MILANO - Luciano Spalletti chiede il massimo all'Inter in vista del derby di domani sera contro il Milan a San Siro. Il tecnico dei nerazzurri non ha mezzi termini nel domandare ai suoi il 110 percento. "In campo contro il Milan sarà fondamentale il coraggio e le scelte importanti", dice l'allenatore di Certaldo proseguendo: "I giocatori dovranno mostrare la loro faccia cattiva perché non abbiamo più tempo. Il derby è il nostro futuro, perché è vincendo nel presente che determini il futuro". Spalletti poi sottolinea: "E' arrivato il momento di prendersi delle responsabilità importanti. Nel derby non si deve girovagare per il campo, ma si deve avere un obiettivo e la testa pensante".
Può essere la partita della svolta?
"Le sensazioni sono bellissime. Si va a giocare la partita più bella del campionato. Vogliamo determinare il nostro destino. Dobbiamo arrivarci consapevoli della nostra forza".
Come ha visto Icardi?
"Prontissimo. Il derby dà sensazioni particolari a chi è forte".
La classifica non cambierà molto anche in caso i pari contro il Milan...
"I punti dicono tanto perché li abbiamo fatti noi. La cosa più difficile sarà andare a determinare le situazioni e giocare a viso aperto con le nostre qualità".
E' Suso il giocatore che la preoccupa di più?
"A me preoccupa che i miei non facciano cosa sanno fare. Hanno tutti giocatori forti ma li affronteremo convinto di avere altrettante qualità".
Cosa vuol vedere dai suoi domani?
"Il coraggio di fare scelte importanti. Servono coraggio e faccia cattiva. Questa partita è il nostro futuro".
Come ha visto Candreva nella posizione di trequartista?
"Ha giocato in quella posizione l'ultima partita e lo avevo provato spesso in allenamento. Ci può giocare".
L'incoscienza di Karamoh può essere un'arma importante?
"Karamoh mira più distante del muro accanto. Siamo tranquilli sul fatto che possa giocare qualsiasi partita".
Vincere vorrebbe dire scavare un fosso?
"Vuol dire vincere una gara che determina una pagina di storia, di quelle che sono le partite più belle e di conseguenza riceverne l'entusiasmo che ci sta dietro. Adesso dobbiamo determinare il nostro futuro. Il periodo degli alti e bassi non è più permesso".
In queste partite la squadra è finora riuscita a mettere qualcosa in più.
"E' vero perché avverte il pericolo, ma dovremmo farlo anche nelle altre, anche se involontariamente non si riesce".
Cosa pensa di Gattuso?
"Anche il peggior nemico non riuscirebbe a cancellare quello che ha fatto. Lo conosco come persona. E' trasparente. Conosco bene il suo secondo, Riccio, che ho allenato nell'Ancona ed è della sua stessa pasta. Insieme vanno a scopa".
Potrà incidere sul Milan lo sforzo in Coppa Italia?
"Io avrei preferito giocarci contro senza la partita di mercoledì. I calciatori devono avere la convinzione e giocare. Se li tieni fuori non riesci a rimotivarli a tal punto da avere una reazione più o meno forte. Il periodo che stai attraversando ti fa essere più o meno stanco".
Come stanno Borja Valero e Miranda?
"Miranda è recuperato e può giocare tutta la partita. Borja ha una situazione infiammatoria da valutare".
Si dice che a Roma il derby sia anche più sentito, ma un derby così può valere una stagione?
"Il derby vale anche più di una stagione".
Perisic ha avuto un'involuzione. Come lo ha visto?
"Credo che non sia mai un giocatore a determinare il momento. Ivan è un giocatore forte, che vorrei sempre con me e domani sera farà vedere che ha rimesso a posto tutto".
Può essere la partita della svolta?
"Le sensazioni sono bellissime. Si va a giocare la partita più bella del campionato. Vogliamo determinare il nostro destino. Dobbiamo arrivarci consapevoli della nostra forza".
Come ha visto Icardi?
"Prontissimo. Il derby dà sensazioni particolari a chi è forte".
La classifica non cambierà molto anche in caso i pari contro il Milan...
"I punti dicono tanto perché li abbiamo fatti noi. La cosa più difficile sarà andare a determinare le situazioni e giocare a viso aperto con le nostre qualità".
E' Suso il giocatore che la preoccupa di più?
"A me preoccupa che i miei non facciano cosa sanno fare. Hanno tutti giocatori forti ma li affronteremo convinto di avere altrettante qualità".
Cosa vuol vedere dai suoi domani?
"Il coraggio di fare scelte importanti. Servono coraggio e faccia cattiva. Questa partita è il nostro futuro".
Come ha visto Candreva nella posizione di trequartista?
"Ha giocato in quella posizione l'ultima partita e lo avevo provato spesso in allenamento. Ci può giocare".
L'incoscienza di Karamoh può essere un'arma importante?
"Karamoh mira più distante del muro accanto. Siamo tranquilli sul fatto che possa giocare qualsiasi partita".
Vincere vorrebbe dire scavare un fosso?
"Vuol dire vincere una gara che determina una pagina di storia, di quelle che sono le partite più belle e di conseguenza riceverne l'entusiasmo che ci sta dietro. Adesso dobbiamo determinare il nostro futuro. Il periodo degli alti e bassi non è più permesso".
In queste partite la squadra è finora riuscita a mettere qualcosa in più.
"E' vero perché avverte il pericolo, ma dovremmo farlo anche nelle altre, anche se involontariamente non si riesce".
Cosa pensa di Gattuso?
"Anche il peggior nemico non riuscirebbe a cancellare quello che ha fatto. Lo conosco come persona. E' trasparente. Conosco bene il suo secondo, Riccio, che ho allenato nell'Ancona ed è della sua stessa pasta. Insieme vanno a scopa".
Potrà incidere sul Milan lo sforzo in Coppa Italia?
"Io avrei preferito giocarci contro senza la partita di mercoledì. I calciatori devono avere la convinzione e giocare. Se li tieni fuori non riesci a rimotivarli a tal punto da avere una reazione più o meno forte. Il periodo che stai attraversando ti fa essere più o meno stanco".
Come stanno Borja Valero e Miranda?
"Miranda è recuperato e può giocare tutta la partita. Borja ha una situazione infiammatoria da valutare".
Si dice che a Roma il derby sia anche più sentito, ma un derby così può valere una stagione?
"Il derby vale anche più di una stagione".
Perisic ha avuto un'involuzione. Come lo ha visto?
"Credo che non sia mai un giocatore a determinare il momento. Ivan è un giocatore forte, che vorrei sempre con me e domani sera farà vedere che ha rimesso a posto tutto".
