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Inter, per il difensore se ne riparla a gennaio. Ausilio: ''Fatto ciò che volevamo''

Luciano Spalletti (agf)
E' rimasto Ranocchia, sfumato nelle ultime ore Mustafi: ''Quando ci siamo resi conti che le richieste del giocatore non ci permettevano di andare avanti, anche dopo aver trovato l'intesa con il club, abbiamo deciso di lasciare perdere"
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MILANO - Il mercato è ormai alle spalle. In casa Inter si guarda avanti con la speranza di arrivare a gennaio, quando riaprirà il mercato, mantenendo completa la difesa. Nonostante la permanenza di Andrea Ranocchia a Milano, il mancato arrivo di un centrale crea una situazione di costante emergenza difensiva. A spaventare non sono solo gli infortuni, ci sono anche le squalifiche da considerare. Ed è pensando alla difesa che i nerazzurri hanno tirato un sospiro di sollievo in vista della prossima sfida di campionato contro la Spal a San Siro (12.30). Miranda, costretto ad abbandonare il campo al termine del primo tempo per uno scontro con il portiere Alisson durante la sfida contro l'Ecuador, valida per Russia 2018 e finita 2-0 per il Brasile, sta bene. Il centrale di difesa a breve sarà in Italia, perché non disponibile per la prossima gara con la maglia verdeoro contro la Colombia. Tra l'altro gli esami a cui è stato sottoposto il giocatore hanno dato esito negativo, quindi contro la Spal ci dovrebbe essere. Per non lasciare nulla lo stesso Miranda ha rassicurato con un tweet: "Grazie a Dio è stato solo lo spavento, purtroppo non potrà giocare la prossima partita ma sarò insieme ai 207 milioni di brasiliani a tifare la squadra". 
 
Il tema della difesa è stato toccato anche da direttore sportivo dell'Inter, Piero Ausilio, poco dopo il termine del calciomercato: "Stiamo bene così. Quando abbiamo visto che certi obiettivi non erano raggiungibili abbiamo tolto dal mercato Ranocchia, cercato in Inghilterra e Russia, potete capire voi da chi. Andrea è un ragazzo che merita più considerazione. Con lui, D'Ambrosio e Vanheusden oltre a Miranda e Skriniar siamo coperti", ha spiegato il dirigente a chi gli chiedeva il motivo del mancato arrivo di un difensore. "Siamo convinti di aver preso giocatori adatti al progetto, l'Inter del resto si è fatta trovare pronta a inizio campionato. Tanti giocatori arrivati, tanti sono usciti, la rosa è omogenea e competitiva", ha proseguito Ausilio aggiungendo che non c'è rammarico per i giocatori che l'Inter non è riuscita a prendere perché "sono state fatte cose funzionali e compatibili col progetto tecnico, meno mediatiche rispetto ad altre ma abbiamo fatto quello che volevamo fare". E, sulla possibilità dell'arrivo di un nuovo centrale a gennaio, il diesse ha spiegato: "L'unica trattativa impostata era quella per Mustafi, ma quando ci siamo resi conti che le richieste del giocatore non ci permettevano di andare avanti, anche dopo aver trovato l'intesa con il club, abbiamo deciso di lasciare perdere".
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