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L'Inter si vende il futuro: tre primavera sacrificati per fare mercato

George Puscas. Lo scorso anno ha giocato a Benevento e Novara 
Puscas, Radu e Pinamonti le possibili cessioni per rientrare nei limiti imposti dal fair play finanziario e acquistare giocatori da Champions. Zhang: "Il 2018 sarà decisivo per Suning Sport, volgliamo fare l'ingresso negli sport di massa del futuro"
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MILANO - I giorni passano e l'Inter deve rientrare in nome del Fair play finanziario di circa 40 milioni. È una corsa contro il tempo che i dirigenti nerazzurri non possono sbagliare per non rischiare nuove multe da Nyon per il mancato rispetto dei conti. Così, per non scivolare fuori dai paletti che impone l'Uefa, il direttore sportivo dei nerazzurri, Piero Ausilio, tenterà di raccogliere la cifra senza doversi inginocchiare alla cessione di un big: Icardi, Perisic e Brozovic su tutti.

L'idea dell'Inter, dopo aver incassato 3 milioni dalle cessioni di Jovetic al Monaco, Medel al Besiktas e dal riscatto di Dodò da parte della Sampdoria, 6 circa dal Valencia per Murillo e 8 dalla vendita di Kondigbia per un totale di circa 17 milioni, è quella di utilizzare giocatori di seconda fascia o i Primavera per raggiungere il traguardo del 30 di giugno. I tre indiziati, sarebbero George Puscas, Andrei Radu, Andrea Pinamonti.

Sul primo, la scorsa stagione tra Benevento e Novara, si sono posati gli occhi di Cagliari e Sassuolo. Il prezzo circa 9 milioni. Radu è seguito dal Genoa. Un interesse concreto, che il suo agente a FcInter1908, ha confermato. Il suo valore si aggira sui 6 milioni di euro. L'ultimo, ma non ultimo, è Pinamonti. Il suo nuovo procuratore Mino Raiola è già al lavoro per trovare una nuova sistemazione al suo assistito, che ha un valore di circa 6,5 milioni di euro. In attesa di raggiungere quota 40 milioni, i dirigenti interisti non escludono comunque la possibile cessione di un big.

Intanto, Zhang Jindong, numero uno di Suning, ha dichiarato che il 2018 sarà un anno chiave per Suning Sports. "Quest'anno sarà fondamentale per la nostra industria sportiva. Nell'intero 2017, il numero totale degli utenti dei nostri servizi su PPTV ha raggiunto i 3,7 miliardi. Adesso abbiamo bisogno di trovare nuove risorse commerciali il prima possibile. Per Suning quello sportivo è un vettore eccellente per attirare traffico. Se ci saranno opportunità di valore per il nostro business, Suning le coglierà sicuramente. Il nostro focus per il momento è sul calcio, ma vogliamo entrare anche negli altri sport di massa in futuro".

L'intenzione di Suning Sports è agevolare l'espansione nel mondo: "Il retail sportivo è un anello importante nella catena del settore: è ciò che unisce marchi, club, tifosi e consumatori. Suning Sports manterrà collegamenti costanti col settore del retail. I prodotti venduti all'interno degli store Suning non sono solo quelli sportivi convenzionali, ma includono anche attrezzature e biglietti per eventi".
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