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Inter, Mancini: "Resto, ma il mercato sarà decisivo"

Il tecnico ribadisce che guiderà ancora in nerazzurri ma pone le basi: "Avere i nuovi calciatori i primi di luglio sarebbe importante. E' fondamentale ci sia un mercato che rinforzi la squadra". Corsa Europa sulla Sampdoria, che giocherà contro il Parma: "Gli emiliani daranno il massimo"

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MILANO -  L'Inter si congeda davanti dal suo pubblico giocando contro l'Empoli. Il campionato è terminato, ciò che è stato fatto è fatto. Si pensa al futuro. "Io resto al cento per cento", dice Roberto Mancini sottolineando l'unica cosa indispensabile per il prossimo anno:  "Avere i nuovi calciatori i primi di luglio, 50 giorni prima del nuovo campionato, avere la base il 5 luglio sarebbe importante. E' fondamentale ci sia un mercato che rinforzi la squadra".
Touré, rimarrà al City?
"Non conosco la situazione al momento, quando avremo delle cose certe capiremo se ci sarà la possibilità o meno".
Cosa pensa di quanto scritto in merito alla gestione economica-finanziaria del club da parte di Erick Thohir?
"Credo che il presidente farà di tutto per riportare l'Inter in alto. Non credo che uno compri l'Inter tanto per fare, è un grande club e si compra per riportare la squadra ai fasti di qualche anno fa o del passato. Ho molta fiducia e sono sicuro che succederà questo anche nei prossimi anni".
Pensa che quanto scritto su Thohir sia un modo per cercare di ostacolare la ricostruzione?
"Non mi preoccupa molto, ho fiducia nelle persone che lavorano nel club. Ci sarà da lavorare, sarà un mese molto intenso e dovremo fare il massimo per avere tutti pronti per luglio, le altre cose non contano".
Qual è il suo messaggio per il Parma? Si aspetta un regalo?
"Se la Sampdoria andrà in Europa vorrà dire che lo avrà meritato. Vedremo, il Parma farà la sua partita, giocherà come sempre al massimo"
E' sollevato del fatto che la stagione sia finita?
"Mi spiace perché non abbiamo più modo di tornare in alto. Capisco sia stata una stagione tribolata. Cercheremo di prenderci una pausa per iniziare al meglio. Alla fine quando finisce il campionato dispiace sempre, pensando anche alle occasioni perdute".
Chi vince la finale di Champions League tra Juventus e Barcellona?
"In una finale può accadere di tutto, non contano le forze in campo. In 90 minuti partono alla pari".
Dispiaciuto o deluso da Podolski?
"E' stato un onore lavorare con lui, è un grande professionista. Occorre del tempo quando si cambia campionato. Lo ringrazio perché ha sempre fatto il massimo".
Nota delle difficoltà nel convincere i giocatori a venire all'Inter?
"No. Il problema è che non è facile convincere alcuni giocatori che fanno la differenza a non giocare la Champions League. L'Inter resta l'Inter, la storia parla chiaro quindi il club piace sempre e comunque. Credo si possa fare un'ottima squadra ugualmente. Cerchiamo giocatori importanti".
Benatia può arrivare?
"Non so, non ho mai parlato di lui. Non sarà semplice, il Bayern Monaco non vorrà cederlo. Posso solo dire che è molto bravo".
Kovacic è al centro del progetto anche per la prossima stagione?
"Al momento sì. Poi come detto prima, non è facile capire il futuro. Noi vogliamo fare una squadra forte".
Ci sono possibilità di vedere all'Inter Felipe Melo?
"Ho un ottimo rapporto con lui, è cambiato rispetto al primo Felipe Melo. Ma gioca in una squadra importante, che fa la Champions League".
Mino Raiola è stato ad Appiano in settimana, può far pensare a un ritorno particolare?
"Sì, è passato e ci siamo salutati, ma non so di cosa abbia parlato".
Quale giocatore l'ha più sorpresa e da chi si aspetta di più per la nuova stagione?
"Tutti possono fare meglio: Mateo deve crescere, Icardi lo stesso. Anche Palacio può fare di più senza il Mondiale alle spalle. Medel è il giocatore che mi ha sorpreso maggiormente".
Qual è il primo errore da evitare la prossima stagione?
"Prima di tutto dovremo costruire la squadra, dobbiamo poi lavorare per capire quale sarà la formazione ideale e conoscere i giocatori nuovi. Gli errori possono succedere, ma non dovranno portare a perdere punti importanti. La preparazione sarà importante".
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