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Inter, Spalletti: ''Derby non decisivo ma importantissimo''

Luciano Spalletti (ansa)
Il tecnico nerazzurro e la sfida con il Milan: ''L'occasione è di quelle per cui dobbiamo portare a casa il massimo, bisogna essere dominanti. Brozovic? Davanti alla difesa può essere dominante, ci ha fatto ricredere tutti''
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MILANO - "Il derby vale moltissimo, non è decisivo, ma dobbiamo portare a casa il massimo". A dirlo è Luciano Spalletti alla vigilia della stracittadina in programma domani alle 18.30. Poi sul ritrovato Brozovic, che al fianco di Gagliardini a centrocampo sta dando il meglio, il tecnico torna ad ammettere lo sbaglio di valutazione: "Il mio è stato un errore involontario. Metterlo in quella zona lo ha responsabilizzato molto di più. Questo creargli un recinto gli fa sentire che deve comandare. In quel ruolo è un giocatore forte".
 
Da cosa nasce la svolta recente?
"Dai calciatori. Anche se per un periodo gli si è intasata la crescita, poi sono andati attraverso le cose di cui sono innamorati. Loro sono innamorati del loro lavoro".
Resta la mancanza di solidità il vostro punto debole?
"Resta quello di mettere tutto dentro la partita".
Come sta la squadra?
"Nessuna preoccupazione, i giocatori sono tutti vogliosi di essere scelti".
Come ci siete entrati nel momento buio?
"Essendo un momento vissuto per più anni diventa difficile per i giocatori uscirne. E' un periodo di cui non possiamo essere contenti. Però facendo continue prove e non buttando vie le nostre certezze abbiamo trovato la soluzione".
All'andata avete sofferto ampiezza e cambi di gioco del Milan. Con Cancelo potrete non soffrire queste situazioni?
"Sappiamo che il Milan è una squadra forte. Abbiamo potenzialità importanti, ci giochiamo la partita convinti delle nostre potenzialità. Loro stanno bene, stanno giocando un buon calcio, fatto di possesso palla, di costruzione dal basso e verticalizzazioni improvvise perché Bonucci mette il pallone dietro la linea della tua difesa, ci sono esterni che spingono. Sono bravi a giocare nello stretto. Hanno qualità. Dobbiamo essere altrettanto forti e dominare il gioco".
Può essere il derby della svolta per l'Inter?
"Non so quanto vale quel che potremmo perdere, so che vale molto di più quel che potremo conquistare da questo derby. Loro resterebbero comunque in una classifica importante. Non gli cambierebbe nulla, però i punti comincerebbero ad essere diversi".
Quali duelli individuali la stuzzicano?
"Il duello può dare qualcosa in più, ma contano l'atteggiamento di squadra, la personalità e il modo di stare in campo. Questo è un derby che ha caratteristiche che piacciono a me: due squadre che giocano per l'altissima classifica e grande sentimento sportivo da tutte e due le parti".
E' una gara in cui quelli come Perisic e Candreva devono dare qualcosa in più, considerando i punti deboli del Milan?
"I calciatori offensivi possono spostare un po' di più l'ago della bilancia, questi uno contro uno o le intuizioni fanno la differenza, però da parte nostra sarà fondamentale gestire la partita e la palla. Riuscire ad avere la possibilità di giocare nella metà campo avversaria. Ciò che proveranno a fare anche loro".
Conterà la faccia cattiva. Vedremo una squadra che aggredisce la gara?
"La gara è stata preparata perché sappiamo cosa dobbiamo fare. Servono quelle cose che ci danno vantaggio. Dobbiamo perseguirle e metterle in pratica. Vogliamo avere la forza di giocare partite così importanti".
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