Sport

Ultim'ora

Casa a Montecarlo, la procura generale chiede la prescrizione per Fini e i Tulliani

Inter, Pioli: ''Rialzata la testa, teniamola alta''

Stefano Pioli (agf)
Sabato contro il Pescara il tecnico vuole allungare la striscia di successi: ''Chi insegue sa che il proprio destino dipende anche dagli altri. Continuando a vincere accorceremo sicuramente. Dobbiamo essere concentrati sulle nostre partite e poi ce la giocheremo negli scontri diretti"
1 minuti di lettura
MILANO - Nonostante tre gare in sette giorni, l'attenzione dell'Inter è al massimo e rivolta al presente. A confermarlo è il tecnico Stefano Pioli all'antivigilia della gara contro il Pescara in programma sabato sera. "Siamo concentrati sulla partita di dopodomani e vogliamo continuare la striscia positiva", spiega l'allenatore, che contro gli abruzzesi, nonostante il 31 gennaio ci sia la Lazio in coppa Italia e il 5 febbraio la Juventus a Torino in campionato, non dovrebbe tenere conto del turn over: "La partita più importante per noi è sempre la prossima. Vogliamo dare il massimo sabato, solo dopo penseremo ad altro". A parte lo squalificato Ansaldi "uno tra Santon e Nagatomo giocherà per forza", dice Pioli, l'unico dubbio è legato a Murillo che soffre di una sindrome influenzale.
 
Nonostante le sei vittorie consecutive Roma e Napoli sono ancora avanti, alla lunga può essere frustrante?
"Chi insegue sa che il proprio destino dipende anche dagli altri. Se continueremo a vincere accorceremo sicuramente la classifica, ma dobbiamo restare concentrati sulle nostre partite e poi ce la giocheremo negli scontri diretti".
Vi giocate molto in questi giorni...
"Ogni gara è una tappa importante per la nostra crescita, sicuramente la partita di Coppa Italia è da dentro o fuori, ma ci stiamo preparando per farci trovare pronti. Dobbiamo giocare da squadra, interpretare bene le fasi di gioco, essere propositivi, vogliosi di dare ritmo e superare gli avversari".
Se fosse arrivato in panchina da inizio stagione l'Inter sarebbe prima, si sente superiore a tutti?
"So di allenare una squadra forte con grandi giocatori. Un gruppo che sa quando sacrificarsi, lavorare in un certo modo con disponibilità, ho trovato questo atteggiamento e possiamo giocare sempre per vincere".
Avete giocato molto in questo mese, atleticamente vi sentite pronti per un filotto così?
"Durante la pausa invernale abbiamo lavorato bene, fisicamente siamo a posto, i 4 calciatori che hanno giocato la scorsa settimana hanno retto bene nonostante non abbiano riposato, ma conta molto l'aspetto mentale. Abbiamo alzato finalmente la testa e vogliamo proseguire così".
Cosa pensa dell'evoluzione tattica della Juventus provata contro la Lazio e ieri in Coppa?
"Ora guardo solo il Pescara, ci penseremo al momento giusto".
La sua Inter come deve affrontare gli scontri diretti?
"Deve giocare con la consapevolezza delle proprie capacità, saper stare dentro la partita con determinazione e sapere che ogni cosa può essere determinante. Bisogna essere cattivi, concentrati, avere mentalità da grande squadra che stiamo cercando di ottenere e dobbiamo dimostrare di avere sempre, soprattutto negli scontri diretti".
I commenti dei lettori