Sport

Inter, Pioli: "Abbiamo qualità, è ora di tirarla fuori"

Il tecnico nerazzurro chiama la svolta nella gara con il Genoa: "Se tutti non fanno sacrifici non si va da nessuna parte. Bisogna correre dall'inizio alla fine per vincere"

2 minuti di lettura
MILANO - La rosa dell'Inter ha valori importanti "ed è ora di tirarli fuori", sottolinea Stefano Pioli alla vigilia della partita di domani sera a San Siro contro il Genoa. Il tecnico prosegue confermando che a breve si vedrà la sua Inter, poi, rispondendo ad una domanda (Eto'o nell'anno del triplete agiva anche da terzino, pensa sia fondamentale?), invia in monito alla squadra: "Se tutti non fanno sacrifici non si va da nessuna parte. Bisogna correre dall'inizio alla fine per vincere". Contro il Genoa, l'allenatore dovrebbe schierare la difesa a tre già provata in Europa League contro lo Sparta Praga. "In ogni caso - spiega Pioli - i principi di gioco restano gli stessi. Conta l'organizzazione, il sacrifico e l'attenzione".
 
Quanto conta dare seguito alla vittoria in Europa League? 
"E' importantissimo vincere per quello che c'è dietro ad una vittoria. Siamo in ritardo. Vogliamo migliorare e salire in classifica. Domani non sarà facile, ma vogliamo fare nostra la partita".
 Contro il Genoa l'Inter giocherà con la difesa a 3? 
"Non ho ancora deciso, ma in ogni caso i principi di gioco restano gli stessi. Conta l'organizzazione, il sacrifico e l'attenzione. Sono queste le caratteristiche che dobbiamo mettere in campo. Domani sarà importante muoversi tanto e bene contro avversari ben disposti. Abbiamo regole di gioco che ci stiamo dando, contano poco le posizioni. Tutta la squadra deve lavorare meglio nella fase di non possesso palla".
 Che Genoa si aspetta? 
"Juric sta facendo un ottimo lavoro. Il Genoa ha tanta organizzazione, tanta grinta, dovremmo essere all'altezza delle loro caratteristiche. Con le grandi ha fatto molto bene e ha la seconda miglior difesa del campionato. Ci stiamo preparando al meglio". 
 Come si batte il Genoa?
"Dovremo essere sempre compatti e sempre attenti, credere e sentire dentro che posiamo vincere. Giocare con attenzione e lucidità, con la cattiveria giusta".
 Cosa si aspetta da Banega?
"E' naturale aspettarsi giocate importanti da uno come lui".
 In dicembre un filotto di vittorie è imprescindibile per raggiungere un posto in Europa League o in Champions League?
"C'è ancora tanto tempo, ci sono tanti punti. Dobbiamo restare concentrati sul presente. Giochiamo in casa e con i nostri tifosi, ci vogliono punti. Penseremo poi a quelle successive".
I tifosi della Curva Nord giovedì in coppa hanno contestato la squadra... 
"In questo momento dobbiamo accettare tutte le critiche. I tifosi hanno espresso insoddisfazione per non aver onorato impegno importante. Lo abbiamo fatto giovedì e dovremo farlo da qui a fine campionato. Gli obiettivi ci sono ancora, non è finito tutto. Dobbiamo dare loro soddisfazioni, i tifosi non si aspettano parole ma fatti. E questo, è quello che gli dobbiamo dare"
Quando si vedrà la sua Inter?
"Siamo sulla strada giusta, un mese non può essere sufficiente per costruire una mentalità, ma stiamo accelerando e presto avremo risposte positive".
Gabigol meglio in prestito? 
"Ora sono concentrato sul presente, penso alle prossime tre gare. Faremo poi le valutazioni migliori per la squadra e per i singoli giocatori".
Sulla fascia destra solo Biabiany o Candreva? 
"No ne ho tanti, anche Perisic o altri. Non so se sarà 3-4-3 domani, vedremo".
 
I commenti dei lettori