Gabigol in stile Neymar: all'Inter con lo staff al seguito
di ANDREA SORRENTINOIl manager Wagner Ribeiro, lo stesso del fuoriclasse del Barcellona, segue lo stesso copione per il nuovo attaccante nerazzurro: un fisioterapista, un addetto stampa e uno alla sicurezza lavoreranno esclusivamente per il giocatore nel suo aprpccio milanese
MILANO - Viene dal Santos come Neymar, e di Neymar ha lo stesso manager, al secolo Wagner Ribeiro. Per questo Gabriel Barbosa Almeida, per tutti Gabigol, si appresta a raggiungere l'Inter circondato da uno staff di persone che ne seguiranno l'ambientamento in Italia, per non lasciare nulla al caso. L'attaccante, 20 anni compiuti lo scorso 30 agosto, una medaglia d'oro olimpica appena conquistata, come raccontano i media brasiliani arriverà a Milano domenica, e porterà con sé tre professionisti che attualmente lavorano al Santos ma che nel frattempo hanno rescisso il contratto col club paulista per accompagnare Gabigol nella sua nuova avventura. Si tratta di un fisioterapista, Thiago Logo, che lavora al Santos da 15 anni e conosce i muscoli del giocatore alla perfezione; un addetto stampa, Vinicius Viera, e anche un addetto alla sicurezza, Rodrigo Claudino dos Santos.
Anche Neymar, quando arrivò al Barcellona dal Santos, si portò…
Anche Neymar, quando arrivò al Barcellona dal Santos, si portò…
MILANO - Viene dal Santos come Neymar, e di Neymar ha lo stesso manager, al secolo Wagner Ribeiro. Per questo Gabriel Barbosa Almeida, per tutti Gabigol, si appresta a raggiungere l'Inter circondato da uno staff di persone che ne seguiranno l'ambientamento in Italia, per non lasciare nulla al caso. L'attaccante, 20 anni compiuti lo scorso 30 agosto, una medaglia d'oro olimpica appena conquistata, come raccontano i media brasiliani arriverà a Milano domenica, e porterà con sé tre professionisti che attualmente lavorano al Santos ma che nel frattempo hanno rescisso il contratto col club paulista per accompagnare Gabigol nella sua nuova avventura. Si tratta di un fisioterapista, Thiago Logo, che lavora al Santos da 15 anni e conosce i muscoli del giocatore alla perfezione; un addetto stampa, Vinicius Viera, e anche un addetto alla sicurezza, Rodrigo Claudino dos Santos.
Anche Neymar, quando arrivò al Barcellona dal Santos, si portò dietro uno staff di questo tipo. Evidentemente è la strategia del manager Ribeiro, che conosce le insidie di un trasferimento così complicato come può essere quello da Brasile all'Europa per un ragazzo di appena vent'anni: si rischia di essere spaesati a lungo, dopo una simile rivoluzione nella propria vita, invece per ovvi motivi un calciatore professionista deve offrire da subito un rendimento all'altezza della sua fama e dei soldi che è costato, quindi non ci si possono permettere ritardi o battute a vuoto. Così Gabigol, costato all'Inter circa 25 milioni per il cartellino e 3,5 milioni all'anno di ingaggio netto, sbarcherà a Milano con il suo nutrito staff per iniziare al meglio la sua avventura italiana, mettendosi subito a disposizione di Frank De Boer, anche se sarà difficile vederlo già in campo contro la Juventus, il prossimo 18 settembre. Quanto alle questioni legali che coinvolgono il Santos e il Barcellona nella vicenda della cessione di Gabigol, l'Inter non ne verrà toccata. La vertenza riguarda semmai gli altri due club, e c'è la possibilità che il Santos debba pagare una penale al Barça per il mancato rispetto di un accordo sul diritto di prelazione. Ma ormai l'attaccante è dell'Inter.
Anche Neymar, quando arrivò al Barcellona dal Santos, si portò dietro uno staff di questo tipo. Evidentemente è la strategia del manager Ribeiro, che conosce le insidie di un trasferimento così complicato come può essere quello da Brasile all'Europa per un ragazzo di appena vent'anni: si rischia di essere spaesati a lungo, dopo una simile rivoluzione nella propria vita, invece per ovvi motivi un calciatore professionista deve offrire da subito un rendimento all'altezza della sua fama e dei soldi che è costato, quindi non ci si possono permettere ritardi o battute a vuoto. Così Gabigol, costato all'Inter circa 25 milioni per il cartellino e 3,5 milioni all'anno di ingaggio netto, sbarcherà a Milano con il suo nutrito staff per iniziare al meglio la sua avventura italiana, mettendosi subito a disposizione di Frank De Boer, anche se sarà difficile vederlo già in campo contro la Juventus, il prossimo 18 settembre. Quanto alle questioni legali che coinvolgono il Santos e il Barcellona nella vicenda della cessione di Gabigol, l'Inter non ne verrà toccata. La vertenza riguarda semmai gli altri due club, e c'è la possibilità che il Santos debba pagare una penale al Barça per il mancato rispetto di un accordo sul diritto di prelazione. Ma ormai l'attaccante è dell'Inter.