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Inter, Perisic resta il primo obiettivo. Ma Thohir si sta stancando

Nerazzurri pronti ad una nuova offerta al rialzo per il giocatore del Wolfsburg, se la trattativa non si sbloccherà nelle prossime 48 ore si andrà su un altro obiettivo. Difesa, prima di comprare bisogna sfoltire

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MILANO - Ora è ufficiale: Mateo Kovacic è un giocatore del Real Madrid. A darne annuncio il club spagnolo. Per il croato sei anni di contratto a tre milioni a stagione. La presentazione è stata fissata per domani alle 13 dopo le visite mediche. "Sono dispiaciuto, ma sono anche molto contento perché il Real Madrid è una grande opportunità.
Ci sono stati giorni difficili, ma io avrò sempre l'Inter nel cuore" ha detto Kovacic salutando i tifosi. "Ringrazio tutti i tifosi, la società, la squadra, che mi ha aiutato tanto, per l'amore e l'affetto ricevuto". L'Inter, dal canto suo, ringrazia  -  per i 35 milioni incassati - e attraverso una nota sottolinea che "la dirigenza continua quindi a lavorare fianco a fianco con Roberto Mancini e il suo staff per ottimizzare la struttura della squadra per l'inizio della nuova stagione". Tradotto: in arrivo nuovi rinforzi per il tecnico nerazzurro, che - mai sazio - continua a chiedere nuovi giocatori.

Con la cessione di Kovacic ormai alle spalle, i dirigenti nerazzurri possono concentrarsi sull'esterno. Il nome al primo posto è Perisic del Wolfsburg. La trattativa va avanti da settimane, ma resta un nodo da sciogliere. Non sono i soldi proposti dal club di Erick Thohir - 3 milioni più 12 al riscatto - ai tedeschi, ma la formula. I tedeschi insistono sulla cessione definitiva, i nerazzurri si sono detti disposti ad acquistare il calciatore in prestito con diritto di riscatto. Nelle ultime ore i dirigenti interisti stanno riformulando un'offerta al rialzo, ma se nel giro di un paio di giorni la questione non si sbloccherà, Perisic sarà lasciato al proprio destino e l'Inter si rivolgerà altrove, probabilmente al Genoa per Perotti.

Una volta sistemato l'attacco, si penserà alla difesa, con Mancini che intanto dovrà raccogliere 6 punti nelle prime due giornate di campionato contro Atalanta e Carpi. I nomi per il reparto difensivo sono i soliti, ovvero Siqueira, Coentrao e Criscito. Ma, prima di definire una delle tre operazioni dovranno essere ceduti uno dei sette attualmente in rosa: Schelotto, Dimarco, Santon, Montoya (che il Mancio sembra aver già bocciato), Nagatomo, D'Ambrosio e Dodò, che tra un mese circa dovrebbe tornare dopo il lungo stop.

Restando in tema mercato, è previsto per oggi un vertice tra Inter e Napoli. Uno dei giocatori richiesti dal Mancio per rinforzare l'attacco è Dries Mertens. Sulla lista è finito anche Gabbiadini. Ma solo uno dei due potrebbe arrivare a Milano. Per ora il club partenopeo, però, non avrebbe intenzione di cederli.
 
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