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Inter-Empoli 2-1: nerazzurri sicuri del quarto posto

Il gol di Icardi che ha sbloccato il risultato (agf)
I gol nel primo tempo di Icardi e Perisic, dopo il pareggio di Pucciarelli, blindano il posto in Europa Cup. Ripresa da dimenticare: Icardi si fa male, sospetto contatto da rigore tra Maccarone e Miranda davanti ad Handanovic 
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MILANO - Chiamateli pure "quarti di nobiltà": in realtà il quarto posto che l'Inter blinda in anticipo battendo di misura in casa un Empoli da fine stagione, ha un sapore più amaro che dolce per i nerazzurri.  Il sapore di un contentino dopo i tanti obiettivi mancati.  Il giardino dei rimpianti trova comunque per un tempo giardinieri attenti a innaffiare l'ultimo segnale di vita stagionale. C'è l'Europa di scorta da difendere per la Beneamata. Pigra nel mettersi in moto (sventata alla fine, quando viene graziata da pochi metri... un deja vu), sebbene l'Empoli - dopo soltanto 12 minuti - metta la banda Mancini nelle migliori condizioni possibili, sbilanciandosi un po' troppo in mezzo e offrendo il rimpallo che libera il più lucido dei nerazzurri, Perisic: gestione da playmaker di basket per il "professore",  con assist per Icardi che, in versione Lebron James, la scaraventa dentro dal centro area. Come una schiacciata da Nba. 

A questo punto tutto facile? No, perché l'Inter è l'Inter. L'Empoli ha l'ostinazione di insistere nel fare densità, nel salire tutti insieme appassionatamente, nel pressare all'inizio dell'azione i lenti e goffi Kondogbia o i distratti Melo. I toscani non arrivano mai davanti ad Handanovic, scolastico il primo tiro in diagonale di Maccarone spostato a destra. Ma quando i nerazzurri perdono palla in mezzo, la transazione sulla sinistra è vincente, Maccarone servito da Saponara offre a Pucciarelli la palla per sfoggiare la specialità della casa. Anche questa sembra un'azione da basket, taglio in mezzo e assist trasformato in "canestro" con un diagonale da manuale, togliendo il tempo ad Handanovic.  Ma l'Empoli sente odore di rompete le righe: una disattenzione della linea difensiva consente ancora l'allungo ai milanesi, Icardi stavolta fa da rifinitore, serve Jovetic, diagonale da posizione molto angolata, Pelagotti è un po' ingenuo a non trattenere, Perisic va in tap in. Ancora avanti l'Inter. Che può chiuderla pochi secondi dopo, quando Icardi vince un rimpallo con l'ottimo Costa e si presenta davanti al portiere ospite per tirare alto.
La ripresa offre poco o nulla, perché l'Inter ha capito l'andazzo e non commette l'errore precedente. L'Empoli, preso un po' più "alto", non riesce a portare le sue linee in posizione avanzata. Solo in occasione di un grande cross basso messo da Saponara (troppo poco l'apporto del forlivese di proprietà Milan)  un contatto ravvicinato tra Maccarone e Miranda - col vecchio marpione delle aree brave a prendere posizione avanti - sa tanto di rigore. Non per il giovane Di Bello e i suoi... 

C'è Nagatomo che con un paio di ineccepibili diagonali cancella un paio di altri tentativi, il veleno toscano è nella coda, l'Inter ricade in un'amnesia che ha sofferto per l'intera stagione. Ma Costa, bravissimo nel difendere, non ha il killer istinct per trovare il 2 a 2 davanti ad Handanovic, su cross di Paredes.  L'Inter non punge anche se riparte spesso: Eder, subentrato a Jovetic, non si vede mai, neanche quando l'infortunio di Icardi gli regala un ruolo di centravanti puro. Perisic si spegne ma è forse il migliore, Handanovic e il croato venuto dalla Bundesliga si fanno ammonire: con Icardi - sospetta distrazione muscolare - le vacanze per loro (e per Buchel sul fronte opposto) sono già cominciate.  
 
INTER: Handanovic 6 - D'Ambrosio 6.5, Miranda 5.5, Jesus 5.5, Nagatomo 7 - Kondogbia 6.5, Melo 5 - Perisic 7 (91' Medel sv.), Jovetic  5 (63' Eder 5), Brozovic 6 - Icardi 6.5 (66' Biabiany 5.5). All. Mancini
EMPOLI: Pelagotti  5.5 - Zambelli 6.5 (82' Bittante 5.5), Tonelli 6, Costa 7, Mario Rui 5.5 - Buchel  6 (69' Croce 5.5), Paredes 6.5, Zielinski 6.5 (82' Maiello 6) - Saponara  5 - Pucciarelli 6.5, Maccarone 6. All. Gampaolo
ARBITRO: Di Bello 5
RETI: 12' Icardi, 37' Pucciarelli, 41' Perisic
NOTE: ammoniti: Buchel, Handanovic, Nagatomo, Perisic. recupero 0' e 4'30''. 
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