MILANO - Domenica sera a San Siro va in scena il derby tra Milan e Inter. Le due Milano contrapposte, che da inizio stagione si sono scambiate i ruoli da prima della classe. Il Milan dall'inizio incerto e dai risultati altalenanti tanto da portare all'esonero di Vincenzo Montella. Sotto la guida di Gennaro Gattuso, invece, nel 2018 non ha mai perso: in sette gare giocate ha conquistato 19 punti scalando la classifica fino ad arrivare al settimo posto con 44 punti, a pari merito con la Sampdoria. I rossoneri in questo periodo hanno segnato 13 reti subendone appena 3.
Dall'altra parte c'è l'Inter. Per la formazione di Luciano Spalletti il percorso è stato l'esatto opposto di quello del Milan. Inizio di stagione scoppiettante fino allo 0-0 del 9 dicembre contro la Juventus, poi il vuoto totale. Per i nerazzurri nelle prime sette gare del 2018 solo 10 punti, 8 reti segnate e 7 subite. Dal primo posto in classifica (9 dicembre), l'Inter è scivolata al quarto con 51 punti e chiusa dalla morsa delle romane: la Lazio precede gli interisti di un punto, la Roma è dietro di uno. Un brutto affare per i ragazzi del tecnico di Certaldo, che in caso di sconfitta nella stracittadina potrebbero uscire dalla zona Champions League (nel caso le romane dovessero vincere). Dunque, c'è poco da stare allegri. Spalletti sa e lo ha dichiarato più volte che la squadra è fragile. E dopo la prestazione contro il Benevento, nonostante la vittoria per 2 a 0, la preoccupazione in vista del match contro il Milan è aumentata. La speranza per l'allenatore è poter recuperare Mauro Icardi e Miranda, anche se quest'ultimo potrebbe partire dalla panchina, con Ranocchia a far coppia con Skriniar.
L'INTER VOLA...CON LE ACADEMY - Mentre zoppica nei risultati, l'Inter vola con le Academy. Dopo le aperture in Brasile, Argentina, Colombia, Arabia Saudita, Giappone, Indonesia e Cina (4), i nerazzurri hanno inaugurato oggi a Beirut inaugurata l'Inter Academy Lebanon, la prima Academy nerazzurra in Libano. A sancire l'inizio del progetto in partnership con Water Resources LTD Company e Sportomondo è stato il vice presidente Javier Zanetti. La prima fase della collaborazione vedrà gli allenatori di Inter Academy focalizzarsi sul lavoro con i ragazzi e i tecnici di Beirut, per un supporto volto alla condivisione del know-how nerazzurro. Previste anche affiliazioni sul territorio, con un coinvolgimento di quasi 400 ragazzi dai 6 ai 17 anni e di una ventina di allenatori locali. Inizialmente saranno due i tecnici nerazzurri a coordinare e formare sul posto gli allenatori locali: Aldo Montinaro, che in qualità di Senior Technical Operations Manager darà il via alle operazioni tecniche, e Massimiliano Barisoni, che si fermerà in Libano come primo Permanent Coach.
Dall'altra parte c'è l'Inter. Per la formazione di Luciano Spalletti il percorso è stato l'esatto opposto di quello del Milan. Inizio di stagione scoppiettante fino allo 0-0 del 9 dicembre contro la Juventus, poi il vuoto totale. Per i nerazzurri nelle prime sette gare del 2018 solo 10 punti, 8 reti segnate e 7 subite. Dal primo posto in classifica (9 dicembre), l'Inter è scivolata al quarto con 51 punti e chiusa dalla morsa delle romane: la Lazio precede gli interisti di un punto, la Roma è dietro di uno. Un brutto affare per i ragazzi del tecnico di Certaldo, che in caso di sconfitta nella stracittadina potrebbero uscire dalla zona Champions League (nel caso le romane dovessero vincere). Dunque, c'è poco da stare allegri. Spalletti sa e lo ha dichiarato più volte che la squadra è fragile. E dopo la prestazione contro il Benevento, nonostante la vittoria per 2 a 0, la preoccupazione in vista del match contro il Milan è aumentata. La speranza per l'allenatore è poter recuperare Mauro Icardi e Miranda, anche se quest'ultimo potrebbe partire dalla panchina, con Ranocchia a far coppia con Skriniar.
L'INTER VOLA...CON LE ACADEMY - Mentre zoppica nei risultati, l'Inter vola con le Academy. Dopo le aperture in Brasile, Argentina, Colombia, Arabia Saudita, Giappone, Indonesia e Cina (4), i nerazzurri hanno inaugurato oggi a Beirut inaugurata l'Inter Academy Lebanon, la prima Academy nerazzurra in Libano. A sancire l'inizio del progetto in partnership con Water Resources LTD Company e Sportomondo è stato il vice presidente Javier Zanetti. La prima fase della collaborazione vedrà gli allenatori di Inter Academy focalizzarsi sul lavoro con i ragazzi e i tecnici di Beirut, per un supporto volto alla condivisione del know-how nerazzurro. Previste anche affiliazioni sul territorio, con un coinvolgimento di quasi 400 ragazzi dai 6 ai 17 anni e di una ventina di allenatori locali. Inizialmente saranno due i tecnici nerazzurri a coordinare e formare sul posto gli allenatori locali: Aldo Montinaro, che in qualità di Senior Technical Operations Manager darà il via alle operazioni tecniche, e Massimiliano Barisoni, che si fermerà in Libano come primo Permanent Coach.
