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Inter, Moratti: "E' presto per parlare di scudetto"

L'ex presidente nerazzurro è ottimista ma prudente: "La squadra esprime un bel gioco, ma cinque giornate sono poche". Sui singoli: "I nuovi acquisti mi piacciono molto. Kondogba è ancora molto giovane". In cda approvato il bilancio al 30 giugno scorso: rosso di 90 milioni

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MILANO - L'Inter vola in campionato e la società si rinnova attraverso i cambiamenti. Trasformazioni fisiologiche in tutte le grandi aziende che vogliono cambiare per imporsi a livello internazionale. Cioè uno degli obiettivi del club nerazzurro. Anche di questo si è parlato nel CdA di oggi, durante il quale è stato approvato il bilancio al 30 giugno 2015, che dovrebbe prevedere un passivo di 90 milioni e che sarà ratificato durante l'assemblea degli azionisti in programma a fine ottobre. Al vertice - tenutosi questa mattina nella sede del club interista - erano presenti tutti i membri del board, oltre al presidente Erick Thohir, Handy Soetedjo, Grant Ferguson, Nicola Volpi, Michael Bolingbroke, Gerardo Braggiotti, Alberto Manzonetto, Roberto Casati.
 
Durante la riunione i dirigenti hanno approvato che le funzioni dell'ex dg Marco Fassone saranno assolte dall'ad Michael Bolingbroke, il tutto, in attesa di trovare una nuova figura ad hoc. L'ad  -  che resterà in carica ad interim - non agirà da solo, infatti, per le questioni relative allo stadio dovrebbe essere affiancato da Nicola Volpi. Mentre quanto riguarda la politica in Lega Calcio è possibile che l'ex Manchester United lavori al fianco di Massimo Cosentino della segreteria sportiva. Altri cambi potrebbero esserci nel quartier generale di Appiano Gentile. Probabile a medio lungo termine. Il CdA, dunque, è servito, sia per i temi economici finanziari, che per mettere al corrente di tutto il resto Thohir, che  -  in ogni caso - da Giacarta aveva dato il via libera alle decisioni di 'rivoluzione' interna.  La 'nuova' Inter, inoltre, ufficializzerà a breve l'apertura di due uffici commerciali: uno a Giacarta per l'area asiatica, e uno negli USA per la zona nord americana.
 
Intanto, Massimo Moratti, che incontrerà a cena Thohir, si gode la squadra. "E' presto per parlare di scudetto, anche se da tifoso potrei parlarne. Non se ne parla per scaramanzia", dice l'ex numero uno dell'Inter. In ogni caso: "Cinque giornate sono poche, però la squadra mostra un bel gioco. L'80% del merito va a Mancini", aggiunge il petroliere, che parla dei singoli: "Medel è un acquisto nuovo per la difesa, anche Miranda è molto bravo così come Telles e Melo. Kondogbia è ancora giovane, non possiamo pensare che sia subito come Vieira", ma anche di Juventus: "Nel calcio non è mai facile, i cambiamenti sono sempre una sorpresa. Ci sono grandi difficoltà evidenti quando cambi molto la squadra e poi, per conto mio, anche molti episodi che gli girano contro e che forse è la cosa che li preoccupa di più".

 
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