NIZZA (FRANCIA) - E' ancora X fra Luciano Spalletti e Maurizio Sarri (stavolta al timone del Chelsea però) come nello scorso campionato, e solo i rigori permettono ai Blues di superare per 6-5 l'Inter (dopo l'1-1 al 90′) e conquistare i primi punti all'International Champions Cup. dopo il pareggio per 1-1 nei 90′. Allo Stade Riviera di Nizza londinesi in vantaggio con Pedro (8′), abile a ribadire in rete una ribattuta di Handanovic, ma i nerazzurri dopo un avvio complicato sono però cresciuti nella ripresa: il pareggio è arrivato grazie ad un destro di Gagliardini su assist di Icardi (49′). Parità che non si è più sbloccata, con la sfida che si è decisa ai tiri dal dischetto, con errore decisivo di Skriniar.
PEDRO SBLOCCA LA GARA DOPO 8 MINUTI - Nella prima uscita in questa competizione che raccoglie le big del calcio internazionale, ancora senza Nainggolan, il tecnico interista propone Candreva, Politano e Asamoah alle spalle di Icardi, con Gagliardini ed Emmers in mezzo. Al 5′, su cross di Fabregas, insacca di testa Morata ma la rete del Chelsea viene annullata per fuorigioco, tre minuti dopo i Blues trovano ugualmente il vantaggio: doppio dribbling di Morata sul "molle" Candreva, tiro dell'ex Juve da posizione defilata e facile tap-in di Pedro sulla respinta di Handanovic. Al 36′, su un buon cross da destra di Candreva, Politano calcia di sinistro dal limite dell'area ma manca di poco il bersaglio.
GAGLIARDINI PAREGGIA A INIZIO RIPRESA - L'Inter cresce comunque dopo il riposo e trova il pari in avvio di ripresa: sanguinoso errore a metà campo di Bakayoko, Asamoah recupera e innesca Icardi, palla in area per Gagliardini il cui diagonale, seppur non irresistibile, basta a battere Caballero. Il portiere argentino si riscatta poi opponendosi allo stesso Gagliardini poco più tardi mentre a sinistra Hudson-Odoi crea qualche grattacapo alla difesa nerazzurra. Decisivo Handanovic sul tentativo da fuori di Jorginho, poi Abraham manca clamorosamente il 2-1 da due passi.
RIGORI: FATALE L'ERRORE DI SKRINIAR - Nel recupero miracolo di Caballero sulla conclusione ravvicinata di Lautaro su cross dalla destra di Karamoh e gara che si decide ai rigori: fatale l'errore di Skriniar, che calcia male e si fa parare il tiro dal portiere argentino per il 6-5 finale.
SPALLETTI: "VICINI AD AVERE 2 GIOCATORI PER RUOLO" - "Abbiamo sofferto la loro superiore qualità tecnica e velocità nel far girare la palla - l'analisi di Luciano Spalletti a fine gara ai microfoni di Sky Sport - Abbiamo dovuto correre ma piano piano abbiamo preso confidenza, ci siamo sciolti e abbiamo fatto un buon secondo tempo. Mi piace la disponibilità nel voler mettere in pratica il calcio che vogliamo fare, poi bisogna alzare il ritmo e saper cambiare sempre idea anche all'ultimo minuto: quando giochi contro squadre che ti pressano di continuo, bisogna tirare fuori delle giocate, la qualità. Nel primo tempo qualche volta ci siamo riusciti, qualche altra volta meno. Loro sono passati in vantaggio su un'interpretazione sbagliata nostra, ma in generale la partita l'abbiamo fatta. Non è un alibi ma abbiamo giocato tante partite e fra infortunati e reduci dal Mondiale quelli che sono andati in campo sono sempre gli stessi".
Quindi il tecnico toscano affronta il tema del mercato: "Le squadre in cima al nostro campionato ma anche quelle arrivate in Europa League hanno due formazioni ciascuna. Quando si va a giocare competizioni che ti portano via tantissime energie, non puoi riproporre gli stessi 11 tre giorni dopo, 5-6 vanno cambiati, lavoriamo per questo e siamo vicini a portare a casa questo obiettivo", afferma l'allenatore dell'Inter mostrando piena fiducia nell'operato della società. Il tecnico ha chiesto due giocatori per ruolo e Ausilio sta provando ad accontentarlo, a partire da Vrsaljko che andrà a colmare il vuoto sulla fascia destra. "La società ha in testa un piano, bisogna aspettare e vedere se si metterà in pratica - preferisce non sbilanciarsi Spalletti - In un calcio così veloce, così pericoloso nel vedere sfumare giocatori che pensavi di aver portato a casa, non c'è mai la certezza".
PEDRO SBLOCCA LA GARA DOPO 8 MINUTI - Nella prima uscita in questa competizione che raccoglie le big del calcio internazionale, ancora senza Nainggolan, il tecnico interista propone Candreva, Politano e Asamoah alle spalle di Icardi, con Gagliardini ed Emmers in mezzo. Al 5′, su cross di Fabregas, insacca di testa Morata ma la rete del Chelsea viene annullata per fuorigioco, tre minuti dopo i Blues trovano ugualmente il vantaggio: doppio dribbling di Morata sul "molle" Candreva, tiro dell'ex Juve da posizione defilata e facile tap-in di Pedro sulla respinta di Handanovic. Al 36′, su un buon cross da destra di Candreva, Politano calcia di sinistro dal limite dell'area ma manca di poco il bersaglio.
GAGLIARDINI PAREGGIA A INIZIO RIPRESA - L'Inter cresce comunque dopo il riposo e trova il pari in avvio di ripresa: sanguinoso errore a metà campo di Bakayoko, Asamoah recupera e innesca Icardi, palla in area per Gagliardini il cui diagonale, seppur non irresistibile, basta a battere Caballero. Il portiere argentino si riscatta poi opponendosi allo stesso Gagliardini poco più tardi mentre a sinistra Hudson-Odoi crea qualche grattacapo alla difesa nerazzurra. Decisivo Handanovic sul tentativo da fuori di Jorginho, poi Abraham manca clamorosamente il 2-1 da due passi.
RIGORI: FATALE L'ERRORE DI SKRINIAR - Nel recupero miracolo di Caballero sulla conclusione ravvicinata di Lautaro su cross dalla destra di Karamoh e gara che si decide ai rigori: fatale l'errore di Skriniar, che calcia male e si fa parare il tiro dal portiere argentino per il 6-5 finale.
SPALLETTI: "VICINI AD AVERE 2 GIOCATORI PER RUOLO" - "Abbiamo sofferto la loro superiore qualità tecnica e velocità nel far girare la palla - l'analisi di Luciano Spalletti a fine gara ai microfoni di Sky Sport - Abbiamo dovuto correre ma piano piano abbiamo preso confidenza, ci siamo sciolti e abbiamo fatto un buon secondo tempo. Mi piace la disponibilità nel voler mettere in pratica il calcio che vogliamo fare, poi bisogna alzare il ritmo e saper cambiare sempre idea anche all'ultimo minuto: quando giochi contro squadre che ti pressano di continuo, bisogna tirare fuori delle giocate, la qualità. Nel primo tempo qualche volta ci siamo riusciti, qualche altra volta meno. Loro sono passati in vantaggio su un'interpretazione sbagliata nostra, ma in generale la partita l'abbiamo fatta. Non è un alibi ma abbiamo giocato tante partite e fra infortunati e reduci dal Mondiale quelli che sono andati in campo sono sempre gli stessi".
Quindi il tecnico toscano affronta il tema del mercato: "Le squadre in cima al nostro campionato ma anche quelle arrivate in Europa League hanno due formazioni ciascuna. Quando si va a giocare competizioni che ti portano via tantissime energie, non puoi riproporre gli stessi 11 tre giorni dopo, 5-6 vanno cambiati, lavoriamo per questo e siamo vicini a portare a casa questo obiettivo", afferma l'allenatore dell'Inter mostrando piena fiducia nell'operato della società. Il tecnico ha chiesto due giocatori per ruolo e Ausilio sta provando ad accontentarlo, a partire da Vrsaljko che andrà a colmare il vuoto sulla fascia destra. "La società ha in testa un piano, bisogna aspettare e vedere se si metterà in pratica - preferisce non sbilanciarsi Spalletti - In un calcio così veloce, così pericoloso nel vedere sfumare giocatori che pensavi di aver portato a casa, non c'è mai la certezza".
