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Inter, Spalletti: "Champions a portata di mano, ce la meritiamo"

Luciano Spalletti (agf)
Il tecnico prepara la sfida alla Lazio: "I ragazzi sono riusciti a reagire ad un momento di difficoltà importante e hanno rimesso in carreggiata il campionato"
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MILANO - L'obiettivo Champions è a portata di mano e "questi ragazzi se la meritano" dice il tecnico dell'Inter Luciano Spalletti alla vigilia della sfida contro la Lazio di domani sera all'Olimpico. La sfida è di tale importanza da oscurare anche il futuro dell'allenatore. Ed è lo stesso tecnico a rimarcarlo: "Io mi trovo benissimo qui. In confronto alla lunghezza del contratto, l'importanza di questo momento e la voglia di determinare questo momento, è una barzelletta". 
 
Ha detto di credere al 100 per cento alla qualificazione in Champions. Da dove nasce questa convinzione?
"Dal fatto che all'inizio dell'anno miravamo ad essere in questa posizione. Loro hanno il vantaggio pratico di avere due risultati su tre, ma abbiamo la partita davanti e l'obiettivo a portata di mano".

L'Inter merita la Champions più della Lazio? La Lazio ha un risultato su tre, è un vantaggio?
"Chi lo dice che la Lazio merita più di noi? Cosa merita di più? Non so chi merita di più tra noi e la Lazio, loro al momento sono davanti di tre punti. Peccato che abbiano messo anche l'ultima giornata di campionato... Io dico che questi ragazzi sono riusciti a reagire ad un momento di difficoltà importante, lo hanno piegato e hanno rimesso in carreggiata il campionato. Dico che i giocatori si sono meritati di essere qui".

Domani è un'occasione straordinaria di svoltare la storia degli ultimi sei o sette anni, cosa farà di diverso perché l'Inter non abbia un calo?
"Questa gara racconterà solo se il prossimo anno noi giocheremo in Champions o no. Nel senso che in ogni caso il lavoro fatto resta lì. Chiaro che ci sarà una differenza notevole giocare la coppa più bella del mondo o l'Europa League". 

In carriera hai vissuto partite importanti, dovessi posizionare questa nella tua classifica personale dove la metteresti?
"Al pari delle altre (gare importanti). L'importante è dare gioia ai nostri tifosi, a lunghi tratti ci hanno apprezzato. E' un segnale che qualcosa di buona abbiamo fatto. E' una gara come tante altre ne ho giocate, partite che mi hanno fatto fare esperienze e conoscenze che possono servire anche ai miei calciatori, che non hanno avuto tantissima possibilità di fare esperienza di questi contesti".

Che gara dobbiamo aspettarci domani?
"L'ideale sarebbe avere un'Inter aggressiva e anche attendista. Se ti apri e concedi diventa pericoloso riuscire a difendersi, anche perché sulla perdita di palla loro sono bravissimi sulla velocità, sugli attacchi agli spazi e a questo dovremmo fare molta attenzione".

Domani attacco più prolifico e seconda difesa meno battuta. Cosa conta di più?
"Conta un po' tutto, conta il carattere e la tranquillità di poter eseguire, la qualità del restare sempre in partita. Conta il non farsi condizionare, quello che sei e quello che hai fatto vedere. E noi abbiamo fatto vedere soprattutto in questo finale di stagione che possiamo giocarcela alla pari contro la Lazio. Loro sono forti, hanno fatto un grande campionato, ma l'ha fatto anche il Napoli e si tende a sminuire anche loro. Secondo me il Napoli ha vinto la coppa del manuale del calcio, ma si dice che non hanno portato nulla a casa. Hanno fatto divertire tutti, anche me. La Lazio ha giocato partite di Coppa importanti, meritava di andare avanti. Noi siamo stati fortunati perché non avevamo le coppe? Parla così chi non conosce la realtà, perché noi con l'Europa League potevamo mettere in condizione Dalbert e Karamoh di esprimersi e di non essere lì carico di tensione per l'esame in cui dovevano far vedere. Le coppe ti danno qualcosa e te ne tolgono altre, poi dipende anche dalla rosa. Loro sono fortissimi, a noi non ha regalato nulla nessuno. Ci siamo meritati di essere qui".

Steven Zhang vi ha detto o chiesto qualcosa di particolare?
"Intanto il chairman Zhang Jindong ci ha mandato un video che guarderemo tutti insieme. Steven Zhang ci manifesta sempre tutto il suo affetto. Mi ha chiesto di viverla senza pressione per me e la squadra, perché abbiamo fatto un buon campionato. Anche lui ha voluto dircelo prima del risultato di Crotone. Secondo me da un punto di vista del rendersi conto di quanto accaduto, siamo psicologicamente al massimo".
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