Inter, Pioli contro Simeone: "La cosa reale è che l'allenatore sono io"
di TIZIANA CAIRATIAlla vigilia della sfida inutile in Europa League contro lo Sparta Praga (nerazzurri già eliminati) il tecnico affronta in una conferenza lampo la querelle della panchina: "Io sono qui, lui al'Atletico: meglio restare concentrati sul nostro lavoro. Con lo Sparta un'occasione per chi ha giocato meno"
MILANO – Sei minuti circa di conferenza alla vigilia della partita di Europa League contro lo Sparta Praga e tutti a casa. Il fastidio per la querelle su Simeone c’è, ed è palpabile. Tant’è che alla domanda rivolta a Stefano Pioli, se lui, a parti invertite, avrebbe detto le stesse frasi del Cholo, replica: “La cosa reale è che io alleno l'Inter e Simeone l'Atletico, entrambi dobbiamo rimanere concentrati e pensare al nostro lavoro”. Poi l’allenatore dei nerazzurri sulla sfida di coppa spiega: “E’ un’occasione per i ragazzi che hanno giocato meno, per tornare a vincere e onorare una competizione europea”.
Come sta dopo la sconfitta di Napoli?
“Sono molto determinato e voglioso di far bene. Sappiamo di aver sbagliato l'approccio a Napoli, una lezione per il futuro dopo i segnali positivi delle precedenti gare. Siamo distanti, ma c'è potenziale per fare bene. Ma dobbiamo …
Come sta dopo la sconfitta di Napoli?
“Sono molto determinato e voglioso di far bene. Sappiamo di aver sbagliato l'approccio a Napoli, una lezione per il futuro dopo i segnali positivi delle precedenti gare. Siamo distanti, ma c'è potenziale per fare bene. Ma dobbiamo …
MILANO – Sei minuti circa di conferenza alla vigilia della partita di Europa League contro lo Sparta Praga e tutti a casa. Il fastidio per la querelle su Simeone c’è, ed è palpabile. Tant’è che alla domanda rivolta a Stefano Pioli, se lui, a parti invertite, avrebbe detto le stesse frasi del Cholo, replica: “La cosa reale è che io alleno l'Inter e Simeone l'Atletico, entrambi dobbiamo rimanere concentrati e pensare al nostro lavoro”. Poi l’allenatore dei nerazzurri sulla sfida di coppa spiega: “E’ un’occasione per i ragazzi che hanno giocato meno, per tornare a vincere e onorare una competizione europea”.
Come sta dopo la sconfitta di Napoli?
“Sono molto determinato e voglioso di far bene. Sappiamo di aver sbagliato l'approccio a Napoli, una lezione per il futuro dopo i segnali positivi delle precedenti gare. Siamo distanti, ma c'è potenziale per fare bene. Ma dobbiamo cominciare da subito a tornare a vincere, domani sera e domenica".
Cosa non rifarebbe ripensando a questo mese da allenatore dell’Inter?
“Non mi è piaciuto l’approccio di Napoli, mi dispiace quando i ragazzi non riescono a far vedere in campo quello che facciamo ogni giorno. La cosa che mi ha sorpreso è che qui ci sono tutte le possibilità per lavorare al meglio, su questo dobbiamo costruire il nostro futuro”
Come si trovano gli stimoli ora che è sfumato tutto?
"Non è sfumato tutto, purtroppo è sfumata l'Europa League, un torneo importante, e la squadra l'anno scorso aveva lavorato per qualificarsi. Non siamo neanche a metà stagione e ci sono tanti punti a disposizione, dobbiamo rincorrere ma abbiamo le potenzialità per vincere tante partite. C'è anche la Coppa Italia, dobbiamo lavorare e credere in noi stessi”.
Chi può trascinare i compagni?
“Tanti giocatori hanno la personalità per farlo. Tutti assieme dobbiamo dare qualcosa in più, per essere più competitivi possibili”.
Come sta dopo la sconfitta di Napoli?
“Sono molto determinato e voglioso di far bene. Sappiamo di aver sbagliato l'approccio a Napoli, una lezione per il futuro dopo i segnali positivi delle precedenti gare. Siamo distanti, ma c'è potenziale per fare bene. Ma dobbiamo cominciare da subito a tornare a vincere, domani sera e domenica".
Cosa non rifarebbe ripensando a questo mese da allenatore dell’Inter?
“Non mi è piaciuto l’approccio di Napoli, mi dispiace quando i ragazzi non riescono a far vedere in campo quello che facciamo ogni giorno. La cosa che mi ha sorpreso è che qui ci sono tutte le possibilità per lavorare al meglio, su questo dobbiamo costruire il nostro futuro”
Come si trovano gli stimoli ora che è sfumato tutto?
"Non è sfumato tutto, purtroppo è sfumata l'Europa League, un torneo importante, e la squadra l'anno scorso aveva lavorato per qualificarsi. Non siamo neanche a metà stagione e ci sono tanti punti a disposizione, dobbiamo rincorrere ma abbiamo le potenzialità per vincere tante partite. C'è anche la Coppa Italia, dobbiamo lavorare e credere in noi stessi”.
Chi può trascinare i compagni?
“Tanti giocatori hanno la personalità per farlo. Tutti assieme dobbiamo dare qualcosa in più, per essere più competitivi possibili”.
BROZOVIC RINNOVA FINO AL 2021 – In meno di tre mesi la vita di Marcelo Brozovic è cambiata radicalmente. Il centrocampista è passato dall'esclusione dalla lista dei convocati (17 settembre) per comportamento poco professionale al rinnovo di contratto con l’Inter. Ad ufficializzare il prolungamento fino al giugno del 2021 è stata la società di Suning: Brozovic percepirà circa 2,5 milioni, bonus compresi.
ANSALDI, MI ASPETTAVO MENO DIFFICOLTA’