MILANO - Nel giorno in cui l'Inter annuncia ufficialmente il rinnovo di Eder fino al 30 giugno 2021 con una nota sul proprio sito ufficiale, a portare serenità per Luciano Spalletti, che pochi giorni fa svelò la sua preoccupazione per possibili cessioni a gennaio, arrivano le parole dell'agente di Milan Skriniar. Il quale, per almeno per ora, chiude le porte al Barcellona. Secondo i media spagnoli, i blaugrana avrebbero individuato proprio nel centrale interista il rinforzo per il reparto difensivo. "Non può accadere, ha la testa sulle spalle e una grande personalità. Sono felicissimo dell'impatto che ha avuto con l'Inter. Merito anche di mister Giampaolo, che a Genova ha lavorato molto per farlo crescere. Soprattutto dal punto di vista tattico", dice Kalor Csonto, procuratore del calciatore. "Spalletti? Rapporto splendido tra di loro - prosegue l'agente - assolutamente impossibile che Milan possa cambiare squadra". La società di Suning, dal canto suo, nel dire no ad un'eventuale cessione di Skriniar è netta quanto il procuratore del difensore. Il quale potrebbe portare una plusvalenza di circa 15 milioni, ma il progetto di mister Zhang non ha intenzione di lasciar partire uno dei pezzi pregiati della difesa dell'Inter. Una scommessa estiva vinta a pieni voti, per ora, naturalmente.
CONTRO IL TORO CON UN ICARDI IN PIU' - Al netto del rinnovo di Eder e delle parole dell'agente di Skriniar, l'Inter pensa al presente e al campo. Quindi, alla partita contro il Torino di domenica alle 12.30 a San Siro, che accoglierà circa 75mila spettatori. La formazione per la sfida contro i granata dovrebbe essere quella scesa in campo contro il Verona, con un Icardi in più. Perché è al Meazza, che la punta argentina si esalta: otto degli undici gol fin qui segnati sono, infatti, stati segnati a San Siro.
CONTRO IL TORO CON UN ICARDI IN PIU' - Al netto del rinnovo di Eder e delle parole dell'agente di Skriniar, l'Inter pensa al presente e al campo. Quindi, alla partita contro il Torino di domenica alle 12.30 a San Siro, che accoglierà circa 75mila spettatori. La formazione per la sfida contro i granata dovrebbe essere quella scesa in campo contro il Verona, con un Icardi in più. Perché è al Meazza, che la punta argentina si esalta: otto degli undici gol fin qui segnati sono, infatti, stati segnati a San Siro.
