squadra ha rischiato di buttare al vento punti importanti, non è piaciuto al tecnico che su Twitter ha ribadito il concetto già espresso nel dopo gara del Friuli: "Tre punti importanti, dopo un buon primo tempo nel finale abbiamo sbagliato atteggiamento. Va usata la testa!''
MILANO - Inter: concentrazione, questa sconosciuta. Il cervello? Non basta averlo, va usato. A sentire Roberto Mancini - ancora arrabbiato per il finale di Udine - la squadra ha testa, ma spesso va in cortocircuito. E, il fatto grave, della questione, è che il black out arriva sistematicamente quando le partite sono ancora in corso, con il rischio - come già successo - di perdere punti per strada. L'ultimo degli episodi è accaduto ieri contro l'Udinese: al 60' la squadra ha spento l'interruttore e ha iniziato a gigioneggiare giocando "come fosse un allenamento estivo", è esploso a fine gara il tecnico, che nonostante una notte per smaltire la rabbia, non ha ancora 'digerito' l'atteggiamento tenuto dall'Inter contro Di Natale e compagni. Tant'è, che dopo aver detto a giornali e televisioni che "il cervello va usato", non soddisfatto su Twitter ha ribadito il concetto: "Tre …
MILANO - Inter: concentrazione, questa sconosciuta. Il cervello? Non basta averlo, va usato. A sentire Roberto Mancini - ancora arrabbiato per il finale di Udine - la squadra ha testa, ma spesso va in cortocircuito. E, il fatto grave, della questione, è che il black out arriva sistematicamente quando le partite sono ancora in corso, con il rischio - come già successo - di perdere punti per strada. L'ultimo degli episodi è accaduto ieri contro l'Udinese: al 60' la squadra ha spento l'interruttore e ha iniziato a gigioneggiare giocando "come fosse un allenamento estivo", è esploso a fine gara il tecnico, che nonostante una notte per smaltire la rabbia, non ha ancora 'digerito' l'atteggiamento tenuto dall'Inter contro Di Natale e compagni. Tant'è, che dopo aver detto a giornali e televisioni che "il cervello va usato", non soddisfatto su Twitter ha ribadito il concetto: "Tre punti importanti, dopo un buon primo tempo nel finale abbiamo sbagliato atteggiamento. Va usata la testa! #UdineseInter".
Oggi, il Mancio tornerà sull'episodio del Friuli ripetendo al gruppo quanto già spiegato nel post Udinese. Nel mirino gran parte dei giocatori: dai due esterni ("mi sono piaciuti solo nel primo tempo", Mancini dixit), passando per il centrocampo fino ad arrivare all'attacco. Pochi gli innocenti : Handanovic, Kovacic, Podolski Felipe e Vidic.
LA PROVA DEL NOVE, A META' - In attesa di conoscere i risultati degli avversari e quindi se la speranza per il sesto posto può restare viva, l'Inter torna in campo per preparare la partita contro il Chievo. Lo fa consapevole di aver superato la prova del nove, ma a metà. I nerazzurri, infatti, sono attesi dalla seconda parte del test domenica in casa contro i gialloblù. Solo allora ci saranno più certezze sul futuro prossimo. Mancini la prende con filosofia: "Quello che verrà sarà ben accetto".
Oggi, il Mancio tornerà sull'episodio del Friuli ripetendo al gruppo quanto già spiegato nel post Udinese. Nel mirino gran parte dei giocatori: dai due esterni ("mi sono piaciuti solo nel primo tempo", Mancini dixit), passando per il centrocampo fino ad arrivare all'attacco. Pochi gli innocenti : Handanovic, Kovacic, Podolski Felipe e Vidic.
LA PROVA DEL NOVE, A META' - In attesa di conoscere i risultati degli avversari e quindi se la speranza per il sesto posto può restare viva, l'Inter torna in campo per preparare la partita contro il Chievo. Lo fa consapevole di aver superato la prova del nove, ma a metà. I nerazzurri, infatti, sono attesi dalla seconda parte del test domenica in casa contro i gialloblù. Solo allora ci saranno più certezze sul futuro prossimo. Mancini la prende con filosofia: "Quello che verrà sarà ben accetto".