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Inter, Spalletti in pole per la panchina. E la Roma va su Di Francesco

Nella capitale incontro tra Sabatini, Steven Zhang e Ausilio per pianificare il prossimo futuro: l'identikit della prossima guida tecnica, in attesa della risposta di Conte, è quello dell'allenatore della Roma. Nel frattempo la dirigenza giallorossa è in cerca del suo sostituto
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MILANO - Al netto della vittoria di ieri contro la Lazio a Roma, nella sostanza inutile, l'Inter ha il pensiero fisso sul tecnico. In mattinata, il nuovo responsabile dell'area tecnica di Suning Sports, Walter Sabatini ha avuto una riunione fiume nella capitale con Steven Zhang e con il direttore sportivo Piero Ausilio. Il vertice è durato circa tre ore e gli argomenti principali sono stati: mercato, ma soprattutto il futuro allenatore. Il vero nodo da sciogliere entro la prossima settimana. Alla riunione è intervenuto in conference call anche il boss Zhang sr. Così, aspettando Antonio Conte, che dovrebbe dare la sua risposta definitiva dopo la FA Cup del 27 maggio contro l'Arsenal, i vertici della società nerazzurra hanno scelto di accelerare per Luciano Spalletti, libero dalla Roma a fine stagione e ritenuto l'unico allenatore con un profilo quasi alla pari con quello dell'ex ct dell'Italia. E, il fatto di aver già lavorato …
MILANO - Al netto della vittoria di ieri contro la Lazio a Roma, nella sostanza inutile, l'Inter ha il pensiero fisso sul tecnico. In mattinata, il nuovo responsabile dell'area tecnica di Suning Sports, Walter Sabatini ha avuto una riunione fiume nella capitale con Steven Zhang e con il direttore sportivo Piero Ausilio. Il vertice è durato circa tre ore e gli argomenti principali sono stati: mercato, ma soprattutto il futuro allenatore. Il vero nodo da sciogliere entro la prossima settimana. Alla riunione è intervenuto in conference call anche il boss Zhang sr. Così, aspettando Antonio Conte, che dovrebbe dare la sua risposta definitiva dopo la FA Cup del 27 maggio contro l'Arsenal, i vertici della società nerazzurra hanno scelto di accelerare per Luciano Spalletti, libero dalla Roma a fine stagione e ritenuto l'unico allenatore con un profilo quasi alla pari con quello dell'ex ct dell'Italia. E, il fatto di aver già lavorato con Sabatini può considerarsi una sicurezza. Intanto, dal canto suo, Spelletti sul futuro resta ermetico: "Al momento non ho altri pensieri se non quelli dedicati a questa partita contro il Genoa: è una settimana particolare e non dobbiamo abbassare l'attenzione. Il fatto che si parli del mio futuro e di quello di molti giocatori della Roma significa che abbiamo lavorato bene, ma sono questioni che fanno parte del mondo dei media". Dopo l'incontro di oggi, il diesse Piero Ausilio, rivedrà Sabatini tra qualche ora. E', infatti, atteso per domani l'arrivo dell'ex giallorosso a Milano, dove si incontrerà anche con gli altri dirigenti interisti.

FRONTE ROMA, C'E' DI FRANCESCO IN POLE - La Roma aspetta ancora ufficialmente la risposta definitiva di Spalletti. Anche se il consulente di Pallotta, Franco Baldini, che ieri a Firenze ha cenato insieme all'attuale allenatore della Roma e ad alcuni amici comuni, si sta rassegnando all'idea di perdere il tecnico. Difficilissimo fargli abbandonare l'idea di lasciare (complice, magari, la permanenza più che probabile del "nemico" Totti nel club), nonostante gli sforzi di tutti: da Monchi e Baldini a Gandini e Baldissoni. La società lo sa e si è mossa con dei colloqui esplorativi. I nomi? Emery, sondato direttamente da Monchi, e Di Francesco, con Sousa sullo sfondo. Il neo ds preferirebbe favorire la pista "italiana" per evitare i tempi di ambientamento indispensabili per un allenatore che arriva da fuori (e che Emery durante le esperienze in Francia e Russia, non certo positive, ha dimostrato di richiedere). Dopo una riflessione su Montella, i dirigenti si sono orientati sull'ex centrocampista della Roma: per questo il tecnico del Sassuolo è oggi il favorito per la panchina giallorossa. Lui non ha ancora rotto con il club di Squinzi, che però è stanco di attendere. Aspetta la Roma, che aspetta Spalletti, che aspetta l'Inter. Basta solo muovere una tessera per innescare la reazione a catena.