Sport

Inter, ufficiale il rinnovo fino al 2021: contratto da 5,5 milioni a stagione. "Mai pensato di andarmene"

Sarà il terzo giocatore più pagato della serie A dopo Higuain e De Rossi

1 minuti di lettura
MILANO -  Ora la notizia è ufficiale. Mauro Icardi ha prolungato il contratto con l'Inter fino al 2021. Il capitano nerazzurro arriverà a percepire 5.5 milioni di euro di ingaggio, bonus compresi, diventando il terzo giocatore più pagato della Serie A dopo Higuain e De Rossi. Il rinnovo è stato annunciato dal club con una nota sul sito. Icardi è ormai un simbolo della squadra nerazzurra, lui, l'argentino ne è consapevole e gratificato: "Per me lo è molto (essere il simbolo), sono il capitano e da sempre legato a questa squadra. Per me è un onore e un piacere rimanere a lungo in questo club", ha detto l'argentino, che lunedì presenterà il suo libro. Un altro traguardo unito alle 6 reti segnate da inizio stagione.  "Per me è un periodo buono, è molto importante questo libro che mi hanno proposto di fare per raccontare la mia vita. In campionato, poi, ho una buona media con i gol", aggiunge l'attaccante, che prima parla degli obiettivi: "Segnare e tornare in Champions League". E sul rapporto con il tecnico De Boer, Icardi ha sottolineato: "Il rapporto con il mister è molto buono. 
Abbiamo parlato tanto di come migliorare ed è il punto di partenza per costruire una grande squadra. Penso sia un grande allenatore, si è visto da come abbiamo cambiato il nostro gioco. Ci farà fare delle cose che ci aiuteranno a diventare grandi".
 
MAI PENSATO DI LASCIARE L'INTER - Nonostante la querelle estiva legata al rinnovo, nei pensieri di Icardi non c'è mai stato posto per un'altra squadra. "Mai pensato di lasciare l'Inter", precisa il nerazzurro proseguendo: "Ero tranquillo, stavo bene, mi allenavo al massimo per iniziare l'anno bene. Ora voglio continuare così per aiutare la squadra a vincere. Perché sono rimasto? Perché sono arrivato tre anni fa e quella dell'Inter è una maglia piena di storia, con tanti argentini che l'hanno indossata e per me è un onore" 
 
IO LA FUTURA BANDIERA - "In Italia si parla di Totti, Zanetti e Maldini, campioni che hanno fatto bene con le loro squadra. Io sono ancora giovane e non posso promettere di rimanere qui 20 anni, ma sicuramente sarà un obiettivo, sarei contento perché è una cosa che voglio".
 
I commenti dei lettori