Inter, Icardi rischia la panchina: con il Genoa c'è l'ex Palacio
di TIZIANA CAIRATIMancini sta meditando di proporre un attacco inedito per la sfida ai rossoblù, formato dall'ex genoano insieme a Ljajic e Jovetic. Intanti Zanetti parla di Calleri, uno degli obbiettivi di mercato: "E' del Boca, un grandissimo attaccate"
MILANO – Nei fatti la sconfitta contro il Napoli è alle spalle. E’ ancora incerto, invece, se il kappaò al San Paolo ha lasciato scorie nella testa dei giocatori dell’Inter. Questo vuole capire Roberto Mancini, che sta preparando la squadra per la gara contro il Genoa di sabato a San Siro. Il tecnico è convinto che la debacle sia ormai un ricordo, ma è conscio del fatto che nei suoi ci sia ancora tanta rabbia per il risultato. Un’emozione che può far andare in corto circuito ed è per questo che il Mancio non si sbilancia e - come di consuetudine - tiene il gruppo sulla corda, senza dare indicazioni sui titolari. Un metodo funzionale e che l’allenatore interista continuerà ad adottare. In tal senso, sono – quasi - certi cambi di formazione contro il Genoa.
DENTRO TELLES, DUBBI A CENTROCAMPO, ATTACCO INEDITO - In difesa è attesa una sola modifica: lo squalificato Nagatomo dovrebbe essere sostitu…
DENTRO TELLES, DUBBI A CENTROCAMPO, ATTACCO INEDITO - In difesa è attesa una sola modifica: lo squalificato Nagatomo dovrebbe essere sostitu…
MILANO – Nei fatti la sconfitta contro il Napoli è alle spalle. E’ ancora incerto, invece, se il kappaò al San Paolo ha lasciato scorie nella testa dei giocatori dell’Inter. Questo vuole capire Roberto Mancini, che sta preparando la squadra per la gara contro il Genoa di sabato a San Siro. Il tecnico è convinto che la debacle sia ormai un ricordo, ma è conscio del fatto che nei suoi ci sia ancora tanta rabbia per il risultato. Un’emozione che può far andare in corto circuito ed è per questo che il Mancio non si sbilancia e - come di consuetudine - tiene il gruppo sulla corda, senza dare indicazioni sui titolari. Un metodo funzionale e che l’allenatore interista continuerà ad adottare. In tal senso, sono – quasi - certi cambi di formazione contro il Genoa.
DENTRO TELLES, DUBBI A CENTROCAMPO, ATTACCO INEDITO - In difesa è attesa una sola modifica: lo squalificato Nagatomo dovrebbe essere sostituito da Alex Telles, che Napoli ha dimostrato progressi reggendo gli urti degli attacchi dei partenopei. Il resto degli interpreti del reparto difensivo, cioè Miranda, Murillo e D’Ambrosio vanno verso la conferma. I veri nodi da sciogliere per il tecnico sono tutti a metà campo perché il Mancio non ha ancora deciso se schierare il doppio mediano o tre centrocampisti. Nel primo caso sarebbero favoriti Melo e Kondogbia (se recupera), con Biabiany a destra e Ljajic a sinistra come ali offensive del 4-2-3-1, e Jovetic in appoggio di Mauro Icardi. Nel secondo caso i favoriti sarebbero Guarin, Melo e Kondogbia. In attacco c’è l’incognita Icardi. Contro il Genoa, infatti, l’allenatore jesino starebbe pensando di schierare Ljajic, Jovetic e Palacio.
ZANETTI: A NAPOLI ABBIAMO CAPITO LA NOSTRA FORZA, CALLERI UN GRANDISSIMO ATTACCANTE - A margine del lancio del dvd "Zanetti Story", il vicepresidente nerazzurro Javier Zanetti carica la squadra: “Il Napoli è un punto di partenza per noi, al San Paolo abbiamo capito la nostra forza. Se giocheremo così perderemo poche gare, certo c’è stato un episodi che ha condizionato la gara, l’importante è lottare fine alla fine per le prime posizioni”. Sul momento no di Icardi, l’ex capitano spiega:“Non sarà mai un problema Mauro. Come tutti gli attaccanti, hanno periodi in cui non segnano. Lo capisco perché è dura non fare gol. Ma lui deve stare tranquillo, lavorare perché ha la fiducia dell'allenatore, della società, dei tifosi, di un ambiente che gli vuole bene. E' il capitano, mi auguro già che segni dalla prossima. E magari non si ferma più. Tanti attaccanti hanno fatto così”. L’ultimo commento è sull’argentino Calleri, obiettivo di mercato dell’Inter: “É del Boca, è un grandissimo attaccante, ha fatto bene l’anno scorso. Adesso noi ci dobbiamo concentrare a queste ultime partite, poi vediamo se la società può aggiungere qualcosa per rinforzare questa squadra, ne parleremo con Piero e con tutto lo staff e se ci sarà l'occasione di aggiungere qualcosa lo faremo volentieri. Pirlo? Un grande giocatore, è un amico ma credo stia bene a New York”.
PALACIO: IMPARARE DA MANCINI - “Con il tecnico mi trovo bene, è capace, ha tanta esperienza e ci guida, dobbiamo imparare da lui”, dice Rodrigo Palacio al programma di Inter Channel ‘InterNos’. “Voglio vincere con l'Inter – prosegue il giocatore - abbiamo una squadra forte, lavoriamo tanto per arrivare alla fine con la possibilità di vincere, siamo tosti”.
DENTRO TELLES, DUBBI A CENTROCAMPO, ATTACCO INEDITO - In difesa è attesa una sola modifica: lo squalificato Nagatomo dovrebbe essere sostituito da Alex Telles, che Napoli ha dimostrato progressi reggendo gli urti degli attacchi dei partenopei. Il resto degli interpreti del reparto difensivo, cioè Miranda, Murillo e D’Ambrosio vanno verso la conferma. I veri nodi da sciogliere per il tecnico sono tutti a metà campo perché il Mancio non ha ancora deciso se schierare il doppio mediano o tre centrocampisti. Nel primo caso sarebbero favoriti Melo e Kondogbia (se recupera), con Biabiany a destra e Ljajic a sinistra come ali offensive del 4-2-3-1, e Jovetic in appoggio di Mauro Icardi. Nel secondo caso i favoriti sarebbero Guarin, Melo e Kondogbia. In attacco c’è l’incognita Icardi. Contro il Genoa, infatti, l’allenatore jesino starebbe pensando di schierare Ljajic, Jovetic e Palacio.
ZANETTI: A NAPOLI ABBIAMO CAPITO LA NOSTRA FORZA, CALLERI UN GRANDISSIMO ATTACCANTE - A margine del lancio del dvd "Zanetti Story", il vicepresidente nerazzurro Javier Zanetti carica la squadra: “Il Napoli è un punto di partenza per noi, al San Paolo abbiamo capito la nostra forza. Se giocheremo così perderemo poche gare, certo c’è stato un episodi che ha condizionato la gara, l’importante è lottare fine alla fine per le prime posizioni”. Sul momento no di Icardi, l’ex capitano spiega:“Non sarà mai un problema Mauro. Come tutti gli attaccanti, hanno periodi in cui non segnano. Lo capisco perché è dura non fare gol. Ma lui deve stare tranquillo, lavorare perché ha la fiducia dell'allenatore, della società, dei tifosi, di un ambiente che gli vuole bene. E' il capitano, mi auguro già che segni dalla prossima. E magari non si ferma più. Tanti attaccanti hanno fatto così”. L’ultimo commento è sull’argentino Calleri, obiettivo di mercato dell’Inter: “É del Boca, è un grandissimo attaccante, ha fatto bene l’anno scorso. Adesso noi ci dobbiamo concentrare a queste ultime partite, poi vediamo se la società può aggiungere qualcosa per rinforzare questa squadra, ne parleremo con Piero e con tutto lo staff e se ci sarà l'occasione di aggiungere qualcosa lo faremo volentieri. Pirlo? Un grande giocatore, è un amico ma credo stia bene a New York”.
PALACIO: IMPARARE DA MANCINI - “Con il tecnico mi trovo bene, è capace, ha tanta esperienza e ci guida, dobbiamo imparare da lui”, dice Rodrigo Palacio al programma di Inter Channel ‘InterNos’. “Voglio vincere con l'Inter – prosegue il giocatore - abbiamo una squadra forte, lavoriamo tanto per arrivare alla fine con la possibilità di vincere, siamo tosti”.