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Inter, Mancini: "Possiamo riprendere la Roma, dipende solo da noi"

Il tecnico parla di terzo posto in vista della gara con il Palermo: "Dobbiamo stare a 5 punti e poi ci sarà lo scontro diretto"

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MILANO - L'Inter può recuperare sulla Roma. A pensarlo con grande convinzione è Roberto Mancini. "Siamo ancora in corsa, non c'è rammarico. Vincendo contro il Palermo torneremmo a cinque punti, poi ci sarà lo scontro diretto. Dipenderà tutto da noi", dice il tecnico sottolineando che "una gara non cancella comunque i risultati negativi, ma può aiutare ad invertire la rotta". Contro i rosanero Mancini dovrebbe schierare Kondogbia, per Murillo ed Eder c'è invece qualche dubbio.
 
Quali sono i segnali positivi dopo la gara contro la Juventus?
"Non siamo andati in finale e ci dispiace, con quel risultato si spera di andare fino in fondo, ma spero che il 3-0 possa servire per ridare consapevolezza al gruppo".
 La Roma fa paura?
"Vincendo contro il Palermo torneremmo a cinque punti, poi ci sarà lo scontro diretto. I giallorossi hanno diversi scontri diretti, dipenderà da noi".
 C'è del rammarico per i risultati dell'ultimo periodo?
"Nei primi mesi abbiamo pensato di aver raggiunto qualcosa, poi è arrivato il calo. In una situazione come la nostra ci può stare, abbiamo avuto della sfortuna perdendo dei punti in modo particolare. Ma non c'è alcun rammarico, siamo ancora in corsa".
Perisic può essere determinante nel ruolo dove ha giocato in Coppa Italia?
"Ha sempre giocato nel ruolo di mercoledì sera, a parte l'inizio quando l'ho schierato come mezza punta nel rombo. Lui, al pari di Kondogbia e Brozovic l'anno scorso, aveva bisogno di tempo per ambientarsi".
Quali sono le condizioni di Kondogbia?
"Kondogbia è a disposizione, sta bene può sicuramente giocare domani".
 Ha già affrontato con il presidente l'argomento relativo al suo rinnovo?
"Ho ancora un anno di contratto quindi non c'è alcun problema in questo momento".
 C'è stato uno 'scatto' mentale con la gara contro la Juventus?
"A volte ci sono delle partite che fanno capire che si può fare un qualcosa di difficile".
 Qual è il bilancio di Icardi?
"Non è mai facile fare il capitano, ancor di più all'Inter. Non è mai facile crescere in pochi mesi, e la fascia serve proprio per questo. Fare il capitano in nerazzurro vuol dire tanto".
 Quanto sono servite le parole di Ausilio?
"Piero ha grande esperienza ed è molto amico dei giocatori, a volte queste parole possono servire. I giocatori hanno grande rispetto dei dirigenti, quindi a volte può servire".
 Quale delle gare contro la Juventus rappresenta la vera Inter?
"In campionato è stata una partita equilibrata, nel calcio gli episodi possono cambiare una gara, come è accaduto a noi. Noi abbiamo avuto una grande palla per fare gol, poi chiaramente a Milano è stato diverso".
 Come sta Murillo?
"Ieri stava meglio, aveva un piccolo problema. Vedremo nelle prossime ore".
 Il periodo duro è ormai alle spalle?
"Nessuno di noi lavora per perdere, il calcio è così. Bisogna sempre allenarsi per cercare di migliorare, ma l'impegno non è mai cambiato. Una gara non cancella i risultati non positivi, ma può aiutare a invertire rotta. Non siamo ultimi in classifica, vincendo domani saremo ancora a 5 punti dal terzo posto".
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