Sport

Inter, Mancini: "Con la Juve gara vera"

Il tecnico nerazzurro alla vigilia del match contro i bianconeri tiene alta l'attenzione dei suoi: "Dovremmo stare attenti, arriveranno sulle ali dell'entusiasmo. Chiunque di loro giocherà renderà più dei titolari"."Handanovic via? Vuole giocare la Champions"

2 minuti di lettura
MILANO – La Juventus – come annunciato da Massimiliano Allegri - si presenta a San Siro senza Tevez, Pirlo, Buffon, Evra e Vidal, ma l’attenzione dell’Inter – avverte Roberto Mancini - deve restare alta perché: “Se una squadra arriva in finale di Champions vola sulle ali dell'entusiasmo. Chi giocherà renderà più dei titolari, vorrà dimostrare di essere dello stesso livello”. Dal canto loro, i nerazzurri, ancora in lotta per un pass europeo scenderanno in campo senza Guarin ed Hernanes, in forse Shaqiri che “ultimamente si sta allenando meglio”, spiega il Mancio chiudendo con il mercato: “Kovacic-Barcellona? Puntiamo su di lui e non possiamo vendere i giocatori migliori. Handanovic? Vuole giocare la Champions…”.

In questa fase finale quanto pesa non avere Guarin e Hernanes?
“Mi spiace, Hernanes era in buone condizioni, aveva segnato gol importanti. Guarin è importante per la squadra”.

Battere le big quanto ha fatto crescere la squadra?
“La squadra sta migliorando, ha appreso di più e sono migliorate le prestazioni contro avversari davanti a noi in classifica, ma non così superiori”.

Non la infastidisce affrontare la Juve senza i suoi campioni?
"La Juve ha meritato tutto quello che ha raggiunto, chi giocherà sarà più riposato e cercherà di fare bella figura".

L'ultima occasione per riagganciare l'Europa?
“Poi il campionato è finito - dice sorridendo ironicamente -, poi c'è il Genoa e l'ultima. Sapremo già prima cosa accadrà”.

In Spagna parlano di Darder-Inter, conferma?
“No, nel senso che lo stiamo seguendo come altri. Giovane con buone qualità, ma non abbiamo chiuso”.

Brozovic ha iniziato bene e poi è calato. Perché?
"Brozovic ha cambiato città e abitudini, subito magari fanno bene perché esuberanti. Ma quando devono confermarsi calano un po'. E' successo anche a Shaqiri e Davide (Santon, ndr). L'anno prossimo saranno tutti importanti".

Che tipo di mercato ci si può attendere in estate? Sacrifici o soli investimenti?
"Da quello detto dall'Uefa mi sembra abbia apprezzato la strategia dell'Inter ed è positivo. Il presidente farà investimenti, vuole un'Inter vincente e miglioreremo la squadra.

Se si può spendere quanto s'incassa, come si fa?
"Bisogna vedere, chiaro che qualcuno vada ceduto anche perché non possiamo avere 30 giocatori. Fare 0-0 però mi sembra difficile".

Handanovic può restare col contratto in scadenza?
“Situazione particolare, è tra i migliori in Europa. Vuol giocare la Champions. A volte bisogna rispettare il pensiero dei giocatori".

Visti i tempi che corrono quanto fatto dalla Juve sul mercato è un modello da seguire?
 "La rivalità c'è, ma deve restare nell'ambito calcistico ed è il sale del calcio. La Juve ha ricostruito in un po' di tempo, ha avuto momenti di difficoltà come l'Inter oggi. Bisogna essere veloci nel prendere i giocatori giusti, sono stati bravi ma ci hanno messo un pò di tempo. A volte c'è chi ci mette meno perché bravo o fortunato”.
I commenti dei lettori