MILANO - Il Tottenham affonda l'Inter. Anzi, di più. Gli inglesi hanno battuto i nerazzurri per 6-1. L'amichevole di lusso giocata a Oslo è stata una gara doubleface, dove i ragazzi di Roberto Mancini ne sono usciti al tappeto. L'Inter nella sostanza è stato un fuoco di paglia: la squadra è durata, infatti, solo 45 minuti agganciando il pareggio al 23' con Perisic - gli inglesi erano andati in vantaggio su rigore al 5' con Kane - per poi affondare sotto i colpi del Tottenham - andato sul 2-1 con Lamela a cinque minuti dal l'intervallo - perdendo la bussola e anche se stessa incassando nel secondo tempo la bellezza di un poker.
FINTA REAZIONE E KO FINALE - Nel primo tempo di là di qualche disattenzione difensiva l'Inter mostra buone azioni in fase offensiva reagendo allo svantaggio immediato. In evidenza soprattutto un feeling tra Banega - luce del centrocampo - e Perisic. Sotto tono, invece, Mauro Icardi, che ancora dolorante alla spalla mostra a sprazzi il suo talento. L'argentino spesso cercato dai compagni è però poco efficace in zona gol. Nella ripresa i nerazzurri inoffensivi fin dai primi minuti ricevono quattro schiaffi all'inglese. Autori del poker Alli al 52', Kane, già autore del primo gol del Tottenham, segna di nuovo al 56', Jansen al 65', chiude al 77' Harrison.
FINTA REAZIONE E KO FINALE - Nel primo tempo di là di qualche disattenzione difensiva l'Inter mostra buone azioni in fase offensiva reagendo allo svantaggio immediato. In evidenza soprattutto un feeling tra Banega - luce del centrocampo - e Perisic. Sotto tono, invece, Mauro Icardi, che ancora dolorante alla spalla mostra a sprazzi il suo talento. L'argentino spesso cercato dai compagni è però poco efficace in zona gol. Nella ripresa i nerazzurri inoffensivi fin dai primi minuti ricevono quattro schiaffi all'inglese. Autori del poker Alli al 52', Kane, già autore del primo gol del Tottenham, segna di nuovo al 56', Jansen al 65', chiude al 77' Harrison.
